giovedì 31 luglio 2014

[UFFICIALE] Hair Zeqiri firma con il Kukesi

Tutto in pochi giorni. Hair Zeqiri ha salutato il Flamurtari tre giorni fa e oggi è arrivata l'ufficialità del suo trasferimento al Kukesi. Colpo importante per la squadra del presidente Gjici, che con Zeqiri va ad aggiungere il tassello mancante a centrocampo. 




[UFFICIALE] Il Flamurtari cambia proprietà

E' un giorno storico in casa Flamurtari: dopo ben dodici anni, infatti, i rosso-neri hanno cambiato gestione, passando dalla storica di Shpetim Gjika alla nuova turca targata TRK & Atlas Jet. L'ormai ex presidente Gjika ha voluto ringraziare così (attraverso il proprio profilo Facebook) per questi intensi dodici anni:

Oggi ufficialmente mi separo dal mio amato Flamurtari! Colgo l'occasione per ringraziare tutte quelle persone che in questi dodici anni hanno contribuito per questa società e per questa maglia gloriosa! Mi scuso per tutto quello che non sono riuscito a fare, non perchè non abbia voluto ma perchè quelle erano le mie possibilità! Sono orgoglioso di aver potuto mettere la prima pietra nella rinascita del Flamurtari! Sono felice di lasciare la squadra in mani sicure e ad un progetto chiaro verso il successo! Buona fortuna ai nuovi proprietari, TRK e Atlas Jet, e in particolar modo al signor Sinan Idrizi! Sempre con te FLAMURTARI!



mercoledì 30 luglio 2014

ESCLUSIVA Mattia Paparelli: "Non firmo con il Vllaznia, non mi piace il posto"

Mattia Paparelli, giocatore di proprietà del Siena prima del fallimento della stessa società bianco-nera, non firmerà per il Vllaznia di Roberto Nava. "Sono stato qui (a Scutari) due giorni ma tornerò a casa. Non mi piace il posto" ha dichiarato il giocatore in esclusiva a IL CALCIO ALBANESE. "Mi era giunta un'offerta, ma un pò l'organizzazione societaria e un pò la città mi hanno fatto cambiare idea".





[UFFICIALE] Ivan Peric lascia il Kukesi

Sarebbe dovuto essere il colpo dell'estate, e invece l'avventura di Ivan Peric al Kukesi è durata soltanto poco più di un mese. L'attaccante serbo non ha mai convinto al 100% la dirigenza dei vicecampioni d'Albania, che così ha deciso per la rescissione consensuale. Si fa sempre più concreta quindi la pista Gilberto, l'ex attaccante del Tirana che con molta probabilità nei prossimi giorni firmerà proprio per il Kukesi.


[UFFICIALE] Il Tirana si assicura Debatik Curri

Il Tirana si aggiudica la corsa a Debatik Curri, forse il giocatore più richiesto in Albania in questa fase di mercato. Il trentenne difensore ha firmato per un anno - a circa dieci mila euro al mese - con i bianco-blu della capitale. L'ex Vorskla, Genclerbiligi e Sevastopol è il terzo colpo grosso di mercato della squadra di Magani, dopo Ervin Bulku e Elis Bakaj.



martedì 29 luglio 2014

Ardjan Takaj conferma: Kristi Vangjeli allo Skenderbeu per l'intera stagione 2014/2015

Il legame tra Vangjeli e lo Skenderbeu non si fermerà ai preliminari di Champions League, come in molti dicevano. Il difensore originario di Korçe, infatti, sarà a disposizione dei campioni d'Albania per tutta la stagione 2014/2015. Un ottimo modo per rialzare la testa dopo cocente eliminazione contro il Bate Borisov.



sabato 19 luglio 2014

Bomba di mercato, il Flamurtari vuole Juan Albin

Parte l'offensiva del Flamurtari per uno dei migliori giocatori del Petrolul Ploiesti(avversario in Europa League), ovvero l'uruguaiano Juan Albin. Come riportato, infatti, dal portale romeno Digisport.ro, il presidente del Flamurtari Sinan Idrizi avrebbe chiesto - nel corso della cena ufficiale tra le due società - al presidente del Petrolul, Dan Kapra, informazioni riguardanti l'ex centrocampista del Getafe. Inizialmente la dirigenza romena ha riferito a Idrizi che un giocatore così, è fuori portata per le casse di una squadra albanese. In quanto percepisce 250.000 euro annui. Immediata la risposta del presidente rossonero:
"Certo che si può fare. La nostra società ha il forte appoggio da compagnie che agiscono nel settore del turismo in Turchia. Abbiamo tutte le disponibilità economiche per trattare giocatori del genere. Se non lo sapete, le compagnie turche che sono al comando del Flamurtari, gestiscono il 60% di tutto il turismo in Turchia. Le possibilità per portare Albin al Flamurtari ci sono".
Inutile dire che si tratti di una vera e propria bomba di mercato. Le due società si siederanno nuovamente a parlare dopo la partita di ritorno di Giovedì. Nel caso la trattativa si dovesse chiudere, sarebbe il più grande acquisto, almeno a livello economico, di una società albanese.




giovedì 17 luglio 2014

[UFFICIALE] Sokol Cikalleshi firma con il RNK Spalato

Si sapeva da parecchio tempo e ora è arrivata l'ufficialità: Sokol Cikalleshi, dopo aver disputato il primo turno preliminare di Europa League, saluta il Kukesi e approda al RNK Spalato. Queste le parole di ringraziamento dell'attaccante su Facebook:

Amici miei e in particolare gli infuocati tifosi del Kukesi! Da oggi non faccio più parte della rosa del Kukesi! Continuerò la mia carriera in Croazia, al RNK Spalato. Ho passato un anno meraviglioso con voi, mi avete sempre sostenuto e io ho cercato sempre di dare il massimo! Che dio vi aiuti! Rispetto!!!



mercoledì 16 luglio 2014

Bate Borisov-Skenderbeu 0-0: grande prestazione dei campioni d'Albania

Come un anno fa, contro il Neftci Baku, lo Skenderbeu pareggia per zero a zero la prima partita del secondo turno preliminare di Champions League. Davanti ai tredici mila della Borisov Arena, la muraglia difensiva dei campioni d'Albania non ha ceduto. E anzi, grazie ad una fantastica prestazione del reparto offensivo, lo Skenderbeu ha creato più di qualche grattacapo alla difesa bielorussa. Il 4-5-1 di Mirel Josa ha portato i suoi frutti, specie nel primo tempo quando in campo, per la maggior parte dei quarantacinque minuti, c'era soltanto una squadra, e non era quella di casa. Lo zero a zero finale dimostra ancor di più l'evoluzione negli anni della squadra del presidente Takaj: due-tre anni fa nessuno avrebbe mai immaginato di pareggiare - in trasferta - contro una squadra ben più quotata e abituata a questi palcoscenici, come il Bate Borisov. Gli investimenti, i sacrifici e il lavoro dell'allenatore Mirel Josa hanno portato lo Skenderbeu ad affrontare alla pari questi tipi di incontri (come l'anno scorso contro il Neftci Baku). Purtroppo però, la qualificazione al terzo turno è tutto fuorchè assicurata. Servirà un'altra grande prestazione allo "Stadiumi Skenderbeu" per portare i campioni d'Albania al terzo turno preliminare.

Bate Borisov (4-2-3-1): Cernik-Gajduchuk-Kagush-Filipenko-Poljakov-Karnitski-Aleksevic-Volodko-Krivets-Sihnevic-Rodionov

Skenderbeu (4-5-1): Shehi-Vangjeli-Osmani-Radas-Arapi-Ademir-Lilaj-Shkembi-Orelesi-Progni-Sefa





LE PAGELLE

Shehi - E' garanzia di sicurezza. Si fa sempre trovare pronto quando il Bate prova a rendersi pericoloso. La carta d'identità segna trentasei anni, ma in campo c'è ancora il ragazzino di una volta. VOTO 6,5

Vangjeli - Come in molti hanno ampiamente detto, Kristi Vangjeli è un lusso per il campionato albanese. Il campo lo testimonia. La sua esperienza servirà per la partita di ritorno come il pane. VOTO 6,5

Radas e Osmani - Sembrano compagni di una vita, ma in realtà è soltanto la prima partita ufficiale in cui giocano l'uno al di fianco dell'altro. Dalle loro parti non passa nemmeno un filo d'aria. VOTO 7

Arapi - Rispetto a suoi compagni di reparto, si limita a fare il compitino. E in una serata come quella di ieri va più che bene. VOTO 6

Ademir - Uno dei migliori in campo: corre sotto e sopra sulla fascia destra fino al settantesimo, quando per crampi è costretto a lasciare il campo. VOTO 6,5

Orelesi - Gli aggettivi per questo fantastico centrocampista centrale sono finiti. Con lui lo Skenderbeu è tutt'altra squadra, offensivamente e difensivamente parlando. Sfiora anche il gol nel primo tempo. VOTO 7

Shkembi - Capitano e anima di questa squadra. Funge da filtro tra difesa e centrocampo. Tutte le azioni dello Skenderbeu passano per i suoi piedi. VOTO 6,5

Lilaj - Con compagni di reparto così, la sua partita passa in secondo piano. Ma il numero 88 continua a rimanere una delle fondamenta di questa squadra. VOTO 6

Progni - Deve sacrificarsi in compiti difensivi. Lui lo fa, ma perde molto in fase offensiva. Al ritorno avrà sicuramente più palloni giocabili. VOTO 6

Sefa - Lotta come un ariete solitario contro tutta la difesa bielorussa. Lasciato forse un po' troppo solo. VOTO 6






martedì 15 luglio 2014

[UFFICIALE] Ditmar Bicaj vola in Iran, giocherà con il Tractor Sazi

E' durato soltanto un mese il rapporto tra Ditmar Bicaj e il Kukesi. Il difensore ex Skenderbeu - come molti altri albanesi nel passato - ha preferito i soldi alla carriera, accasandosi al Tractor Sazi. Diventano quindi due gli albanesi nel campionato iraniano, Sukaj al Sepahan e Bicaj al Tractor Sazi.



lunedì 14 luglio 2014

I dashur Shkodran Mustafi...

Parathenje: cdo njeri eshte i lire te beje zgjedhjet e jetes se tij, i vetedijeshem per pasojat qe ato do ti  sjellin.

Edhe Shkodran Mustafi kohe me pare ka bere zgjedhjen e tij: te luaje per kombetaren gjermane, mbas 4-5 muajsh qe kishte trumbetuar deshiren e tij per te luajtur me Shqiperine, toka e tij e origjines, atdheu i tij. Nuk kam asgje kunder mbrojtesit te ri kampjon te botes, frymezimi per keto pak  rreshta me erdhi nga shume tifoze shqipetare, qe dje, mbas ndeshjesh, etiketuan numrin tete te Sampdoria "krenaria shqipetare".


Sa per dijeni, populli shqiptar ushqen nga shume vite nje dashuri per kombetaren gjermane, e pikerisht per kete qe Mustafi  nuk shikohet si nje "tradhetar", ashtu sikurse Shaqiri, Behrami e Januzaj, por si hero i vendit e krenaria shqipetare.

Ne Shkoder

Ne fakt, se do te kishte fituar Shaqiri me Zvicren e tij o Panagiotis Konè me Greqine e tij, situata tani do ishte krejt ndryshe. Sido qe te jete nje gje nuk e kam te qarte tek etiketimi "krenari shqipetare": cfare krenarie? I dashur Mustafi, do te ishim me te vertete krenare per ty, me te vertete shume, n.q.s ti do ti ishe pergjigjur a Loew me 28 shkurt "Jo, faleminderit per interesimin. Deshiroj te luaj per kombetaren e vendit tim." dhe te kishe ardhur e luftuar per te marre tre pike edhe kunder nje skuadre si Qipro. Atehere po qe do te kishe qene me te vertete krenaria shqiptare. Zgjodhe rrugen me te lehte: ate qe shume do e kishin zgjedhur. Por sic thashe dhe me lart,cdo njeri eshte i lire te beje zgjedhjet e tij. Por me lejoni t'ju them, qe ky nuk eshte koncepti i krenarise kombetare.
Si perfundim, urime Gjermanise e Shkodran Mustafit  per fitoren e kupes se botes.



[UFFICIALE] Gea Sport SA acquista il Vllaznia



Dopo mesi di trattative e colpi di scena, è arrivata finalmente l'ufficialità: la società svizzera Gea Sport SA, capitanata da Roberto Nava, ha acquistato il Vllaznia. Lo staff del direttore Nava è già al lavoro per portare a Scutari giocatori di grosso calibro, così come era già successo a Gennaio per il Teuta. I nomi caldissimi sono quelli di Rijat Shala e Pajtim Badalli.



Caro Shkodran Mustafi...

Premessa: ognuno è libero di fare le proprie scelte di vita, consapevole delle conseguenze che esse porteranno.

Anche Shkodran Mustafi, tempo fa, ha fatto la sua scelta: giocare per la nazionale tedesca dopo che per 4-5 mesi aveva sbandierato ai sette mari la propria volontà di giocare con l'Albania, la sua terra d'origine, la sua patria. Non ho nulla contro il difensore neo campione del mondo, lo spunto per queste poche righe, infatti, mi è stato offerto dai tantissimi tifosi albanesi che ieri, dopo la partita, etichettavano il numero otto della Sampdoria come "orgoglio albanese".
Per chi non lo sapesse, il popolo albanese nutre da tantissimi anni un amore per la nazionale tedesca e soprattutto per questo Mustafi non è visto come un "traditore" come i vari Shaqiri, Behrami e Januzaj, ma eroe della patria e orgoglio albanese.

Tifosi in festa a Scutari dopo Brasile-Germania 1-7

Se avesse vinto, infatti, lo stesso Shaqiri con la sua Svizzera o Panagiotis Konè con la sua Grecia, ora la situazione sarebbe ben diversa. Comunque sia, una cosa non mi è chiara dell'etichetta "orgoglio albanese", orgoglio di cosa? Caro Mustafi, saremmo stati veramente orgogliosi di te, ma veramente tanto, se avessi risposto a Loew quel 28 Febbraio "No, grazie per l'interessamento. Voglio giocare per la nazione della mia patria" e fossi venuto a lottare per prendere tre punti contro un Cipro qualsiasi. Allora sì che saresti stato l'orgoglio albanese per eccellenza. Hai scelto la via più semplice, quella che in molti avrebbero scelto. Ma come dicevo inizialmente, ognuno è libero di fare le proprie scelte. Permettetemi di dire però, che questo non è il concetto di orgoglio nazionale.
Detto questo, complimenti alla Germania e a Shkodran Mustafi per la vittoria della coppa del mondo.




domenica 6 luglio 2014

Il Vllaznia partirà con tre punti di penalità

Piove sul bagnato in casa Vllaznia. La squadra è ancora senza un proprietario, perchè - come ben sappiamo - l'offerta della società svizzera GEA SPORT è stata rifituata e Valter Fushaj si è tirato praticamente fuori dalla corsa. Come se tutto ciò non bastasse, oggi, la commissione disciplinare della FIFA ha annunciato che la squadra rosso-blu inizierà il prossimo campionato con tre punti i penalità. Il motivo? Questione di vecchia data, riguardante l'ex centrocampista del Vllaznia Nenad Brnovic. Il montenegrino, da due anni a questa parte, reclamava ancora cinque mila euro alla squadra di Scutari. Oggi ha avuto la sua personale vittoria, inguaiando ancor di più il povero Vllaznia.


venerdì 4 luglio 2014

Europa League, il cammino delle squadre albanesi


Una giornata positiva, o quantomeno non negativa, ha accompagnato le squadre albanesi nell'andata del primo turno preliminare di Europa League. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta, il bottino rimediato. Niente male, considerando che sia Kukesi, sia il Flamurtari che il Laçi giocavano in trasferta. Per i verdetti finali appuntamento a Giovedì.


Kairat Almaty-Kukesi 1-0 (89' Darabaev) 



Il Kairat Almaty torna nelle competizione europee (otto anni dopo) con una vittoria più che meritata. Troppo poco il Kukesi, che però si è visto sfumare un preziosissimo zero a zero proprio sul finire della partita. Fin dai primi minuti è apparso netto il copione della partita: Kairat dominatore del campo e del possesso palla, con il Kukesi in attesa di varchi giusti per agire in contropiede. Dopo un primo tempo di sostanziale equilibro, la partita si è accesa nella ripresa. Sokol Cikalleshi (che dopo il primo turno preliminare lascerà il Kukesi per accasarsi al RNK Spalato) al cinquantunesimo, lascia partire una cannonata dai venticinque metri che a momenti distrugge la traversa della porta difesa da Khomich. Purtroppo però, è solo un fuoco di paglia. Il Kairat Almaty torna a far la partita, e dopo un lungo assedio riesce a trovare la via della rete al minuto 89 con Darabaev. Al Kukesi ora servirà la partita perfetta - giovedì alle 19:30 a Tirana - per centrare la qualificazione.

I 5 motivi della vittoria del Kairat sul Kukesi secondo il sito della squadra kazaka (non proprio condivisibili)

1 - Cambio di formazione Peqini, Karabeci, Popovic e Alikaj: questi giocatori, protagonisti principali della cavalcata dello scorso anno, non fanno più parte della rosa dei campioni d'Albania.

2 - Un altro allenatore Armando Cungu ha lasciato la panchina del Kukesi lo scorso autunno. Lui fu l'artefice principale della splendida prima stagione nel calcio che conta della squadra del Nord d'Albania. Il nuovo allenatore, Agim Canaj, non ha dimostrato fino ad ora niente di eccezionale.

3 - Il Kukesi non vince in trasferta  Parlano le statistiche: cinque partite europee in trasferta e zero vittorie. Due pareggi e due sconfitte lo scorso anno, e una sconfitta in questa stagione in Kazakistan.

4 - Il campionato albanese è finito Il Kukesi non disputava partite ufficiali da più di un mese. Mentre il campionato kazako è nel pieno del suo svolgimento.

5 - Il Kairat era favorito I bookmakers davano per favorito il Kairat, e hanno avuto ragione. Inoltre - da segnalare - che la quota della vittoria della squadra kazaka si è abbassata dall'iniziale 1.90 al 1.56 di ieri.


Kairat (4-2-3-1): Khomich, Kislitsyn, Gurman, Michalik (Baitana), Pliyev, Smakov, Bakayev, Islamkhan, Isael (Knezevic), Gohou, Yedigaryan (Darabayev)

Kukesi (4-2-3-1) : Halili, Smajli, Dushku, Hallaci, Bicaj, Allmuca (Jefferson), Musolli, Shameti, Hoxha, Lushtaku (Pericles) Cikalleshi




Sioni Bolnisi-Flamurtari 2-3 (27' 30' Isani / 20' Veliu, 78' Kuqi, 90 G.Lika)



Grande vittoria del Flamurtari in terra georgiana, in un incontro teso e molto emozionante. Dopo l'iniziale vantaggio albanese con il capitano Franc Veliu, c'è stata la rimonta dei padroni di casa con l'attaccante Isani. Ma la superiorità del Flamurtari è stata troppo evidente, e nel corso della ripresa la squadra di Ernest Gjoka è riuscita ad effettuare il controsorpasso. Qualificazione in tasca e a meno di grossi ribaltoni, sarà il Flamurtari ad affrontare il Petrolul nel secondo turno preliminare.

Sioni Bolnisi (4-4-1-1): Merlani, Kandelaki, Svanidze, Imedashvili, Popkhadze, Tskhadaia, Lobjanidze (Ugulava 54′), Aptsiauri (Samkharadze 74′), Gureshidze (Adamia 85′), Kakhelishvili, Isiani

Flamurtari (4-2-3-1): I.Lika, Mici, Veliu, Lena, Arberi (Idrizaj 90′), Muzaka (Meto 87′), Telushi, Kuqi, G.Lika, Zeqiri (Shehaj 83′). 



I giocatori del Flamurtari sull'autobus



Rudar Velenje-Laçi 1-1 (Klinar 17′ / Adeniyi 89′)




RUDAR VELENJE: Rozman, Bukšek, Rošer (Bolha 75′), Krefl (Jahić 60′), Knezović, Stjepanović (Kocić 44′), Črnčič, Tolimir, Klinar, Firer, Eterović. Trajner: Jernej Javornik

LACI: Vujadinović, Ofoyen, Çela, Sheta, Sefa, Owoeye (Ndreca 39′), Nimani, Teqja, Zefi, Veliaj, Adeniyi. Trajner: Stavri Nica