lunedì 31 marzo 2014

Superliga, classifica marcatori



Pero Pejic (Skenderbeu), 12 gol
Sokol Cikalleshi (Kukesi), 11 gol



Daniel Xhafaj (Teuta), 11 gol



Fation Sefa (Besa), 10 gol
Tomislav Busic (Vllaznia), 10 gol

Andi Ribaj (Skenderbeu), 7 gol


Erjon Vucaj (Laçi), 7 gol

Arber Abilaliaj (Flamurtari), 6 gol


Mikel Canka (Lushnja), 6 gol


Bledi Shkembi (Skenderbeu), 6 gol


Lorenc Trashi (Lushnja), 6 gol



Ndriçim Shtubina (Vllaznia), 6 gol

Superliga, ventiseiesima giornata: risultati e classifica



KF Tirana - Laçi 2-0

Vllaznia - Skenderbeu 1-0

Besa Kavaje - Kukesi 0-1

Flamurtari - Partizani Tirana 0-0

Teuta - Kastrioti Kruje 1-0

Bylis Ballsh - Lushnja 0-3 a tavolino


CLASSIFICA


P.TI G V N P GF GS
Skenderbeu 54 26 16 6 4 42 20
Kukesi 43 26 12 4 9 30 23
Partizani Tirana 41 26 11 8 7 24 17
Laçi 40 26 12 4 10 29 25
Teuta Durres 39 26 9 12 5 33 28
Besa Kavaje 34 26 9 7 9 28 26
Flamurtari (-3)  32 26 9 8 9 32 34
Vllaznia 32 26 8 8 10 30 29
KF Tirana 31 26 8 7 11 19 24
Kastrioti Kruje 26 26 7 5 13 17 26
Lushnja 26 26 6 5 14 24 40
Bylis Ballsh* 24 26 5 9 12 20 33
*escluso dal campionato



Besa Kavaje-Kukesi 0-1: Boya spinge il Kukesi verso l'Europa



Terza vittoria in una settimana per gli uomini di Starova. Dopo il quattro a due rifilato al Flamurtari sabato scorso e il tre a due rifilato al Teuta mercoledì in coppa d'Albania, ieri é toccato al Besa Kavaje arrendersi al cospetto dell' "armata del nord". Tre punti che permettono ai vice-campioni d'Albania di allungare sulle inseguitrici e di agganciare il secondo posto in solitaria. Ha deciso Boya, più reattivo di tutti sugli sviluppi di un calcio d'angolo al minuto 83. Tanto rammarico invece in casa Besa. Sefa e compagni hanno disputato un'ottima gara, creando molte occasioni da gol sfortunatamente non concretizzate per lo più da Muriqi. E visti i risultati di Vllaznia e Tirana, la sconfitta casalinga di ieri diventa per i giallo-blu una sconfitta davvero pesante, che li catapulta di nuovo in zona retrocessione, ora distante soltanto tre punti. Il Kukesi per l'Europa League, il Besa Kavaje per la salvezza: da qui alla fine ci sarà da lottare per entrambe.


domenica 30 marzo 2014

Vllaznia-Skenderbeu 1-0: Shtubina in extremis manda k.o. i campioni



Un gol al ottantanovesimo di Shtubina, regala al Vllaznia tre punti che valgono come ossigeno puro e che permettono alla truppa di Hadziosomanovic di tirarsi nuovamente fuori dalla zona retrocessione. Pronti-via, e dopo venti secondi Busic scalda subito i guantoni di Shehi. Non é l'unica occasione del Vllaznia nel primo tempo, che ci prova insistentemente con i suoi giocatori migliori: Busic, Shtubina e Hajdari. Lo Skenderbeu, che ormai attende solo l'ufficialità del titolo di campione, sembra essere venuto a Scutari per una gita scolastica e non di certo per giocarsi una partita di campionato. La squadra di Josa non ha fluidità di manovra, soffre in difesa e non si rende mai pericolosa dalle parti di Vujadinovic. Stesso copione nel secondo tempo, si gioca soltato in una metà campo. Il Vllaznia non dimostra affatto l'attuale posizione di classifica e continua ad impensierire l'incerta difesa dei campioni d'Albania. Tra tutte le offensive dei padroni di casa però, al minuto 85 si fa spazio Bledi Shkembi, che rischia di fare il colpo grosso, colpendo in pieno la traversa della porta di Vujadinovic. Ma due minuti più tardi arriva il meritato gol per il Vllaznia. Scambio Shtubina-Hajdari con quest'ultimo che trova il passaggio vincente servendo il compagno di reparto che non deve far altro che depositare il pallone in rete. Uno a zero, e il fantastico pubblico del Loro Boriçi esplode. La cura Hadziosmanovic funziona, due vittorie in altrettante partite che rilanciano il Vllaznia per la corsa alla salvezza. Allo Skenderbeu invece non rimane che onorare le partite che mancano da qui a fine campionato.


Vllaznia (4-2-3-1): Vujadinovic-Gocaj-Beqiri-Vukcevic-Boci-Sykaj-Belisha-Hajdari-Kruja-Shtubina-Busic

Skenderbeu (4-4-2): Shehi-Radas-Bicaj-Arapi-Dimo-Muzaka-Shkembi-Lilaj-Tomic-Pejic-Ribaj


Tirana-Laçi 2-0: Kahata e Morina valgono il controsorpasso al Vllaznia



Partita dominata, tre punti in tasca e controsorpasso al Vllaznia. Più di così il Tirana di Magani veramente non avrebbe potuto chiedere. Seconda sconfitta consecutiva invece per il Laçi, che potrebbe costare caro in ottica Europa League.
Il Tirana la sblocca subito con Kahata, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo deposita in rete il pallone del vantaggio biancoblu. Gli ospiti non reagiscono, dimostrando che la sconfitta casalinga di una settimana fa contro il Vllaznia non é stata casuale, ma frutto di un periodo di forma tutt'altro che positivo. E' ancora Kahata, coadiuvato da Ndikumana, a rendersi pericoloso dalle parti di Bakaj per quasi tutta la prima frazione di gioco. La musica non cambia nemmeno nella ripresa. La squadra di Nica non ne vuole proprio sapere di provare a rimettere in piedi la partita, e il Tirana così può amministra tranquillamente il risultato. Prima del fischio finale, c'é tempo per il gol del definitivo due a zero, siglato da "SuperMario"(soprannome datogli dai tifosi) Morina. Contropiede manovrato da Ndikumana sulla sinistra, il giocatore del Burundi salta un avversario e poi serve in area l'exSkenderbeu, che non deve far altro che depositare il pallone in rete. Due a zero e "Qemal Stafa" in festa. Vittoria importantissima per il Tirana, che come già detto permette ai biancoblu il momentaneo controsorpasso ai danni del Vllaznia e l'aggancio al Flamurtari.


Tirana (4-2-3-1): Lika-Pashaj-Muça-Vrapi-Hoxhallari-Taku-Karabeci-Delic-Ndikumana-Kahata-Gilberto

Laçi (4-4-1-1): Bakaj-Ofoyeh-Buljan-Cela-Sefgjini-Danaj-Teqja-Malo-Veliaj-Vucaj-Brkic

Marcatori: 13' Kahata, 87' Morina


venerdì 28 marzo 2014

Esclusiva "IL CALCIO ALBANESE": Pero Pejic apre alla nazionale albanese. "Se mi chiamasse De Biasi? Perché no."



Abbiamo contattato in esclusiva Pero Pejic, capocannoniere del campionato albanese e attaccante dello Skenderbeu.

1) Lo Skenderbeu é vicinissimo al suo quarto titolo consecutivo. Ad Agosto poi ci saranno i preliminari di Champions League, sarà la volta buona per vedere i campioni d'Albania nella massima competizione europea? 

Si, siamo primi e abbiamo quattordici punti di vantaggio sulla seconda. Per me lo Skenderbeu ha la squadra più forte del campionato: ottimi giocatori, gran allenatore e gran presidente, il mix perfetto. Riguardo alla Champions League, sì ci crediamo, perché già l'anno scorso abbiamo fatto un ottimo cammino e con un pizzico di fortuna in più potevamo essere alla fase a gironi dell'Europa League.

2) Quindi possiamo dire che Pero Pejic rimarrà allo Skenderbeu?

Il mio contratto scade il prossimo 30 Maggio. Ma a fine campionato mi incontrerò sicuramente con il presidente per discutere del rinnovo, perché mi trovo veramente bene qui.

3) Sei un attaccante con grande esperienza. Cosa hai trovato in Albania che non hai trovato in altri posti?

Sì, ho giocato molti anni in Albania. Con la Dinamo Tirana ho vinto il campionato, con il KF Tirana ho vinto la coppa d'Albania, con il Flamurtari siamo andati in Europa, e ora con lo Skenderbeu dopo due campionati e una supercoppa stiamo per rivincere un altro campionato. Nulla é differente rispetto ad altri posti. Solo che mi trovo veramente bene nel campionato albanese.

4) Visto le tue ottime stagioni, hai mai pensato alla nazionale croata?

Certo, quasi sempre. Anche perché ho fatto tutte la trafila delle giovanili fino all'under 21. L'unico tassello mancante é quindi la nazionale maggiore.

5) E se Gianni De Biasi ti chiamasse per la nazionale albanese (non so se questo sia possibile) quale sarebbe la tua risposta?

Se mi chiamasse? Ci penserei su sicuramente. Sarebbe un'ottima cosa, perché no...

6) Ma in questo momento sarebbe possibile?

Non lo so. (informandomi, ho visto che servono cinque anni di residenza in Albania per la cittadinanza, quindi a Pejic ne mancherebbe soltanto uno, ndr.)

7) Non hai potuto giocare per squalifica i due incontri contro il Chornomorets Odessa valevoli per i playoff dell'Europa League. Com'è stato non poter scendere in campo?

E' stato veramente brutto vedere i miei compagni di squadra giocare senza di me. Più li vedevo giocare e più mi veniva voglia di scendere in campo.

8) L'anno scorso una squadra cinese si era fortemente interessata a te. Cosa ci puoi dire a riguardo?

E' acqua passato ormai, e per questo é inutile parlarne.

9) A tuo parere, chi é il miglior giocatore del campionato albanese? (non vale dire Pejic)

(ride,ndr) Non saprei proprio, ogni squadra ha 2-3 giocatori molto forti.

10) Ultima domanda: quali sono gli obiettivi di Pero Pejic per il futuro?

Innanzitutto vincere il campionato, perché non é ancora ufficiale. Poi vorrei anche vincere la "scarpa d'oro albanese" (titolo di capocannoniere), e per concludere vorrei iniziare al meglio la prossima stagione vincendo la Supercoppa d'Albania.

Ok Pero, grazie per l'intervista.

Grazie a voi, é stato un piacere.


Superliga, pronostici ventiseiesima giornata


Eccoci al secondo episodio della nostra rubrica sui pronostici della giornata. La scorsa settimana abbiamo centrato 4 risultati su 5, vediamo cosa riusciamo a fare questa settimana.


Tirana-KF Laçi 1

Besa Kavaje-Kukesi 2/gol

Teuta-Kastrioti Kruje 1

Vllaznia-Skenderbeu X/gol

Flamurtari-Partizani Tirana X



giovedì 27 marzo 2014

Esclusiva "IL CALCIO ALBANESE": intervista a Gilberto Valdenésio, stella del KF Tirana


Abbiamo contattato in esclusiva l'attaccante del KF Tirana Gilberto Valdenésio, che ci fa ha confermato - come vi avevamo anticipato qui - di aver ricevuto un'offerta dal Kazakistan, raccontandoci inoltre tutti i dettagli della vicenda.


1) Sei uno dei giocatori più imporanti in questo momento del KF Tirana, forse il più importante. Dopo quattro mesi dal tuo arrivo, come ti stai trovando nella capitale albanese?

Mi trovo veramente bene, sia per quanto riguarda l'aspetto calcistico sia per quello extracalcistico. I tifosi ci supportano sempre e ovunque, e questa é davvero un'ottima cosa.

2) Negli ultimi giorni i giornali albanesi hanno scritto che hai ricevuto un'offerta dal Kazikastan, ci puoi confermare?

Si, ma si parla di quattro settimane fa. L'Irtysh Pavlodar mi voleva fortemente, e io parlai con il presidente riguardo a quell'ottima offerta, ma lui non mi liberò dicendomi che sarei servito ancora alla squadra. Non ci furono problemi, sono un professionista e rispetterò il contratto con il KF Tirana.

3) Quindi rimarrai a Tirana?

Si, fino alla scadenza del mio contratto(che dovrebbe essere Giugno 2014, ndr).

4) Tornando all'interessamento dell'Irtysh Pavlodar, a quanto ammontava la loro offerta?

Era un contratto di dodici mesi, in cui avrei guadagnato dodici mila dollari a mese(praticamente il doppio di quanto guadagna a Tirana, ndr).

5) Ora che conosci bene il campionato albanese, qual è stato il difensore più difficile da affrontare in campo?

Tefik Osmani, ottimo giocatore e fortissimo sui palloni aerei. Inoltre é unico per la sua correttezza in campo.

6) Raccontaci un po' la tua storia, come sei arrivato a giocare al KF Tirana?

Con internet ogni cosa nel calcio può accadere o cambiare velocemente. Io ho disputato un'ottima stagione l'anno scorso nel campionato vietnamita, alcuni agenti di calciatori si sono accorti di me e mi hanno proposto l'opzione Tirana. E poi, eccomi qui.

7) Chi é il tuo idolo calcistico?

Romario. Soprattutto perché ha giocato molto tempo con il Flamengo, ed io sono un accanito fan della squadra rosso-nera. Ma lo stimo molto anche per la sua personalità e per il suo carattere, lui dice sempre la verità. Ora é deputato in Brasile, e sta provando a fermare la corruzione nella coppa del mondo.

8) Ultima domanda: il Tirana alla fine riuscirà a salvarsi?

Spero di sì. Ma il calcio é il calcio, non si può mai sapere.





Cambiano le frontiere del calcio albanese, 2014/2015 senza limiti di stranieri


Non é ancora ufficiale, ma ci siamo davvero vicini. I presidenti albanesi si sono mossi da parecchio tempo per cambiare il regolamento riguardante i giocatori stranieri, e i risultati stanno per arrivare. In questi giorni infatti arriverà alla Commissione Esecutiva la richiesta ufficiale per modificare il regolamento: dall'attuale massimo di quattro giocatori nella formazione titolare, si passerà ad un limite infinito. La Commissione Esecutiva dovrà necessariamente accettare queste modifiche, visto che la maggior parte dei presidenti delle società, anzi quasi tutti, sono d'accordo. Il campionato albanese quindi si aprirà a nuove frontiere, che porteranno in Albania tantissimi giocatori stranieri. Squadre come Skenderbeu e Kukesi, potenze economiche della Superliga albanese, potranno rinforzarsi ancor di più, avendo così maggiori possibilità di andare avanti nelle competizioni europee. Certo, questo andrà a discapito dei giocatori albanesi, ma l'evoluzione calcistica in Albania deve per forza passare anche da questo. Sarà la svolta decisiva per la crescita del nostro calcio? Staremo a vedere.




Il Kazakistan chiama Gilberto


Quattro reti in nove apparizioni (tra cui quell'indimenticabile rovesciata nel derby). Senza dubbio Gilberto Valdenésio é la sorpresa più positiva di questa seconda parte di stagione del Tirana. L'attaccante brasiliano, arrivato a gennaio dal campionato vietnamita (più precisamente dall'Hai Pong), grazie alle sue ottime prestazioni, ha attirato su di sé l'attenzione di parecchi club, soprattutto dal Kazakistan. Taraz, Shakther Karagandy e Irtysh infatti, sono sulle tracce dell'attaccante bianco-blu. Fonti vicine al giocatore affermano che sia già arrivata un'offerta di 150mila dollari l'anno, praticamente il doppio di quanto guadagna a Tirana. Se l'offerta dovesse essere confermata, difficilmente vedremo Gilberto a Tirana l'anno prossimo, perché si sa, i soldi alla fine vincono sempre.


mercoledì 26 marzo 2014

Coppa d'Albania, Flamurtari-Skenderbeu 0-0: tutto rimandato alla partita di ritorno


Flamurtari (4-4-2): Mocka-Sakaj-Veliu-Dushku-Mici-Lena-Telushi-Zeqiri-Lika-Shehaj-Abilaliaj

Skenderbeu (4-4-2): Shehi-Radas-Bicaj-Arapi-Dimo-Muzaka-Shkembi-Lilaj-Alikaj-Pejic-Ribaj

  • 93' Finisce zero a zero. Ai punti avrebbe meritato il Flamurtari, ma alla fine è giusto così. Tutto rimandato alla partita di ritorno.
  • 90' Tre minuti di recupero. 
  • 81' Ora solo il Flamurtari in campo.
  • 74' Skenderbeu alle corde. Il Flamurtari prova a vincerla.
  • 66' Trema lo Skenderbeu. Zeqiri allarga sulla destra per la galoppata di Sakaj, che però lascia partire dal suo destro qualcosa che non é un cross e non é un tiro. Nulla di fatto.
  • 60' Torna a farsi vedere lo Skenderbeu. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra, Alikaj calcia di sinistro, ma il suo tiro finisce alto sulla porta di Mocka.
  • 55' Ancora pericoloso il Flamurtari: dalla destra Mici crossa in area dove l'accorrente Lena colpisce senza però tanta precisione. Shehi blocca nuovamente. 
  • 54' Calcio di punizione centrale di Zeqiri, Shehi blocca in due tempi.
  • 48' Sembra che Skenderbeu e Flamurtari si siano svegliate. Secondo tempo che é iniziato con tutt'altro ritmo.
  • 46' Si parte con la seconda frazione di gioco. Nessun cambio per i due allenatori.
  • 45+2 Finisce un brutto primo tempo.
  • 40' Ancora Skenderbeu, ancora su calcio di punizione, ancora con Shkembi. L'epilogo però é sempre lo stesso.
  • 30' Sono di nuovo gli ospiti a rendersi pericolosi: Muzaka dalla destra crossa per Shkembi, ma il capitano dello Skenderbeu non riesce ad indirizzare verso la porta.
  • 28' Ora lo Skenderbeu inizia a soffrire le azioni del Flamurtari.
  • 20' Radas guadagna un calcio di punizione sulla destra. Sugli sviluppi Shkembi non dosa il suo sinistro e spedisce alto.
  • 18' Ammonito anche Arapi.
  • 17' Entrataccia di Sakaj su Dimo, cartellino giallo per difensore del Flamurtari.
  • 13' Partita molto spezzettata. 
  • 7' Cross dalla destra di Muzaka, sul secondo palo sbuca Alikaj ma Mocka riesce a respingere. Spinge ora lo Skenderbeu.
  • 5' Punizione dal limite di Bledi Shkembi che si spegne di poco al lato.
  • Grandissima cornice di pubblico a Valona.

  • Formazione ufficiale Skenderbeu (4-4-2): Shehi-Radas-Arapi-Bicaj-Dimo-Muzaka-Lilaj-Shkembi-Alikaj-Pejic-Ribaj
  • Formazione ufficiale Flamurtari:

Coppa d'Albania, Kukesi-Teuta 3-2: gol ed emozioni, Jakupi mantiene aperta la qualificazione



Emozioni a non finire a Kukes nell'andata della prima delle due semifinali della coppa d'Albania. Alla fine hanno trionfato i padroni di casa, ma non senza problemi. La partita si apre subito nel miglior modo possibile. Quarto minuto, cross dalla sinistra di Hoxha, Rizvani esce a vuoto ed é un giochetto da ragazzi per Solomonson Izuchukwuku realizzare la rete del vantaggio. Prima rete in assoluto con la maglia del Kukesi per l'ex Bylis Ballsh. Nemmeno il tempo di esultare però che il Teuta all'ottavo minuto pareggia: la punizione laterale dalla trequarti di Batha trova la girata precisa di testa di Ahmataj, Halili non può nulla. Uno a uno. Le due squadre dopo l'inizio-turbo abbassano il ritmo, e il primo tempo così non regala più occasioni da gol. Il secondo tempo però riprende così come era iniziato il primo. Xhafaj e Boya hanno due occasioni clamorose per portare le loro squadre squadre in vantaggio, ma la traversa (su Xhafaj) e una clamorosa quanto goffa ciabattata dello stesso Boya, mantengono il risultato ancora sull'uno a uno. Le emozioni non sono ancora finite. Al minuto 73 Hysa sostituisce Boya, e dopo solo quattro minuti dal suo ingresso in campo realizza la rete del due a uno, su pregevole assist di Igli Allmuça. Il Teuta subisce il colpo e all'ottantatreesimo il Kukesi dilaga con il suo uomo più in forma, Sokol Cikalleshi. Quinta rete nelle ultime tre partite per l'attaccante ex Besa Kavaje che sembra sigillare partita e qualificazione. Al novantesimo però, la reazione d'orgoglio del Teuta porta alla rete del tre a due di Jakupi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Rete importantissima, soprattutto in proiezione del ritorno, dove siamo sicuri che assisteremo ad una vera e propria battaglia agonistica per la qualificazione alla finale di Tirana.

Kukesi (4-2-3-1): Halili-Hallaçi-Smajli-Brahja-Malota-Progni-Allmuça-Boya(73' Hysa)-Hoxha-Izuchukwuku(87' Musolli)-Cikalleshi.    All.Starova

Teuta (4-4-2): Rizvani-Jakupi-Osmani-Ahmataj-Da Silva-Idrizaj(58' Dosti)-Batha-Hodo(90' Hoxha)-Nika-Xhafaj(67' Joel)-Samb.    All.Biturku


Superliga, 25esima giornata: risultati e classifica



Teuta-Besa Kavaje 1-0

Kukesi-Flamurtari 4-2

Skenderbeu-Bylis Ballsh 3-0 a tavolino

Partizani Tirana-Tirana 1-1

Laçi-Vllaznia 0-2

Kastrioti Kruje-Lushnja 2-1



CLASSIFICA

P.TI G V N P GF GS
Skenderbeu 54 25 16 6 3 42 19
Laçi 40 25 12 4 9 29 23
Partizani Tirana 40 25 11 7 7 24 17
Kukesi 40 25 11 7 7 29 27
Teuta Durres 36 25 8 12 5 32 28
Besa Kavaje 34 25 9 7 9 28 26
Flamurtari 31 25 9 7 9 32 34
Vllaznia 29 25 7 8 10 29 29
KF Tirana 28 25 7 7 11 17 24
Kastrioti Kruje 26 25 7 5 13 17 26
Bylis Ballsh* 24 25 5 9 11 20 30
Lushnja 23 25 6 5 14 24 40
*escluso dal campionato

sabato 22 marzo 2014

Teuta-Besa 1-0: la squadra di Biturku ritrova finalmente la vittoria




48 giorni dopo - precisamente dal sei a due al Lushnja datato 2 Febbraio - il Teuta ritrova i tre punti. Vittoria importante, che permette ai "ragazzi del mare" di Durazzo di entrare a far parte del gruppetto che lotterà fino alla fine del campionato per un posto in Europa.
Entrambe le squadre arrivano alla partita molto rimaneggiate. Per il Teuta fuori per infortunio Albi Dosti e Amadou Samb, mentre per il Besa Kavaje fuori tutti i giocatori migliori: Berisha e Fejzullahu per squalifica, Sefa e Muriqi per infortunio. Troppa qualità fuori dal campo, e la partite ne risente perché la partita senta a decollare. Hodo e Joel provano a rendersi pericolosi nella prima mezzora, con tentativi però troppo velleitari. Il primo grande brivido del match infatti lo crea il Besa, con Celhaka, che al trentaseiesimo lascia partire un cannonata dai trenta metri che si spegne di pochi centimetri sopra la traversa. Il Teuta allora si sveglia e al minuto 39 ha l'occasione perfetta per sbloccare la partita: Lika atterra Joel in area, l'arbitro non ha dubbi, calcio di rigore. Xhafaj si presenta dal dischetto, ma é lo stesso Lika a negargli la gioia del dodicesimo gol stagionale. Nella ripresa fa da padrone la noia. Per fortuna per il Teuta che l'eroe di giornata Hektor Idrizaj, al minuto 67, pesca il jolly dal mazzo realizzando in un'incursione solitaria la rete del definitivo uno a zero. Come detto il Teuta ritrova la vittoria, mentre il Besa, con sei punti nelle ultime cinque partite, dimostra ancor di più che il campionato non ha più nulla da dargli.


IL MIGLIORE: HEKTOR IDRIZAJ

L'importanza del gol realizzato gli vale il premio di migliore in campo. Trova infatti un gran gol nel momento più difficile della partita e della stagione per il Teuta. L'eroe che non ti aspetti.

IL PEGGIORE: DANIEL XHAFAJ

In una partita noiosa in cui non ci sono ottime e brutte prestazioni, é normale che il "premio" di peggiore vada a chi ha sbagliato un calcio di rigore. Xhafaj sbaglia il tiro dal dischetto e inoltre si innervosisce. Il motivo lo sappiamo benissimo tutti: il tempo stringe, e per l'attaccante del Teuta sono rimaste soltanto otto giornate per realizzare quelle tre reti che gli permetterebbero di diventare il miglior marcatore di sempre del campionato albanese.


Teuta (4-4-2): Rizvani-Idrizaj-Hoxha-Osmani-Da Silva-Ahmataj-Batha-Hodo-Kalu-Xhafaj-Joel

Besa (4-5-1): Lika-Ramadanaj-Stafa-Jashanica-Hoxha-Dita-Bajaziti-Celhaka-Haliti-Deliallisi-Guri

venerdì 21 marzo 2014

Preview Superliga: chi vincerà il derby di Tirana?


Si aprirà oggi alle 14 con Teuta-Besa Kavaje, la venticinquesima giornata del campionato albanese. Due squadre separate da un punto ma spinte da obiettivi completamente diversi: mentre il Besa - nonostante abbiamo più punti del Teuta in classifica - non ha più nulla o quasi da chiedere a questo campionato. Il Teuta vuole invece continuare a rincorrere la zona Europa League e cambiare il trend di "non vittorie" che da sette giornate a questa parte accompagna la squadra di Biturku. Da quel gol subito da Arapi al 92' infatti, il Teuta é letteralmente crollato. Nulla é perduto però, perché la qualità dei giocatori che la squadra di Durazzo dispone, potrà tranquillamente rendere possibile questa "remuntada". Come ci confermano le parole in settimana del portiere Rizvani: "Abbiamo una squadra forte e per questo arriveremo secondi". Staremo a vedere.

Il sabato del campionato albanese invece si apre con Kukesi-Flamurtari, due squadre che sono garanzia di spettacolo. Il Flamurtari ha fame di punti per uscire al più presto dalla zona a rischio. Tornare con qualcosa da Kukes però non sarà semplice, perché la squadra di Starova è in un ottimo momento di forma e ha fortemente bisogno di punti per non lasciar scappare via Laçi e Partizani Tirana.
La sfida promette gol, vedere i precedenti stagionali (2-1 Flamurtari e 3-2 Kukesi) per credere.

Alle 17 era in programma il match tra Skenderbeu e Bylis. Ovviamente il match non si svolgerà, e sarà assegnata la vittoria tre a zero a tavolino allo Skenderbeu, visto che il Bylis é stato espulso dal campionato (qui per dettagli). Riposo forzato per i campioni in carica, che così potranno prepare al meglio la semifinale di coppa d'Albania contro il Flamurtari in programma mercoledì.

Chiude il programma del sabato il match più atteso, il derby di Tirana. Assenze importanti da una parte e dall'altra: Magani non disporrà di Ndikumana, mentre Sampaio dovrà fare a meno del top player della squadra, ovvero sia Migen Memelli. A sostituirli con molta probabilità ci saranno Francis Kahata da una parte e Mario Saçer dall'altra. Se non ci saranno novità dell'ultima ora le squadre scenderanno così in campo:

Partizani (4-4-1-1): Hoxha-Murati-Rrahmani-Krasniqi-Ibrahimi-Krasniqi-Antanasjevic-Demiri-Mazrekaj-Nexhipi-Saçer

Tirana (4-2-3-1): Lika-Pashaj-Sina-Muça-Kalari-Taku-Karabeci-Kahata-Kerciku-Morina-Gilberto


Chiudono la giornata le partite della domenica, Kastrioti-Lushnja e Laçi-Vllaznia.
Match delicatissimo quello del "Stadiumi Kastrioti", dove scenderanno in campo le ultime due della classe. A differenza del Lushnja, che sembra già quasi rassegnato alla retrocessione, il Kastrioti nell'ultima giornata ha dato segni di risveglio, guadagnando un ottimo punto sul campo del Besa. Ultimo treno per entrambe, che però solo il Kastrioti sembra voler prendere. Le parole dell'allenatore del Lushnja Artan Bano alla vigilia ne sono la testimonianza: "Spero di avere questa rosa anche nella Kategoria e Pare (serie B albanese)".




68 anni di derby


Oggi il quotidiano sportivo albanese Sport Ekspres, ha pubblicato le formazioni dei migliori undici giocatori di sempre che hanno vestito le maglie di Partizani Tirana e KF Tirana. Inutile dire che nel complesso le due squadre sono autentiche corazzate. Tra le fila del Partizani troviamo grandissimi del passato come Loro Boriçi (passato anche in Italia con la maglia della Lazio, a cui é dedicato lo stadio di Scutari), Lefter Millo, venuto a mancare in un incidente stradale nel 1997 a soli 31 anni, e il leggendario Panajot Pano, il giocatore più forte di sempre della storia del calcio albanese. Anche la formazione del Tirana però non ha nulla da invidiare: a guidare la difesa c'è Skender Halili, storico difensore dei biancoblu, a centrocampo invece troviamo Mirel Josa, attuale tecnico dello Skenderbeu che da giocatore ha vestito per dieci anni la maglia del club più titolato d'Albania. Davanti spiccano i nomi di Indrit Fortuzi (81 reti in 102 presenze), Agustin Kola e Devis Muka, che i tifosi più giovani sicuramente ricorderanno. Un tuffo nel passato che lascia un sorriso a tutti quanti. Partizani e Tirana ora non saranno quelle squadre, ma siamo sicuri che domani sera ci faranno ugualmente divertire anche loro.


I Pronostici, 25esima giornata


Teuta-Besa Kavaje 1

Kukesi-Flamurtari      1

Partizani Tirana-Tirana X

Kastrioti Kruje-Lushnja 1

Laçi-Vllaznia X



Risultati esatti

Teuta-Besa Kavaje 2-0

Kukesi-Flamurtari 2-1

Partizani Tirana-Tirana 1-1

Kastrioti-Lushnja 2-1

Laçi-Vllaznia 0-0




giovedì 20 marzo 2014

Derby di Tirana #3


E' la partita più sentita in assoluto del campionato albanese. 39 campionati, 30 coppe d'Albania, 12 supercoppe albanesi scendono in campo sabato sera alle venti. E' il derby di Tirana, non puoi perderlo!




mercoledì 19 marzo 2014

Comunicato della commissione disciplinare: Bylis espulso dalla Superliga!


C'era da aspettarselo. La FSHF aveva già avvisato tutti che non avrebbe più tollerato scontri dentro e fuori dal campo e così é stato. Ecco le decisioni della commissione disciplinare in merito agli scontri avvenuti sabato in Bylis Ballsh-Laçi (qui per dettagli):


  • La società " KF Bylis Ballsh" per non aver permesso il regolare svolgimento della partita e aver violato gli articoli 29, 64 e 65.2 del codice sportivo, é escluso dal campionato con effetto immediato e automaticamente retrocesso di una categoria. Inoltre riguardo alla partita di sabato, é stata assegnata la vittoria del Laçi zero a tre a tavolino.

  • Il presidente del "KF Bylis Ballsh", Besnik Kapllanaj, a causa della violenza fisica nei confronti degli ufficiali di gara che ha portato gravi conseguenze di salute agli stessi, é per sempre escluso da qualsiasi attività sportiva come previsto dall'articolo 49.2 del codice sportivo.


Dervish Hadziosmanovic é il nuovo allenatore del Vllaznia


Toccherà all'allenatore montenegrino Dervish Hadziosmanovic l'arduo compito di salvare il Vllaznia. Dopo il rifiuto di Armando Cungu (ex tecnico del Kukesi), la società rossoblu ha deciso di puntare sul tecnico che, nel 2001 proprio con il Vllaznia, vinse il campionato albanese. Da quell'anno Hadziosmanovic é ritornato già altre volte sulla panchina del Loro Boriçi, portando a casa anche una Coppa d'Albania nel 2008. I tifosi sperano che tutto questo sia di buon auspicio, per risollevare una stagione che fino ad oggi é stata assolutamente da dimenticare.





Superliga, top e flop della 24esima giornata




TOP 11

Obbligatorio inserire tra i pali l'MVP della sfida Vllaznia-Partizani, ovvero la saracinesca Alban Hoxha. In difesa trovano spazio Tefik OsmaniFranc Veliu - che hanno contribuito molto nel far finire Flamurtari-Teuta con il risultato di zero a zero - e un altro giocatore del Partizani, Besnik Krasniqi che sembra trovarsi molto a suo agio nel nuovo ruolo di esterno di centrocampo. In mediana invece troviamo Sabien Lilaj, autentico mastino con il vizio del gol del centrocampo dello Skenderbeu, e Afrim Taku, unica nota positiva di un brutto Tirana. Completano il centrocampo Jetmir Sefa e Yll Hoxha, tornati a giocare come i bei tempi. Davanti, le certezze Sokol Cikalleshi e Pero Pejic e la sorpresa Bledar Mancaku, che nonostante sia utilizzato con il contagocce continua a fare quello che gli riesce meglio, ovvero mettere il pallone dentro la porta. Nota di merito anche per Pierre Boya.




FLOP 11

Ilion Lika, con la sua uscita sgangherata in Tirana-Kukesi, guadagna il posto tra i pali in questa Flop 11. Davanti a lui troviamo il giovane difensore del Besa Fejzullahu, Ivan Gvozdenovic dello Skenderbeu, il disastroso Boris Bjelkanovic del Lushnja, e il povero Kalari del Tirana, a cui Cikalleshi ha fatto capire ben poco. Dosti, Gilman Lika, e Berisha compongono il terzetto di centrocampo: grandi qualità tecniche per tutti e tre che però sul campo raramente si vedono. In attacco Mikel Canka e il suo rigore sbagliato contro lo Skenderbeu, affiancato da Lazar Popovic e Amadou Samb, da giocatori del loro talento ci si aspetta ogni giornata qualcosa in più.







martedì 18 marzo 2014

Jepi Daniel, mungon vetem pak per t'ja dale...


Vec nje hap larg historise. Tre gola e ndajne Daniel Xhafajn nga hyrja ne historine e futbollit shqiptar ne sezonin e tij te fundit si futbollist. Koha ne dispozicion eshte shume, sepse mundojne edhe njembedhjete ndeshje nga perfundimi i kampionatit dhe cdo gje te ben te mendos qe bomberi i perjetshem shqiptar mund t'ja dali ne kete arritje. Rekordi per tu mundur i perket Vioresin Sinanit (ish-bomber historik i Vllasnise), dhe, edhe pse ne Maj do te mbushi plot 37 vjec, vazhdon te jete nje nga sulmuesit me te mire te kampionatit shqiptar: 11 gola ne 1707 minuta, nje gol ne cdo nje ndeshje e gjysem dhe perkohesisht golashenuesi i Superliges edhe pse gjate periudhes se trajnimit te Sorrentinos nuk luajtuar pothuajse aspak. Krahasimi me veren eshte i pashmangshem, sepse Xhafaj sa me shume i vjeter behet aq me shume kthehet ne nje goleador. Ne kater sezonet e fundit perpara ketij ka shenuar gjithmone me shume se dhjete gola, per nje total prej 58 golave (mesatare prej 14 gola e gjysem per sezon) ne 109 ndeshje, qe duke i mbledhur me golat e ketij sezoni bejne 69 gola ne 131 ndeshje. Numra te jashtezakonshem per nje lojtar dhe vecanerisht nje njeri te jashtezakonshem. Perulesia ka qene gjithmone pika e tij me e forte dhe per kete 36 vjecari qe argetohet akome si nje femije meriton te futet ne historine e futbollit shqiptar. Jepi Daniel, mungon vetem pak per t'ja dale...



Besart Berisha chiude le porte alla Nazionale


Molto probabilmente questo sarà veramente l'ultimo atto del capitolo Besart Berisha-Albania. Sì, perché l'attaccante di origini kosovare ha ribadito per l'ennesima volta che per motivi tecnici non tornerà a vestire la maglia della nazionale:

" Vi ringrazio per l'interesse, ma non posso rispondere alla chiamata di De Biasi, anche se la mia voglia di tornare a vestire la maglia della nazionale é tanta. In Australia ho costruito tutta la mia vita, e in questo momento non ci sono le condizioni per il mio ritorno in nazionale. Perché? Innanzitutto per la distanza, Australia e Albania sono troppo lontane".

Queste le parole di risposta dell'attaccante del Brisbane Roar alla chiamata del presidente della federazione albanese Armand Duka. Brutta notizia per Gianni De Biasi, che ha sperato fino all'ultimo in un ripensamento di Berisha, visto che il capocannoniere della A-League australiana avrebbe potuto risolvere i problemi offensivi della nazionale rossonera.




Kategoria e Pare, classifica e risultati




Shkumbini Peqin-Dinamo Tirana 2-1

Luftetari-Ada Velipoje 2-0

Terbuni Puke-Burreli 1-0

Elbasani-Tomori Berat 1-0

Kamza-Butrinti Sarande 1-0

Pogradeci-Albpetrol Patos 0-1

Mamurrasi-Himara 2-1

Apolonia Fier-Veleçiku Koplik 1-1



CLASSIFICA

P.TI G V N P
Elbasani 45 21 14 3 4
Apolonia Fier 43 21 11 10 0
Terbuni Puke 36 21 10 6 5
Dinamo Tirana 35 21 9 8 4
Butrinti Sarande 34 21 10 4 7
Tomori Berat 34 21 10 4 7
Shkumbini Peqin 32 21 9 5 7
Pogradeci 31 21 8 7 6
Luftetari Gjirokaster 25 21 6 7 8
Burreli 22 21 5 7 9
Ada Velipoje 22 21 6 4 11
Himara 20 21 5 5 11
Albpetrol Patos 20 21 5 5 11
Veleçiku Koplik 19 21 5 4 12
Kamza  19 21 5 4 12
Mamurrasi (-6) 18 21 7 3 11


Caos in casa Lushnja


A Lushnja il momento é veramente difficile. La squadra (specie la difesa) é completamente allo sbando, Artan Bano non riesce a trovare soluzioni adeguate e ultimo posto in classifica - in coabitazione con il Kastrioti - che sembra non lasciare alcuna speranza di salvezza. Lo stesso allenatore del Lushnja dopo la pesante sconfitta casalinga contro lo Skenderbeu aveva annunciato che Mikel Spaho, Boris Bjelkanovic, Alban Byzhiti e Erjon Sula non avrebbero fatto più parte della squadra per motivi disciplinari e tecnici, salvo poi fare un incredibilmente dietrofront due giorni dopo. Situazione grottesca, ed emblematica del caos che sta regnando nella società giallo-verde. Come se non bastasse, anche i tifosi che hanno sempre riempito lo stadio in ogni partita, hanno apparentemente alzato bandiera bianca. Serve un miracolo e l'ultimo treno per agganciare proprio questo miracolo passa domenica, contro il Kastrioti é assolutamente obbligatorio fare punti.


Classifica marcatori, Pero Pejic sale in vetta


Pero Pejic Skenderbeu 12 reti
Daniel Xhafaj Teuta Durres 11 reti
Fatjon Sefa Besa Kavaje 10 reti
Tomislav Busic Vllaznia 10 reti
Sokol Cikalleshi Kukesi 9 reti
Andi Ribaj Skenderbeu 7 reti
Erjon Vucaj Laçi 7 reti
Arber Abilaliaj Flamurtari 6 reti
Bledi Shkembi Skenderbeu 6 reti
Lorenc Trashi Lushnja 6 reti
Mikel Canka Lushnja 5 reti
Julian Malo  Laçi 5 reti
Bekim Kuli Bylis Ballsh 5 reti
Vedat Muriqi Besa Kavaje 5 reti
Hair Zeqiri Flamurtari 5 reti



Flamurtari-Teuta 0-0; Besa Kavaje-Kastrioti Kruje 1-1


Flamurtari-Teuta 0-0

Flamurtari: Mocka-Sakaj-Kuqi-Veliu-Mici-Lika-Lena-Telushi-Qejvani-Abilaliaj-Shehaj

Teuta: Rizvani-Da Silva-Idrizaj-Osmani-Ahmataj-Hodo-Nika-Batha-Dosti-Joel-Samb

Ammoniti: Veliu,Telushi, Lena / Dosti, Idrizaj





Besa Kavaje-Kastrioti Kruje 1-1

Besa Kavaje: Bejte-Hoxha-Jashanica-Fejzullahu-Ramadanaj-Haliti-Mustafa-Dita-Berisha-Muriqi-Sefa

Kastrioti: Pindando-Hoxha-Sheta-Xhafa-Doku-Bratic-Cela-Ferraj-Sefa-Abraham-Popovic

Marcatori: 91' Mancaku/ 48' Sefa

Ammoniti: Berisha.Jashanica/ Hoxha, Sheta, Doku, Popovic, Turdiu, Muçollari

Espulsi: Fejzullahu / Hoxha


Fonte: Studio "Elit Caça"



lunedì 17 marzo 2014

Tirana-Kukesi 1-2: la doppietta di Cikalleshi ha sapore d'Europa



Dopo più di due mesi e sette giornate d'imbattibilità, il Tirana torna a perdere contro uno straordinario Kukesi, sempre più deciso a voler conquistare l'Europa per il secondo anno consecutivo. Le due squadre si era affrontate due settimane fa, quando il Tirana vinse trionfalmente per tre a uno. Ieri però é stata tutt'altra storia, con la squadra di Starova che ha strameritato l'intera posta in palio. Inizialmente la partita é molto equilibrata, con continui capovolgimenti di fronte da una parte e dall'altra. Il Kukesi ha per primo due possibilità di portarsi in vantaggio con Boya e Cikalleshi, ma non le sfrutta. La risposta del Tirana non si fa attendere e al minuto 26 Ndikumana ha una clamorosa occasione per portare in vantaggio i biancoblu: Morina, Gilberto e lo stesso Ndikumana scambiano meravigliosamente al limite dell'area, la serie di passaggi libera il giocatore del Burundi, che però alza troppo la mira e calcia sopra la traversa. Il Tirana da qui in avanti scompare o quasi dal campo. Il Kukesi nella ripresa domina e passa subito in vantaggio con Sokol Cikalleshi, che anticipa una sgangherata uscita di Lika. Ma a sorpresa dopo soli sei minuti dal gol subito il Tirana trova il pareggio, con un bolide di Taku che si spegne all'angolino basso. I padroni di casa, nonostante il pareggio, non riescono comunque a trovare il ritmo giusto, complice anche la superiore condizione fisica dei propri avversari. Il Kukesi ci crede fino alla fine e al minuto 75, trova la rete del raddoppio ancora con Cikalleshi. Solito asse Hoxha-Cikalleshi, con il primo che trova bene sulla corsa l'attaccante albanese, che si libera sul destro e trafigge Lika con un ottimo diagonale. Uno a due. Il Tirana non ha più la forza per reagire e così il novantesimo arriva inesorabilmente. Sconfitta che per come é arrivata, preoccupa molto Magani che sabato sera avrà la grande possibilità di riscatto nel derby con il Partizani. Per il Kukesi invece vittoria fondamentale per tenere il passo dello stesso Partizani e del Laçi, che al momento sarebbero qualificate per l'Europa League.

IL MIGLIORE: SOKOL CIKALLESHI

Senza minimo dubbio é lui il migliore in campo. Fa reparto da solo e non appena ha la possibilità di punire, punisce. Chiedere alla difesa del Tirana per ulteriore conferma. Grazie alle sue nove reti, viaggia alla media di un gol ogni partita e mezzo che per un 23enne non é affatto male. Il futuro é suo.

IL PEGGIORE: ILION LIKA

Nessuno discute le sue qualità, ma l'uscita sul primo gol di Cikalleshi é assolutamente da rivedere. Spiana la strada alla vittoria del Kukesi. Dopo tante partite in cui ci ha offerto ottime prestazioni ci può anche stare, ma comunque il "premio" di peggiore va a lui.


Tirana: Lika-Sina-Pashaj-Muça-Kalari-Taku-Karabeci-Kerçiku-Ndikumana-Morina-Gilberto

Kukesi: Halili-Brahja-Malota-Smajli-Hallaçi-Uche-Progni-Hoxha-Boya-Izuchukwuka-Cikalleshi


Vllaznia-Partizani 0-1: un rigore di Nexhipi regala il secondo posto al Partizani



Un coraggioso Vllaznia é costretto ad arrendersi al cospetto del Partizani Tirana. Decide una rete su rigore di Nexhipi, al suo secondo gol consecutivo. L'episodio del calcio di rigore non é molto chiaro: quel che inizialmente però sembra un regalo dell'arbitro Jorgji al Partizani, al replay dimostra avere tutti gli estremi per un calcio di rigore, perché il numero uno di casa Selimaj scalcia Saçer subito dopo aver bloccato il pallone. Nonostante l'inferiorità numerica però, il Vllaznia con un grande cuore nella ripresa prova a rimettere in equilibrio la partita. Le occasioni non mancano, ma la grande giornata di Alban Hoxha impedisce a Busic e compagni di pareggiare la partita. Termina così zero a uno, il Partizani torna a vincere in trasferta e sfata il tabù del "Loro Borici" dove non vinceva da quasi 21 anni. Il Vllaznia continua invece a rimanere in zona retrocessione, anche se un piccolo sorrisino può comunque scappare visto che la zona salvezza rimane comunque ad un punto di distanza.

IL MIGLIORE: ALBAN HOXHA

Il capitano del Partizani é una vera e propria saracinesca. Salva i suoi in più occasioni ed é decisivo per la vittoria finale. Non è un caso che i rossi di Tirana abbiano la miglior difesa del campionato. Certo, metà del merito é da attribuire alla difesa, ma l'altra metà é obbligo attribuirla al portiere e capitano del Partizani.


IL PEGGIORE: ERIND SELIMAJ

Rovina la partita al Vllaznia. Non si capisce il motivo della "scalciata" ai danni di Saçer, visto che il numero uno rosso-blu aveva già bloccato il pallone. Oggi "Panorama Sport" titolava "Suicidio del Vllaznia". Ecco, quasi tutta la colpa di questo suicidio é da attribuire a lui.







Bylis Ballsh-Laçi 0-0: pagina triste per il calcio albanese



Tra Bylis e Laçi hanno trionfato tensioni e incidenti, per colpa esclusivamente dei padroni di casa. Fin dal pre-partita sono emersi i primi segni di quello che non sarebbe stato un pomeriggio di calcio: il presidente del Bylis Kapllanaj ordina di "tagliare" l'energia elettrica nella città di Ballsh, specie nella zona dello stadio "Adush Muça", per non permettere così all'emittente televisiva "SuperSport" di trasmettere la partita. Non si vuole nè essere cattivi nè pessimisti, ma la scelta di Kapllanaj sembra quasi fatta per mettere con le spalle al muro il Laçi, visto che lo stadio era completamente vuoto per squalifica. Per la serie "quel che succede all'interno dell'Adush Muça rimane dentro l'Adush Muça", qualcosa veramente di incommentabile. Della partita c'è poco da dire, soprattutto perché gli episodi fuori dal campo l'hanno oscurata. L'occasione più grande di tutta la partita é stata al minuto 89, con Vucaj che ha fallito di proposito un calcio di rigore a favore del Laçi. Il capitano della squadra di Nica dirà a fine partita: " Ho sbagliato di proposito il rigore, stavamo rischiando la vita".
Purtroppo nemmeno al fischio finale gli incidenti si sono placati. All'interno del tunnel che porta agli spogliatoii infatti Besnik Cela, quarto uomo e supervisore della partita, é stato colpito con un pezzo di legno dal presidente del Bylis. Portato all'ospedale di Fier, sono serviti sei punti di sutura per ricucire il taglio. Qualsiasi commento sarebbe superfluo. Come se non bastasse poi, l'autobus del Laçi all'uscita dallo stadio é stato aggredito dai tifosi di casa a colpi di pietre, giusto per completare lo splendido pomeriggio di Ballsh.
Ecco il video:



Stavri Nica: "Per fortuna siamo tornati vivi da Ballsh"

"Mi vergogno di far parte del movimento calcistico albanese. Non so che dire altro, solo vergogna. Più in basso di così non si può andare. Il presidente del Bylis oltre a colpire Besnik Cela, ha colpito anche tanti nostri giocatori. La polizia locale sembrava spaventata e non muoveva un dito, per nostra fortuna sono arrivati altri membri delle forze dell'ordine. Sono veramente scioccato." Queste le parole del tecnico del Laçi nel post-partita.

Ora il Bylis rischia (e merita) una punizione esemplare. Non tanto per quello successo al Laçi, ma soprattutto per quanto successo a Besnik Cela, che ricopre anche il ruolo di vice-segretario nella FSHF. Risarcimenti e spiegazioni dovranno essere date anche all'emittente "Supersport", che ingiustamente - visto che chi paga i diritti televisivi deve avere la possibilità di trasmettere la partita - si é ritrovata a sottostare alle azioni del presidente del Bylis.


domenica 16 marzo 2014

Lushnja-Skenderbeu 2-4: la capolista cala il poker, notte fonda per il Lushnja


Per la seconda volta in questa stagione, lo Skenderbeu espugna il "Roza Haxhiu" di Lushnja. Partita dominata dal primo all'ultimo secondo dai campioni in carica, che viaggiano sempre più spediti verso il titolo. Servono sette minuti a Lilaj per portare i suoi in vantaggio. Cross di Sahiti, torre di Pejic e il numero 88 che trafigge Spaho, non completamente esente da colpe. Il Lushnja però reagisce subito e dopo due minuti ha la più ghiotta occasione per pareggiare: Bicaj prima si fa soffiare il pallone da Tiodorovic e poi lo atterra, calcio di rigore. Canka però si lascia ipnotizzare da Shehi, che blocca facilmente. L'orrenda linea difensiva di casa si lascia infilare nel giro di quattordici minuti altre due volte e così, prima Pejic e poi Ribaj, portano il risultato sullo zero a tre. Lo Skenderbeu mette la prima e abbassa i ritmi, rischiando di rovinare tutto quello fatto fino a quel momento. Il Lushnja ne approfitta accorciando prima le distanze con Fonseca, e poi realizzando addirittura le rete del due a tre con Sula. Ma é soltanto una fiammata improvvisa, perché la squadra di Mirel Josa torna a fare lo Skenderbeu e mette all'angolo il Lushnja. Dopo tantissime occasioni, é ancora Pejic al minuto 86 a trovare la rete della definitiva sicurezza. Poker servito e tre punti in tasca. In casa Lushnja la situazione é sempre più critica, e molti tifosi sembrano aver già alzato bandiera bianca. I presenti allo stadio di sabato ne sono la testimonianza: scarse 2000 persone, che per una tifoseria che riempie sempre in ogni occasione tutto lo stadio, é davvero poco.

MIGLIORE IN CAMPO: PERO PEJIC

Obbligatorio dare il premio di migliore in campo all'attaccante croato. Serve assist e segna come i migliori attaccanti moderni. Proprio la sua vena realizzativa é la dimostrazione della sua evoluzione: 12 reti stagionali (totale delle reti realizzate lo scorso anno) e vetta della classifica capocannonieri in solitaria. Chapeau!

PEGGIORE IN CAMPO: LA DIFESA DEL LUSHNJA

Imbarazzante é l'aggettivo giusto per descrivere il reparto difensivo del Lushnja. I quattro gol subiti non sono un caso, anzi in quest'occasione possono essere considerati come fortuna, perché potevano davvero essere almeno il doppio.

Lushnja: Spaho-Sula-Bjelkanovic-Bakiasi(30' Fonseca)-Bizhyti-Gjyla(74' Ndoni)-Tiodorovic-Trashi-Dervishi-Cela-Canka

Skenderbeu: Shehi-Sahiti-Gvozdenovic-Bicaj-Muzaka-Alikaj(80' Tahirllari)-Lilaj-Shkembi-Tomic-Ribaj-Pejic(86' Hyseni)