venerdì 18 aprile 2014

Flamurtari, parte il progetto per il nuovo stadio


Nel giro di pochi anni, il Flamurtari avrà una nuova casa. Grazie all'aiuto di fondi dalla Turchia, il progetto del nuovo "Stadiumi Flamurtari" é partito. Uno stadio all'avanguardia e ultra-moderno, che potrà ospitare fino a 20.000 tifosi. Le carte dal progetto - presentate dagli architetti Rineldi Xhelilaj e Endrit Tuzi - ora si trovano negli uffici del primo ministro Edi Rama, che sta studiando in prima persona l'evolversi della situazione. Lo stadio sarà costruito nella zona "Pyllin e Sodes" della città di Valona, e avrà un costo totale di venti milioni di euro. Il vecchio stadio invece verrà demolito, e lascerà posto ad un parco acquatico. Siamo solo agli inizi di un progetto che deve essere sponsorizzato da una nazione intera, non solo dai tifosi del Flamurtari. Dopo tante promesse e pochi fatti, la tanta attesa evoluzione delle infrastrutture sportive albanesi sta arrivando. I progetti del nuovo stadio del Flamurtari, di quello di Elbasan e del nuovo stadio nazionale a Tirana ne sono la testimonianza. E per questo, un enorme ringraziamento va fatto al primo ministro Edi Rama.






Skenderbeu e Partizani, primi passi sul mercato


A cinque giornate dal termine del campionato, le prime mosse di calciomercato iniziano già a prendere vita. In primis in casa Skenderbeu, dove si sta attendendo il permesso della FIFA per tesserare il giovane nigeriano Ovbokha Agboyi, classe '94 e titolare della sua nazionale nel mondiale under 20 dello scorso anno. Il centrocampista si sta allenando da qualche settimana con la squadra, ed é in attesa soltanto del via libera della FIFA per diventare ufficialmente un nuovo giocatore dello Skenderbeu.



La fine del campionato però rappresenta anche il periodo di "scadenza di contratti in vista". Per questo, i campioni d'Albania hanno già rinnovato e messo al sicuro i contratti di Orges Shehi, Amarildo Dimo, Bledi Shkembi e Renato Arapi. Più complesso invece il rinnovo dei due top player della squadra, Pero Pejic e Nuredeen Orelesi. Entrambi infatti hanno tantissime offerte da altre squadre - soprattutto dalla serie B tedesca - e i loro agenti stanno lavorando in questa direzione. Sarà molto difficile trattenerli, ma non impossibile.

Quelli che sembrano davvero destinati a salutare lo Skenderbeu sono Zejko Tomic e Ivan Gvozdenovic. I due vengono da una stagione non esaltante, e molto probabilmente l'anno prossimo non vestiranno più la maglia bianco-rossa, salutando così la città di Korçe dopo tre anni di grandi successi.


Anche in casa Partizani Tirana qualcosa si sta muovendo. Anzi si è già mosso. Mentor Mazrekaj infatti ha lasciato la squadra capitolina, non senza polemiche.
"Non sono più un giocatore del Partizani Tirana. Sono molto arrabbiato con la società, perché non ha mai realmente creduto che fossi infortunato. Inoltre, non c'era buon rapporto con l'allenatore Sampaio. Lui parlava sempre male di me, e per questo penso di non tornare al Partizani". Queste le parole di ieri di Mazrekaj, mentre il suo addio - di inizio settimana - é stato ufficializzato tramite il suo personale profilo Facebook:
" Tutto é cominciato dopo la partita contro il Teuta, in cui non ho potuto giocare a causa di un infortunio che mi portavo dietro da parecchie settimane. Io decisi la settimana prima, nella partita contro il Besa Kavaje, di sacrificarmi per la squadra e di giocare da infortunato ma proprio per questo non ero in grado di scendere in campo anche contro il Teuta. Il Partizani come ben sappiamo ha perso quella partita, e molti dirigenti allora hanno iniziato a convincere il presidente del fatto che io non avessi avuto voglia di scendere in campo. Questa é stata la causa del divorzio, mentre la ciliegina sulla torta é stata la richiesta che mi è stata fatta dalla società, di andare a giocare con il Partizani B. Visto il mio contributo di questa stagione, non penso mi sia meritato di andare a giocare con la squadra B del Partizani. Comunque sia, ringrazio il presidente, tutti i giocatori e i tifosi del Partizani. Spero che la squadra riesca a centrare l'Europa. Qualsiasi altre parole all'infuori di queste sul mio caso, non sono altro che pura speculazione. Con sincerità, Mentor Mazrekaj.





mercoledì 16 aprile 2014

Top e Flop XI ventottesima giornata



Partiamo con la Flop XI. Tra i pali diamo il benvenuto a Mladen Kukrika, portiere del Kastrioti Kruje che ha sulla coscienza - grazie alla sua brutta uscita - il gol della vittora del Kukesi. Davanti a lui Akil Jakupi, autore di una partita pessima nella quale "ha fatto di tutto" per non far vincere i suoi compagni, l'irriconoscibile Amir Rrahmani e il difensore serbo dello Skenderbeu Ivan Gvozdenovic, che sta buttando al vento il poco spazio concessogli dal tecnico Mirel Josa. Sulle fasce troviamo Peter Suswam del Kukesi e Arbnor Fejzullahi del Besa Kavaje, ultimamente non all'altezza dei suoi standard. L'uomo in più del Partizani (non questa domenica però) Nderim Nexhipi e Erlind Koreshi, non la migliore partita della sua vita contro la sua ex Lushnja, comandano il centrocampo. Più in avanti c'è lo spaesato Erjon Vucaj, numero 10 del Laçi nel pieno di un momento di forma e mentale pessimo. Il cartellino rosso di sabato - che non gli permetterà di giocare lo scontro diretto contro il Teuta - ne é la testimonianza. La coppia offensiva invece é formata da Andi Ribaj, il suo gol divorato a porta vuota é qualcosa d'incredibile, e Cate Fonseca, che in una delle rarissime giornate in cui la difesa del Lushnja é in forma annulla praticamente tutta la fase offensiva della squadra.




La Top XI si apre con Edvan Bakaj, che anche questa settimana - come tante volte successo in stagione - ha mantenuto la sua rete inviolata. A comporre il pacchetto arretrato ci sono il brasiliano Da Silva, uno dei migliori del Kastrioti Kruje, Bajram Jashanica, pilastro difensivo del Besa Kavaje, e il duo del Flamurtari Gledi Mici e Franc Veliu. Le quattro vittorie consecutive dei rossoneri sono anche e soprattutto merito loro. La sorpresa a centrocampo é il giovane Bakary Nimaga, migliore in campo dello Skenderbeu nel match contro il Flamurtari. Affianco a lui, Francis Kahata del KF Tirana e Idriz Batha del Teuta Durres, autore dello strepitoso gol che ha sbloccato la partita contro il Partizani. In attacco, tridente formato da Amadou Samb, Vilfor Hysa e Migen Memelli, fondamentali per il risultato delle loro rispettive squadre ad eccezione di Memelli. Nonostante la sua fantastica partita infatti, il numero 9 del Partizani si é dovuto arrendere al cospetto del Teuta.




Kategoria e pare, risultati e classifica



Burreli-Dinamo Tirana 0-0

Ada Velipoje-Tomori Berat 1-0

Shkumbini Peqin-Butrinti Sarande 1-0

Luftetari Gjirokaster-Veleçiku Koplik 1-0

Terbuni Puke-Albpetrol Patos 4-1

Elbasani-Himara 1-0

Kamza-Mamurrasi 2-0

Apolonia Fier-Pogradeci 1-0






lunedì 14 aprile 2014

Besa Kavaje-Laçi 0-0: un punto per uno che non serve a nessuno


Vince la paura a Kavaje. Paura di perdere un'altra partita e rischiare sempre più la retrocessione per il Besa, paura di perdere e dire definitivamente addio all'Europa per il Laçi. Ai punti i padroni di casa avrebbero meritato la vittoria, ma la sfortuna e - diciamolo - anche l'arbitro Sadiku hanno impedito tutto questo. Tre rigori (che dai replay sembrano esserci) non dati al Besa che hanno scaturito l'ira dei tifosi di casa e che hanno comportato l'uscita dal campo dello stesso Sadiku a fine partita scortato dalla polizia. "Ci stanno ostacolando, perché vogliono salvare il Vllaznia" queste le aspre dichiarazioni di Mergjyshi (allenatore del Besa) a fine partita. Il Besa Kavaje ora rischia davvero la retrocessione, e fare punti nella prossima partita non sarà facile, visto che in programma c'è la trasferta di Korçe contro lo Skenderbeu. Discorso a parte invece per il Laçi, che continua a rimanere in zona Europa pur avendo conquistato un solo punto nelle ultime quattro partite.


IL MIGLIORE: BAJRAM JASHANICA

In una partita molto spezzettata e in cui si é giocato poco a calcio, il migliore non può che essere un difensore, nello specifico Jashanica. Il difensore di proprietà dello Skenderbeu sta convincendo sempre di più a furia di grandissime prestazioni. Mirel Josa sicuramente avrà annotato tutto, e quest'estate lo richiamerà a casa.


IL PEGGIORE: ERJON VUCAJ

Da quando le prestazioni di capitan Erjon Vucaj sono scese di livello, il Laçi non riesce più a vincere. Che succede al fantasista del Laçi? Nessuno lo sa. Forse é colpa delle troppe voci di mercato e le prestazioni sul campo ne pagano le conseguenze. Sabato é andata in scena la stessa storia, e anzi con l'aggiunta di un cartellino rosso, che non gli permetterà di giocare lo scontro diretto contro il Teuta settimana prossima.


Besa Kavaje (4-4-2): Bejte-Jashanica-Ramadanaj-Fejzullahu-Haliti-Muçaj-Berisha-Dita-Mustafa-Macaku-Muriqi

Laçi (4-4-2): Bakaj-Ofoyeh-Buljan-Cela-Sefgjini-Teqja-Kehinde-Veliaj-Vucaj-Zefi-Ndreca


Kukesi-Kastrioti Kruje 2-1: Hysa toglie le castagne dal fuoco



Due a uno al Kastrioti, tre punti in tasca e altri tre punti rosicchiati allo Skenderbeu. Ma che brividi per il Kukesi! Quel che doveva essere un pomeriggio tranquillo per i tifosi dei vicecampioni d'Albania, si é trasformato in un pomeriggio sofferto, tirato fino all'ultimo minuto, proprio quando Vilfor Hysa ha messo dentro la rete del due a uno. Aggiornando un po' le statistiche, le vittorie consecutive per la squadra di Starova diventano sei, otto contando anche i successi in semifinale di coppa d'Albania contro il Teuta. Che non sarebbe stato un pomeriggio semplice per il Kukesi, lo si era capito già nel primo tempo. Zero occasioni per i padroni di casa, soprattutto per merito degli avversari, ben messi in campo dal tecnico Nevil Dede. Al minuto 65 il gol di Da Silva gelava lo "Zeqir Ymeri", ma il solito Cikalleshi quaranta secondi dopo rimetteva la partita in equilibro. E alla fine i tentativi - più confusi che manovrati del Kukesi - vengono premiati al novantesimo, quando in un azione forse viziata da un fallo, Hysa deposita nella porta sguarnita la rete del due a uno. Tifosi in visibilio e sogno scudetto che continua. Ora Cikalleshi e compagni sono chiamati all'impresa della vita: recuperare cinque punti nelle prossime giornate allo Skenderbeu. Ma chiaramente, non dipenderà soltanto da loro. In casa Kastrioti invece c'è rassegnazione, la retrocessione appare inevitabile.


IL MIGLIORE: VILFOR HYSA

Non é mai facile stare in panchina, guardare i tuoi compagni giocare e giocare pochi minuti ogni volta. Non per Hysa però, che in una delle pochissime occasioni da titolare concessagli da Starova non delude le aspettative, e anzi realizza il gol del definitivo due a uno. Giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, perché ogni qualvolta chiamato in causa si fa trovare sempre presente.

IL PEGGIORE: PETER SUSWAM

L'ex Vitoria Setubal stecca la prima partita da titolare. Annunciato come un grandissimo colpo a Gennaio, sta deludendo le aspettative di tutti. Anche se le qualità ci sono, e a detta di molti é uno dei migliori prospetti nigeriani in circolazione. Staremo a vedere. Rimandato.


Kukesi (4-4-2): Halili-Hallaçi-Brahja-Dikanovic-Suswam-Uche-Allmuça-Progni-Hoxha-Cikalleshi-Hysa

Kastrioti (4-4-1-1): Kukrika-Caca-Da Silva-Sheta-Abraham-Doku-Muçollari-Sefa-Ferraj-Cela-Popovic


HIGHLIGHTS DELLA PARTITA


Teuta-Partizani 3-1: per il terzo posto sarà lotta fino alla fine



Il Teuta sale sull'ultimo treno per l'Europa League. Contro il Partizani in casa era partita da dentro o fuori, e la squadra di Biturku ha mandato dal campo un messaggio forte e chiaro: per il terzo posto ci siamo anche noi. Partita dominata dall'inizio alla fine dai padroni di casa, fatta eccezione per i dieci minuti dopo il gol del Partizani Tirana. Lo sprint iniziale del Teuta é premiato da Batha alla mezzora. Il giovane centrocampista albanese recupera palla sulla trequarti, si defila sul sinistro e lascia partire un tiro imprendibile che si spegne sull'incrocio opposto. Nella ripresa la musica non cambia: il solito Samb costruisce e i suoi compagni realizzano, come il caso di Nika per il due a zero. Ma subito dopo arrivano i "dieci minuti del Partizani", che con Memelli prima accorcia le distanze, e poi ha l'occasione per pareggiare la partita. Al ottantesimo però il Teuta mette in cassaforte la partita, con la punizione deviata di Albi Dosti. Tre a uno, risultato giusto che rispecchia in pieno quanto visto sul campo. Per Marcio Sampaio dopo nove partite di imbattibilità arriva la prima sconfitta, mentre il Teuta di Biturku torna a credere prepotentemente nell'Europa, e lo potrà fare ancor di più settimana prossima, quando in programma ci sarà un altro scontro diretto contro il Laçi.


IL MIGLIORE: AMADOU SAMB

Semplicemente infermabile. Nel pomeriggio di ieri l'attaccante ex Chievo e Lumezzane diventa l'incubo peggiore per la difesa del Partizani Tirana. Fa quello che vuole quando vuole, e gli avversari possono soltanto guardare. Se fosse più "goleador" sarebbe un attaccante davvero fenomenale. Il tempo per migliorarsi comunque c'è.


IL PEGGIORE: AMIR RRAHMANI

La partita più brutta e difficile della stagione per il promettente difensore classe '94. Contiene bene Daniel Xhafaj, ma non riesce proprio a fare lo stesso con Samb. Non che i suoi compagni abbiano giocato meglio, ma lui ha la "colpa" di averci abituato troppo bene, e vederlo così in difficoltà fa sicuramente notizia.


Teuta (4-3-1-2): Rizvani-Idrizaj-Jakupi-Hoxha-Da Silva-Hodo-Batha-Shala-Nika-Samb-Xhafaj

Partizani (4-4-2): Hoxha-Rrahmani-Prençi-Murati-Udoh-Krasniqi-Demiri-Maliqi-Nexhipi-Hyshmeri-Memelli



Flamurtari-Skenderbeu 1-0: Abilaliaj riapre definitivamente il campionato

I tifosi dello Skenderbeu a Valona


Erano quattro anni che lo Skenderbeu non perdeva tre partite di fila(quattro se contiamo anche la semifinale di ritorno di coppa sempre contro il Flamurtari). Erano quattro anni che non si vedeva la squadra di Mirel Josa in così grosse difficoltà. E proprio dopo quattro anni, il campionato torna ad essere in equilibro fino alla fine. Merito del Kukesi, ma soprattutto grande demerito dello Skenderbeu. Ieri a Valona, almeno dal punto di vista del gioco una reazione c'è stata, dopo le opache recenti prestazioni contro Vllaznia e Tirana. Nei momenti no però, anche la fortuna ti volta le spalle. E se divori tante occasioni davanti, é normale che prima o poi i tuoi avversari ti puniscono, seppur con un gol in fuorigioco. Il gol di Abilaliaj quindi, oltre ad essere boccata d'ossigeno puro per il Flamurtari, diventa un assist indiretto per il Kukesi, ora distante solo cinque punti dalla capolista Skenderbeu. Obbligatorio quindi tornare alla vittoria per Pejic e compagni già dalla prossima giornata, quando al "Stadiumi Skenderbeu" arriverà il Besa Kavaje. Il Flamurtari invece si gode la seconda vittoria consecutiva, e visto il calendario (Lushnja e Bylis le prossime due) un pensierino all'Europa potrebbe esser passato nella mente dei tifosi e giocatori rossoneri. Anzi, visto che la coppa d'Albania garantirebbe l'accesso all'Europa League, siamo sicuri che già ci sia passato da un bel pezzo.


IL MIGLIORE: BAKARY NIMAGA

La mossa a sorpresa di Josa gioca una partita strepitosa. Il classe '94 del Mali giganteggia a centrocampo, e sforna assist a volontà per i suoi compagni. Giocatore completo, dotato di corsa, sacrificio e ottimi piedi. Osservando che é soltanto la sua prima partita da titolare una domanda sorge spontanea: perché non utilizzarlo prima?

IL PEGGIORE: ANDI RIBAJ

Pomeriggio da dimenticare per l'attaccante dello Skenderbeu. Gioca male, non aiuta i compagni e come se non bastasse al trentacinquesimo del primo tempo si divora un gol che ha dell'incredibile e che soprattutto sarebbe stato oro per la sua squadra. Rispecchia in pieno il momento no dei campioni d'Albania.


Flamurtari (4-4-2): Mocka-Sakaj-Dushku-Veliu-Mici-Licaj-Telushi-Zeqiri-Lika-Abilaliaj-Shehaj

Skenderbeu (4-4-2): Shehi-Dimo-Radas-Gvozdenovic-Arapi-Muzaka-Shkembi-Lilaj-Nimaga-Ribaj-Pejic




Superliga, ventottesima giornata: risultati e classifica




Besa Kavaje-Laçi 0-0

Tirana-Lushnja 1-0

Kukesi-Kastrioti Kruje 2-1

Flamurtari-Skenderbeu 1-0

Teuta-Partizani Tirana 3-1

Vllaznia-Bylis Ballsh 3-0 a tavolino




venerdì 11 aprile 2014

Preview Superliga: trasferta difficile per lo Skenderbeu, ultimo treno per il Teuta


Altra giornata - la ventottesima per essere precisi - e altre emozioni, in questa Superliga che non finisce mai di regalare sorprese. Dalla salvezza al primo posto, passando per l'Europa League. Tutto é ancora in gioco, nemmeno lo Skenderbeu é più sicuro di vincere il titolo.

Si parte domani alle quattordici con Besa Kavaje-Laçi, la sfida tra le "deluse" che sognavano l'Europa. Ma mentre da una parte per il Laçi la situazione é ancora positiva, dall'altra, in casa Besa Kavaje, si é fatta quasi tragica. I giallo-neri - autentici protagonisti della prima parte di stagione - con una vittoria nelle ultime sette partite, si sono ritrovati nel pieno della zona retrocessione. E ora sarà lotta all'ultimo sangue fino all'ultima giornata, fare punti con il Laçi perciò sarebbe un ottimo inizio. Anche il Laçi non deve rilassarsi troppo però, perché un'eventuale sconfitta contro il Besa catapulterebbe incredibilmente anche la squadra di Nica nella zona rossa della classifica, cosa impensabile fino ad un paio di settimane fa.

Altra squadra immischiata nella lotta per non retrocedere é il Tirana, che comunque avrà un turno molto abordabile, contro il già mentalmente - non ancora matematicamente - retrocesso Lushnja. Tutto sembra portare alla vittoria dei bianco-blu, ma attenzione alla spensieratezza del Lushnja che potrebbe rivelarsi l'arma più pericolosa. D'altronde, come qualcuno ha già detto prima di me: non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.

La domenica calcistica invece si aprirà con Kukesi-Kastrioti, la squadra più in forma del campionato contro la terz'ultima in classifica. Il risultato sembra scontato, viste le ultime strabilianti prestazioni dei vice-campioni d'Albania. La voglia del Kastrioti di fare punti-salvezza non dovrebbe essere un grosso problema, perché ora come ora la squadra di Starova appare davvero imbattibile (a maggior ragione dopo aver guadagnato la finale di coppa). Chiedere al Teuta per credere.

Proprio per il Teuta, domenica alle 17, passerà l'ultimo treno con su scritto Europa League. Dopo l'eliminazione dalla coppa d'Albania infatti, lo scontro diretto contro il Partizani Tirana rimane l'ultima speranza per provare ad acciuffare l'Europa. La squadra di Sampaio però, non rimarrà sicuramente a guardare, e vorrà a tutti costi prolungare la propria striscia di imbattibilità a dieci partite. Altra cosa da tenere in considerazione per il Teuta: come nel caso del Laçi, una sconfitta con eventuale vittoria delle altre, porterebbe anche loro ad un passo dalla zona retrocessione. Dal sogno Europa League alla retrocessione infatti, il passo é breve.

In contemporanea andrà in scena la rivincita dell'altra semifinale della coppa d'Albania, ovvero Flamurtari-Skenderbeu. In coppa ha trionfato il Flamurtari, ma siamo sicuri che domenica lo Skenderbeu darà il 200% per rialzarsi dopo tre sconfitte consecutive. Se il Flamurtari riuscisse a fermare i campioni d'Albania - cosa che ora sembra molto possibile - e il Kukesi vincesse il suo incontro, allora sì che potremmo dire che il campionato sarà completamente riaperto. Anche perché a sfidarsi nella penultima giornata di campionato, ci saranno niente di meno che Skenderbeu e Kukesi, in quello che potrebbe essere il match più bello di tutto il campionato. Skenderbeu permettendo.




Valdet Rama nel mirino del Besiktas


Sirene turche per Valdet Rama. Il Besiktas é pronto a mettere sul piatto un milione di euro per l'esterno offensivo del Valladolid e della nazionale albanese. La notizia é stata pubblicata dal giornale "GazeteFutbol.de", che ha aggiunto inoltre che il manager del giocatore Mustafa Karan sarebbe già in Turchia per trattare con la società bianco-nera. Valdet Rama é uno degli obiettivi principali del Besiktas in vista della prossima stagione, vista la sua grande duttilità che gli permette di giocare indistintamente sia sulle fasce che dietro le punte. Il Besiktas ha grosse possibilità di giocare la Champions League l'anno prossimo, e per questo rappresenterebbe un'occasione più unica che rara per il centrocampista albanese. Attendiamo sviluppi nei prossimi giorni, ma quel che sembra certo é che il futuro di Valdet Rama non sia più al Valladolid.



Nertil Ferraj: "Ci crediamo ancora, abbiamo bisogno di più fortuna"


Dopo il riposo forzato di sabato scorso (il Kastrioti avrebbe dovuto affrontare il Bylis Ballsh), la squadra di Nevil Dede é pronta per affrontare il Kukesi, in quel che si prospetta una sfida proibitiva. "La speranza é l'ultima a morire, anche se sappiamo che la nostra situazione é molto difficile. Da ora a fine campionato abbiamo solo un obiettivo, giocare per prendere i tre punti in ogni partita. E la trasferta di Kukes non fa eccezione, consapevoli che sarà tutt'altro che semplice. Il Kastrioti non ha altre strade oltre alla vittoria, perché solo così possiamo continuare a sperare nella salvezza. Oltre tutto ciò, avremo bisogno anche di una buona dose di fortuna, visto che nelle ultime due trasferte contro il Teuta e il Besa, pur giocando bene, abbiamo guadagnato soltanto un punto". Il commento del centrocampista del Kastrioti Nertil Ferraj.



giovedì 10 aprile 2014

Coppa d'Albania, la finale sarà Kukesi-Flamurtari



Saranno Kukesi e Flamurtari a giocarsi la coppa d'Albania il 14 Maggio a Tirana. La squadra di Starova, dopo averla sfiorata l'anno scorso, raggiunge la finale ed entra nella storia: é la prima volta infatti che il Kukesi si ritrova a giocarsi la coppa d'Albania. Discorso diverso invece per il Flamurtari. I rossoneri hanno conquistato la loro dodicesima finale, e puntano dritti alla quarta coppa d'Albania, dopo i successi nelle stagioni 1984-1985, 1987-1988 e 2008-2009.


Skenderbeu-Flamurtari 0-2 (and.0-0)


Nello "Stadiumi Skenderbeu" senza tifosi (decisione presa dalla federazione dopo gli incidenti in Skenderbeu-Tirana) il Flamurtari passa con il più classico dei risultati. La mancanza dei tifosi - il dodicesimo uomo dello Skenderbeu - si é fatta sentire molto, ma non può essere la causa scatenante di questa mini-crisi dei campioni d'Albania. Due sconfitte casalinghe in quattro giorni sono il frutto di disattenzioni, stanchezza e poca voglia di vincere. Ora, oltre a dover difendere fino alla fine il primo posto in classifica, i ragazzi di Josa si ritrovano fuori dalla coppa d'Albania, grande obiettivo stagionale.
La difesa di casa imbarca subito acqua, e dopo undici minuti Licaj porta in vantaggio il Flamurtari. Pejic e compagni non riescono a reagire, e così al minuto 38 Telushi realizza il definitivo due a zero, con grandi complicità di Shehi. La partita finisce di fatto al quarantanovesimo, quando il croato Radas finisce anzitempo sotto la doccia. Come se non bastasse, al minuto 67 arriva l'ennesima dimostrazione del giornata no dello Skenderbeu: Shkembi dal dischetto ha la possibiltà di riaprire la partita, ma Mocka é strepitoso nel dirgli di no, sigillando vittoria e qualificazione. Il Flamurtari così guadagna meritatamente la finale della coppa d'Albania, che oltre a valere potenzialmente 105mila euro, rappresenta una via secondaria per l'Europa League. Roba non da poco in caso di vittoria. Per ora comunque, i ragazzi di Gjoka si "consolano" con i 40mila euro di premio promessi dalla società in caso di approdo in finale.


Skenderbeu (4-4-2): Shehi-Sahiti-Radas-Arapi-Dimo-Muzaka-Shkembi-Lilaj-Tomic-Ribaj-Pejic

Flamurtari (4-4-2): Mocka-Sakak-Kuqi-Veliu-Mici-Liçaj-Telushi-Zeqiri-Lika-Shehaj-Abilaliaj


Marcatori: 11' Licaj, 38' Telushi





Teuta-Kukesi 0-1 (and.2-3)

Il Kukesi di Pierre Boya, dell'allenatore Sulejman Starova e del presidente Safet Gjici é nella storia. Approda - strameritatamente - per la prima volta nella finale della coppa d'Albania. Niente fortuna, niente questione di centimetri. Per non aver nessun dubbio il Kukesi é andato a vincere anche a Durazzo, grazie al suo uomo più in forma: il camerunense Pierre Boya, arrivato a cinque gol nelle ultime cinque apparizioni. Al Teuta non é riuscita l'impresa, e ora l'Europa League sembra davvero un miraggio, vista l'attuale posizione di classifica in campionato. Nulla da rimproverare però ai "ragazzi del mare" di Durazzo, perché contro questo Kukesi si può davvero ben poco. Il tre a zero di sabato in campionato non é stato un caso, il Kukesi ora come ora infatti é nettamente più forte del Teuta. Sembrano non esserci più limiti per i vicecampioni d'Albania. Con la finale in tasca, anche gli otto punti da recuperare sullo Skenderbeu in campionato non sembrano poi così tanti.

Teuta (4-4-2): Rizvani-Jakupi-Ahmataj-Osmani-Da Silva-Hodo-Batha-Nika-Dosti-Joel-Samb

Kukesi (4-2-3-1): Halili-Smajli-Malota-Brahja-Hallaçi-Progni-Allmuça-Izuchukwuku-Cikalleshi-Hoxha-Samb


Marcatori: 14' Boya




mercoledì 9 aprile 2014

Gilberto-Tirana, il rinnovo é molto vicino


Con molta probabilità, Gilberto Valdenesio vestirà la maglia numero 23 del KF Tirana anche nella prossima stagione. La conferma arriva dallo stesso Gilberto, che intervistato ieri prima dell'allenamento ha dichiarato che é "tutto ok" per quanto riguarda il rinnovo. Non c'é ancora niente di ufficiale, ma l'impressione é che sia soltanto questione di giorni. L'attacante brasiliano in pratica triplicherà il suo ingaggio, passando dai 3500 dollari al mese di adesso, ai 10000 dollari al mese del contratto che partirà da Giugno. Mossa obbligatoria per pareggiare le tante offerte arrivate per il numero 23, soprattutto dal Kazakistan (come ci ha confermato lo stesso Gilberto in esclusiva qui). Il Tirana vuole ripartire alla grande dalla prossima stagione, e per questo ha bisogno ancora dei gol di Gilberto Valdenesio.


Kategoria e pare, risultati e classifica



Dinamo Tirana-Pogradeci 1-1

Himara-Kamza 3-1

Albpetrol Patos-Elbasani 1-2

Butrinti  Sarande-Luftetari Gjirkosater 3-0

Tomori Berat-Shkumbini Peqin 2-1

Burreli-Ada Velipoje 1-0

Veleçiku Koplik-Terbuni Puke 0-1

Mamurrasi-Apolonia Fier 0-0



CLASSIFICA



P.TI G V N P GF GS
Elbasani 52 24 16 4 4 36 22
Apolonia Fier 48 24 12 12 0 29 8
Terbuni Puke 43 24 12 7 5 32 18
Tomori Berat 38 24 11 5 8 32 23
Butrinti Sarande 38 24 11 5 8 24 23
Dinamo Tirana 37 24 9 10 5 31 23
Shkumbini Peqin 33 24 9 6 7 29 29
Pogradeci 33 24 8 9 7 28 24
Burreli 29 24 8 7 9 17 21
Ada Velipoje 28 24 8 4 12 22 33
Luftetari Gjirokaster 28 24 7 7 10 23 29
Himara 24 24 6 6 12 23 27
Mamurrasi (-6) 23 24 8 5 11 27 32
Veleçiku Koplik 22 24 6 4 13 21 34
Kamza 22 24 6 4 13 18 37
Albpetrol Patos 21 24 5 6 13 15 25

lunedì 7 aprile 2014

Lushnja-Vllaznia 0-2: tutto troppo facile per la squadra di Hadziosmanovic



Ventuno giorni fa Dervish Hadziosmanovic prendeva il comando della panchina del Vllaznia. Da allora, tre vittorie in altrettante partite, contro Laçi, Skenderbeu e Lushnja. Ma quel che colpisce soprattutto é il cambiamento di gioco e di mentalità della squadra. Il Vllaznia di inizio stagione e quello di adesso ha in comune soltanto i colori della divisa, per il resto sembra, anzi é, tutt'altra squadra. Ieri sono bastati 36 minuti ai rossoblu per espugnare il "Roza Haxhiu" di Lushnja, vuoto come mai successo in questa stagione. La difesa di casa - non a caso la peggiore del campionato - ha imbarcato acqua da tutte le parti anche questa volta, facilitando il compito offensivo di Busic e compagni. Tornando alle tre vittorie consecutive, possiamo dire che sono quattro, visto che la prossima settimana il Vllaznia avrebbe dovuto affrontare il Bylis Ballsh, che come ben sappiamo é stato escluso dal campionato. In casa Lushnja invece, non rimane che iniziare a pensare alla prossima stagione, visto che ormai nessuno crede più alla salvezza.


IL MIGLIORE: ARSID KRUJA

Il classe '93 gioca da veterano. Serve prima l'assist a Busic per lo zero a uno, e poi realizza il gol dello zero a due. La stagione da titolare fisso gli ha fatto veramente bene, e siamo sicuri che il suo nome sarà sulla bocca di molti per molto tempo.

IL PEGGIORE: LA DIFESA DEL LUSHNJA

Qualcuno forse si chiederà "come mai quando gioca il Lushnja il peggiore in campo é sempre la sua difesa?" Nessun pregiudizio, ma pura realtà dei fatti. La retroguardia dei gialloverdi rappresenta in pieno la situazione calcistica della città di Lushnja: testa a Pasqua e all'estate, questa stagione ormai é andata.


Lushnja (4-4-2): Spaho-Sulo-Xhafa-Bizhyti-Bakiasi-Tiodorovic-Mihani-Gyjla-Dervishi-Fonseca-Canka

Vllaznia (4-2-3-1): Vujadinovic-Gocaj-Beqiri-Vukcevic-Boci-Tafili-Belisha-Kruja-Hajdari-Bardulla-Busic





Partizani Tirana-Besa Kavaje 1-0: decide la rete di Memelli



Dopo due pareggi consecutivi, torna alla vittoria il Partizani Tirana. Decide la rete di Migen Memelli, che vale il definitivo uno a zero. L'allenatore Marcio Sampaio continua così a rimanere imbattuto. Infatti, da quando si é seduto sulla panchina della squadra capitolina, l'allenatore portoghese ha collezionato quattro vittorie e cinque pareggi. Ieri la fortuna però ha fatto il suo e ha rimediato a tutti gli errori del Partizani, sia in fase offensiva che in quella difensiva. Il Besa avrebbe meritato miglior sorte, ma il calcio é anche questo. Per i gialloneri ora si fa davvero dura la situazione di classifica: i 34 punti - come il Tirana quart'ultimo - gettano nel treno salvezza anche loro, che fino a un mesetto fa sognavano un posto in Europa. Il Partizani Tirana invece mette a sicuro la zona Europa League, allungando a +4 sul Laçi, sconfitto in casa dal Flamurtari.


IL MIGLIORE: MIGEN MEMELLI

Non sarà stata la miglior partita della carriera di Migen Memelli, ma il suo gol é d'importanza capitale per il Partizani Tirana. Per una squadra che - per usare un eufemismo - non fa del calcio offensivo il suo cavallo di battaglia, avere un attaccante come Memelli, che alla prima occasione la butta dentro, risulta vitale.


IL PEGGIORE: IBRAHIM BEJTE

Il portiere del Besa Kavaje ha sulla coscienza il gol partita. Il tiro di Memelli non é irresistibile, ed inoltre é sul suo palo.Questo può più che bastare per assegnarli il "premio" di peggiore in campo.



Besa Kavaje (4-3-1-2): Bejte-Hoxha-Jashanica-Ramadanaj-Fejzullahu-Haliti-Muçaj-Dita-Berisha-Muriqi-Sefa

Partizani Tirana (4-4-2): Hoxha-Murati-Prençi-Ibrahimi-Udoh-Demiri-Maliqi-Nexhipi-Mazrekaj-Hyshmeri-Memelli



Kukesi-Teuta 3-0: Boya e Cikalleshi demoliscono il Teuta



Crederci? Perché no. Il Kukesi non vuole porsi limiti, e a sei giornate dal termine dal campionato con otto punti da recuperare sullo Skenderbeu, torna a credere nel primo posto. Merito di un super allenatore, Sulejman Starova, che dopo aver preso una squadra in netta difficoltà, l'ha trasformata in una squadra che vince e soprattutto diverte i propri tifosi. Boya e compagni con il tre a zero sul Teuta di sabato, sono arrivati alla quinta vittoria consecutiva. Autentici mattatori del pomeriggio allo "Zeqir Ymeri" Pierre Boya e Sokol Cikalleshi, forse i più in forma di tutto il campionato. L'Europa é sempre più vicina ma non c'é tempo per festeggiare, perché mercoledì c'é di nuovo il Teuta a Durazzo, nella semifinale di ritorno della coppa d'Albania (3-2 Kukesi l'andata). E proprio la coppa d'Albania rappresenta per il Teuta l'ultimo spiraglio per tentare di arrivare in Europa, vista l'attuale posizione di classifica. Quindi bisogna archiviare subito il tre a zero, perché mercoledì ci sarà sicuramente tutt'altra partita.


IL MIGLIORE: PIERRE BOYA

Nel giro di poche settimane é passato da "criticato e fischiato" a "idolo assoluto dei tifosi del Kukesi". Se continuerà a giocare su questi livelli, difficilmente lo rivedremo in Albania per la prossima stagione. Ma i tifosi del Kukesi a questo non vogliono pensare, per ora si coccolano il loro numero 33.


IL PEGGIORE: JULIAN AHMATAJ

Pomeriggio da dimenticare per il 34enne difensore del Teuta. Di colpe sue vere e proprie non ce ne sono, ma la sua sfortuna più grande é stata quella di aver davanti a sè due giocatori in forma pazzesca come Boya e Cikalleshi. Se poi ci mettiamo anche il fattore età, la minestra é fatta.


Kukesi (4-4-2): Halili-Malota-Smajli-Brahja-Hallaçi-Uche-Allmuça-Izuchukwuku-Hoxha-Boya-Cikalleshi

Teuta (4-4-2): Rizvani-Jakupi-Ahmataj-Osmani-Da Silva-Idrizaj-Hodo-Batha-Nika-Xhafaj-Samb

Marcatori: 40', 91' Boya, 70' Cikalleshi



Superliga, ventisettesima giornata: risultati e classifica


Laçi-Flamurtari 0-1

Skenderbeu-KF Tirana 2-3

Partizani Tirana-Besa Kavaje 1-0

Kukesi-Teuta 3-0

Lushnja-Vllaznia 0-2

Kastrioti Kruje-Bylis Ballsh 3-0 a tavolino



CLASSIFICA



P.TI G V N P GF GS
Skenderbeu 54 27 16 6 4 44 23
Kukesi 46 27 12 4 9 33 27
Partizani Tirana 44 27 11 8 7 25 17
Laçi 40 27 12 4 10 29 26
Teuta Durres 39 27 9 12 5 33 31
Vllaznia 35 27 9 8 10 32 29
Flamurtari (-3)  35 27 9 8 9 33 34
Besa Kavaje 34 27 9 7 11 28 28
KF Tirana 34 27 8 7 11 22 26
Kastrioti Kruje 29 27 7 5 13 20 26
Lushnja 26 27 6 5 14 24 42
Bylis Ballsh* 24 27 5 9 12 20 36
*escluso dal campionato


sabato 5 aprile 2014

Skenderbeu-Tirana 2-3, rivivi le emozioni



  • 71' Muzaka vicinissimo al gol del pareggio, partita fantastica. 
  • 67' GOOOOOOOL! Pazzesco, ancora Pejic, due a tre. Lo Skenderbeu é vicino al miracolo e sarebbe una beffa clamorosa per tutti i tifosi che hanno già abbandonato lo stadio.
  • 53' GOOOOOOOL! Pejic prova a riaprire la partita con un sinistro dal limite dell'area che trafigge Lika.
  • 51' GOOOOOOOL! Zero a tre, Ndikumana. Risultato shock per lo Skenderbeu.
  • 41' GOOOOOOOL! Gelato lo Skenderbeu. Zero a due, Mario Morina. Freddissimo su assist dalla sinistra di Kahata nel saltare Dimo e trafiggere Shehi per la seconda volta.
  • 40' Primo cambio obbligato per lo Skenderbeu. Fuori l'infortunato Bicaj e dentro Ivan Gvozdenovic.
  • 34' GOOOOOOOL! Passa a sorpresa il Tirana. Francis Kahata, che punisce sul primo palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
  • 30' Molto meglio lo Skenderbeu, Tirana alle corde.
  • 18' Punizione fantastica di Radas, ma un intervento super di Lika nega la gioia del gol al giocatore croato.
  • 11' Occasione per Pejic, ma nulla di fatto. 
  • Grandissima cornice di pubblico a Korce. Almeno 6000 persone sugli spalti.
  • Fomrazione Skenderbeu: Shehi-Radas-Arapi-Bicaj-Dimo-Muzaka-Lilaj-Shkembi-Alikaj-Ribaj-Pejic
  • Formazione ufficiale Tirana: Lika-Pashaj-Mucaj-Vrapi-Hoxhallari-Taku-Kerciku-Kahata-Ndikumana-Morina

Kukesi-Teuta 3-0, rivivi le emozioni


  • Tre a zero il risultato finale. Risultato più che giusto, il Kukesi continua a volare.
  • 94' GOOOOOOOL! Tre a zero Kukesi, ancora con Pierre Boya. Che spettacolo la squadra di Starova.
  • 90' Quattro minuti di recupero.
  • Ed ecco anche il gol del due a zero del Kukesi. Fonte: free sport Tv info.

  • 74' Grande azione manovrata del Kukesi, ma Boya sciupa tutto.
  • 73' Il Teuta non riesce a reagire. Kukesi completamente in contro della partita.
  • 70' GOOOOOOL! Sokol Cikalleshi, dodicesimo gol stagionale per l'attaccante del Kukesi. 2-0.
  • Secondo tempo non proprio uno spettacolo, per usare un eufemismo. 
  • Ecco il gol di Boya

  • Uno a zero Kukesi all'intervallo.
  • 44' Brivido per il Kukesi. Idrizaj dai 25 metri lascia partire un destro angolato, ma un super Halili evita il gol del pareggio mandando in angolo.
  • Cross dalla sinistra di Ylli Hoxha, Boya anticipa Da Silva e trafigge Rizvani. Proprio sotto il settore dei tifosi di casa.
  • 40' GOOOOOOOL! Il Kukesi é in vantaggio. Rete di Pierre Boya, secondo gol consecutivo per il camerunense.
  • 33' Cikalleshi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il tiro però sorvola la traversa.
  • 27' Pericolo Teuta con Xhafaj, ma Malota é tempestivo nella chiusura.
  • Dopo alcuni problemi con le immagini, dobbiamo partire con la diretta dal 25'.

  • Formazione ufficiale Teuta: Rizvani-Ahmataj-Osmani-Da Silva-Idrizaj-Nika-Batha-Hodo-Xhafaj-Samb
  • Formazione ufficiale Kukesi: Halili-Smajli-Brahja-Malota-Hallaci-Uche-Allmuça-Hoxha-Izuchukwka-Cikalleshi-Boya

(Super) Esclusiva "IL CALCIO ALBANESE": dal titolo vinto nel 2010 all'Ucraina, Elis Bakaj si racconta


Grande esclusiva de "IL CALCIO ALBANESE". Abbiamo contattato Elis Bakaj, talentuoso giocatore albanese che per questi ultimi mesi di campionato avrebbe dovuto vestire la maglia del Kukesi. Il 26enne ex Dinamo Tirana oltre a spiegarci i motivi del mancato trasferimento, ci parla di tantissime altre cose.


SCHEDA GIOCATORE


 Nome: Elis

 Cognome: Bakaj

 Data di nascita: 25 Giugno 1987

 Ruolo: Esterno offensivo/attaccante

 Altezza: 1,75 m

Carriera

2002-2009 Partizani Tirana - 136 presenze 23 gol
2009-2011 Dinamo Tirana - 58 presenze 30 gol
2011-2012 Dinamo Bucarest - 27 presenze 5 gol
2012-2014 Chornomorets Odessa - 33 presenze 9 gol

Nazionale: 25 presenze, 1 gol



1) Innanzitutto, tu che l'hai vissuta in prima persona, quanto era diventata difficile la situazione a Odessa?

Più passavano i giorni e più la situazione si faceva difficile. La squadra non aveva più certezze e garanzie, e non sapeva se avrebbe continuato o no il campionato perché si erano creati troppi problemi intorno alla squadra e al presidente. La dirigenza inoltre ci ha detto che non c'erano garanzie economiche, e per tutto questo io come altri alla fine ce ne siamo andati.

2) Quando hai detto che avresti lasciato l'Ucraina si é scatenata una vera e propria asta per te. Oltre al Kukesi (anche se per altri motivi non sei potuto mai scendere in campo con loro),c'è stato qualche altro interessamento concreto?

Non mi ero informato bene. Perché pensavo che rescindendo con il Chornomorets avrei potuto tranquillamente giocare in Albania. Ma la Uefa ha cambiato le regole, e anche se di fatto da svincolato ero diventato un giocatore del Kukesi, non ha permesso il mio trasferimento in Albania. Altre offerte concrete non ci sono state.

3) I tifosi del Partizani comunque sono rimasti delusi per il tuo mancato ritorno. Cosa diresti ad un tifoso del Partizani che spera di rivederti con la maglia rossa?

Io sono cresciuto in quella squadra, e ne sono anche un gran tifoso, per questo rispetto tutti i tifosi del Partizani, che per me sono semplicemente meravigliosi. Ma loro devono capire che non mi é stata proposta alcuna offerta dalla società, soltanto parole, senza contratti e cifre. E come sappiamo, le parole le porta via il vento.

4) Ora che sei praticamente senza squadra, dove ti stai allenando?

Ora sono in Romania, e mi alleno con la Dinamo Bucarest oltre che con un preparatore atletico personale.

5) Forse é un po' presto per parlarne, ma in quale squadra giocherà Elis Bakaj nella prossima stagione?

Adesso non te lo so dire. Mi hanno contattato molti agenti che hanno legami con alcune squadre, ma valuterò tutto in estate quando avrò la possibilità di trasferirmi. Mi sto allenando al massimo per qualsiasi destinazione, anche e soprattutto per questo mi trovo in Romania.

6) Facciamo un tuffo nel passato. Abbiamo già intervistato il tuo ex compagno di squadra Fation Sefa, che ci ha parlato di quella fantastica stagione 2009/2010 con la maglia della Dinamo Tirana. Cosa ci puoi dire di quella che forse é stata la stagione migliore della tua carriera?

E' stata una stagione fantastica a tutti i livelli, sia personali (16 reti in campionato, ndr) che di squadra (campionato vinto, ndr). Sì, fantastica, non so che altro aggiungere oltre a questo. Però quello che é passato é passato ormai, ora lavoro per riavere un'altra stagione come quella adesso.

7)  Poi avete giocato anche i preliminari di Champions League contro il Sheriff Tiraspol. Quanto rammarico per quel cartellino rosso che non ti ha permesso di giocare la sfida di ritorno? 

Il rammarico é tanto, come penso che lo sarebbe stato per chiunque. Non é una cosa bella vedere i tuoi compagni giocare e non poter dare il tuo contributo in campo.

8) L'ultima domanda é sul campionato albanese. C'é una grande lotta per i posti che valgono l'Europa League, quali saranno le prime tre a fine campionato?

Penso che ormai il titolo di campione sia andato. Per l'Europa League, dico Kukesi e Partizani Tirana, che mi sembrano leggermente favorite.










venerdì 4 aprile 2014

Skenderbeu-Tirana a rischio, ecco perché


Skenderbeu-Tirana, uno dei match più attesi di questa giornata di campionato, rischia di essere rinviato. Il motivo? L'aumento - quasi punitivo da parte del presidente dello Skenderbeu Ardjan Takaj - del prezzo del biglietto per i tifosi del Tirana che andranno a Korce (10mila Lek il prezzo stabilito, equivalente di 8,50 euro circa, a differenza dei biglietti dei tifosi di casa che arrivano massimo a 3mila Lek, equivalente di 2.25 euro circa). Quasi punitivo perché l'ultima visita dei tifosi del Tirana al "Stadiumi Skenderbeu" non é stata proprio una visita cordiale. Seggiolini smontati e distrutti, e settore ospiti quasi totalmente raso al suolo. Ebbene, incidenti a parte, questa disparità di trattamento per le due tifoserie non é andata giù alla federazione calcistica albanese, che tramite un comunicato stampa oggi si é espressa così:

" La FSHF ritiene inaccettabile vedere che per due tifoserie ci siano due prezzi di biglietto differenti. Tutto ciò, é una forma di discriminazione senza precedenti nel calcio e chiaramente inaccettabile. L'articolo numero uno del codice sportivo della Federazione calcistica albanese afferma che: " Qualsiasi discriminazione verso un qualunque posto, persona o gruppo di persone, di tipo etnico, politico, religioso o linguistico é chiaramente vietato e punibile con multe, penalità o altri tipi di sanzioni". Per questo, la federazione calcistica albanese chiede allo Skenderbeu, in quanto organizzatore della partita, di prendere urgentemente provvedimenti in modo da far diventare i prezzi dei biglietti uguali sia per il Tirana che per lo Skenderbeu. Se la situazione non cambierà, rendiamo noto che la partita non si svolgerà.



Superliga, pronostici ventisettesima giornata


In due giornate, abbiamo centrato otto risultati su dieci. Per questo, eccoci al terzo appuntamento con la nostra simpatica rubrica sui pronostici alla giornata.


Laçi-Flamurtari X/GG

Partizani Tirana-Besa Kavaje 1

Kukesi-Teuta X/Over

Skenderbeu-Tirana 1

Lushnja-Vllaznia 2



Preview Superliga: a Kukes ci si gioca l'Europa


Altro weekend, altre partite. Il campionato é quasi agli sgoccioli, ma la maggior parte dei verdetti é ancora da definire. Si parte sabato alle 14, con Laçi-Flamurtari e Kukesi-Teuta.

A Laç, ci sarà la partita della vita per entrambe le squadre. I padroni di casa, dopo due sconfitte consecutive, vogliono e devono ritrovare i tre punti per continuare la propria rincorsa all'Europa League. L'impresa non sarà affatto semplice però, perché c'è il Flamurtari da affrontare. I rossoneri sono stati inghiottiti nel giro di poche giornate nella lotta per la salvezza. Imperativo fare punti quindi anche per gli uomini di Gjoka. Assente eccellente del match: Arber Abilaliaj, causa squalifica per quarto giallo stagionale rimediato ingiustamente (per presunta simulazione) settimana scorsa contro il Partizani.

L'inno dell'Europa League invece farà da sottofondo al match tra Kukesi e Teuta. Entrambe le squadre continuano ad inseguire la competizione continentale, e il risultato di domani ci dirà chi avrà più possibilità di approdarci. Non é un'ultima spiaggia però, perché c'è anche la via della coppa d'Albania per raggiungere l'Europa League. Kukesi e Teuta sono ancora in gioco, e come ben sappiamo si sono già affrontate nella semifinale di andata. Ci si gioca tutto in tre giorni, dal campionato alla semifinale di ritorno, continuando a canticchiare l'inno dell'Europa League.

Alle 17 scendono in campo Partizani e Besa Kavaje. E come per Laçi-Flamurtari sarà un match Europa contro salvezza. Visto che in programma c'è lo scontro diretto tra Kukesi e Teuta, il Partizani deve necessariamente cogliere al volo quest'occasione, contro un avversario non proprio in forma. Il Besa infatti nelle ultime giornate viaggia in media retrocessione: sei punti nelle ultime sei partite, che hanno catapultato Sefa e compagni dai sogni europei all'incubo della retrocessione.

In contemporanea scendono in campo Skenderbeu e Tirana, per una classica di quest'ultimi anni del campionato albanese. La partita é carica di tensioni, agonostiche e non. Innanzitutto lo Skenderbeu vuole onorare fino alla fine il campionato, e non regalare punti a squadre che stanno lottando per la salvezza in modo da danneggiare le altre. Il Vllaznia, proprio riguardo a questo, in settimana ha quasi "supplicato" lo Skenderbeu di giocarsi la partita, ma su questo nessuno ha dubbi. Sì, perché la squadra di Josa vuole vendicare sul campo i disordini creati dagli ultras del Tirana a Korce, nella partita della seconda fase del campionato. L'augurio che ci facciamo tutti é che sia soltanto una vendetta agonistica, sia in campo che sugli spalti. Dall'altra parte comunque, il Tirana ha assoluto bisogno di fare punti per salvarsi in questa stagione da dimenticare. Ma per tornare da Korce con almeno un punto, dovrà veramente giocare la partita della vita.

Chiude il programma, Lushnja-Vllaznia. "Vogliamo onorare il campionato fino all'ultima giornata, e regalare ai nostri tifosi un'altra vittoria al Roza Haxhiu". Queste le parole dell'allenatore del Lushnja Artan Bano nel prepartita. Riuscire a farcelo contro il Vllaznia però, sarà molto ma molto difficile. La squadra di Hadziosmanovic é in ottima forma, ed é vogliosa di allungare a tre la serie di vittorie consecutive per allontanarsi dalla zona retrocessione.

Buona Superliga a tutti!



giovedì 3 aprile 2014

Kategoria e Pare: classifica e risultati



Ada Velipoje-Dinamo Tirana 3-2

Shkumbini Peqin-Burreli 1-1

Luftetari Gjirokaster-Tomori Berat 3-1

Terbuni Puke-Butrinti Sarande 3-1

Elbasani-Veleciku Koplik 2-1

Kamza-Albpetrol Patos 1-0

Pogradeci-Mamurrasi 1-3

Apolonia Fier-Himara 2-0




CLASSIFICA


P.TI G V N P GF GS
Elbasani 49 23 15 4 4 34 21
Apolonia Fier 47 23 12 11 0 29 8
Terbuni Puke 40 23 11 7 5 31 18
Dinamo Tirana 36 23 9 9 5 30 22
Tomori Berat 35 23 10 5 8 21 23
Butrinti Sarande 35 23 10 5 8 28 19
Shkumbini Peqin 33 23 9 6 8 28 27
Pogradeci 32 23 8 8 7 27 23
Luftetari Gjirokaster 28 23 7 7 9 23 26
Ada Velipoje 28 23 8 4 11 22 32
Burreli 26 23 6 8 9 16 21
Mamurrasi (-6) 22 23 8 4 11 27 32
Veleçiku Koplik 22 23 6 4 13 21 33
Kamza 22 23 6 4 13 17 34
Himara 21 23 5 6 12 20 26
Albpetrol Patos 21 23 5 6 12 14 23


mercoledì 2 aprile 2014

Dal Partizani Tirana al Mondiale, i pensieri di Marcio Sampaio


Marcio Sampaio sta cercando di preparare al meglio il fine di stagione del suo Partizani Tirana. Nel frattempo però, l'allenatore portoghese ha ricevuto un'offerta dalla nazionale dell'Iran per un posto nello staff che partirà per il mondiale. Offerta allettante che non ha lasciato indifferente l'allenatore del Partizani. Ma perché questo interesse proprio dell'Iran? Ora vi spieghiamo tutto.
L'allenatore della nazionale iraniana é Carlos Queiroz, ex allenatore di Portogallo e Sporting Lisbona tra le altre. Nel suo staff c'è già Oceano Cruz, grandissimo amico proprio di Sampaio e suo ex collega di lavoro ai tempi dello Sporting Lisbona. Molto probabilmente Cruz avrà fatto il nome di Sampaio al tecnico portoghese, che ora pare voglia averlo a tutti i costi per il mondiale. Ad argomentare questa ipotesi c'è anche una foto che Marcio Sampaio ha pubblicato sul suo profilo Facebook assieme all'amico Cruz, con tanto di didascalia. "Sono molto contento per il mio amico Oceano Cruz, che sarà assistente nello staff del professor Carlos Queiroz. Sono orgoglioso di aver potuto lavorare con te allo Sporting. Ti meriti davvero tutto questo. Spero che molto presto saremo di nuovo insieme, per scambiare battute e sorrisi. Buona fortuna! Forza amico mio Oceano Cruz! Forza professor Queiroz! Indizio? Ancora presto per dirlo.
Comunque sia Sampaio traballa, Partizani Tirana e Iran aspettano.


Sampaio con Vagner Love

Non é un pesce d'Aprile per il Bylis


Il verdetto ormai é definitivo: Bylis espulso dalla Superliga. Anche la commissione d'appello - ultimo barlume di speranza per il Bylis Ballsh - ha confermato il verdetto della commissione disciplinare, proprio il primo di Aprile. Purtroppo per il Bylis però, tutto questo non é uno scherzo.

Ecco il verdetto confermato dalla commissione d'appello:

La società K.F. Bylis Ballsh, per non aver permesso il regolare svolgimento della partita e aver violato gli articoli 29,64 e 65.2 del codice sportivo, é escluso dal campionato con effetto immediato e automaticamente retrocesso di una categoria. Inoltre riguardo la partita di sabato, é stata assegnata la vittoria al Laçi per tre a zero a tavolino. 

Il presidente del K.F. Bylis Ballsh, Besnik Kapllanaj, a causa della violenza fisica nei confronti degli ufficiali di gara che ha portato gravi conseguenze di salute agli stessi, é per sempre escluso da qualsiasi attività sportiva, come previsto dall'articolo 49.2 del codice sportivo.

(per ricapitolare quanto successo, clicca qui)


LE REAZIONI


Besnik Kapllanaj: "Non volevo in alcun modo creare incidenti. La panchina del Laçi mi ha iniziato a provocare, e così ho perso il controllo. Hanno continuato anche a fine partita. Stavo uscendo dallo stadio e li ho sentiti e ho preso un bastone di scopa lì vicino. Ho sbagliato, ma anche loro avrebbero dovuto pagare".

Ilir Cela (presidente distretto di Ballsh): "Ci prendiamo le nostre responsabilità, ma non capisco la squalifica collettiva. Tutta la squadra non ha colpe. E' una coltellata per la nostra città che vive di calcio.