martedì 30 settembre 2014

Arsid Kruja, il top player made in Vllaznia

SCHEDA

Nome: Arsid

Cognome: Kruja

Data di Nascita: 08/06/1993

Ruolo: Trequartista

Valore di mercato: 250.000 euro (fonte: Transfermarkt)



CARATTERISTICHE TECNICHE

Arsid Kruja è per metà centrocampista offensivo e per metà seconda punta. Dispone di una grande agilità e di eccellenti tempi di inserimento. Nel Vllaznia di Raineri gioca come seconda punta alle spalle di Sosa, ma le sue qualità gli permettono di poter giocare anche come esterno destro di centrocampo o come centrocampista centrale. Sarebbe intrigante vederlo giocare nei tre di centrocampo in un 4-3-3. Grazie ai suoi tempi d'inserimento Kruja potrebbe rivelarsi più che fatale. Ma per adesso va molto bene così.


STORIA


Molti giocatori girano a lungo, forse troppo, per raggiungere quella maturità calcistica necessaria per certi palcoscenici. Altri invece, trovano la propria isola del tesoro nella loro squadra di sempre, quella che a tutti gli effetti li ha cresciuti. E' proprio questo il caso di Arsid Kruja, ennesimo talento sfornato dalla prestigiosa accademia giovanile del Vllaznia.


Nato a Scutari l'otto Giugno 1993, Kruja scopre fin da piccolo il suo primo vero amore, ovvero il calcio. Entra nelle giovanili del Vllaznia nel 2008 - dopo anni in alcune squadre affiliate alla società rossoblù - per il suo primo anno da "calciatore professionista". Sarà il primo di una lunga serie ancora in corso, che porterà il classe '93 ad essere una delle fondamenta dell'attuale Vllaznia allenato da Baldo Raineri. Dopo due grandi stagioni nell'Under 19 allenata da Taip Piraniqi, Kruja è pronto per il salto di qualità e ad approdare nella prima squadra. In panchina c'è prima Mirel Josa e poi Rudi Vata, ma entrambi non prendono molto in considerazione il diciottene Kruja, chiuso dalla spietata concorrenza di Sukaj, Vuk, Gjini ed Erkocevic. La svolta però arriva il 9 Aprile, quando Vata per mancanza di risultati viene allontanato dalla panchina rosso-blu. In panchina arriva Armir Grima, manager della squadra a cui viene affidato il compito di traghettare la squadra fino a fine stagione.


Il Vllaznia non ha nulla più da chiedere al campionato e per questo Grima, seppur soltanto nelle ultime due giornate, decide di dar spazio alla linea verde composta da Ndue Mujeci e Arsid Kruja. Per la verità, Kruja entra in campo soltanto all'intervallo dell'ultimo match contro lo Shkumbini Peqin, il 19 Maggio 2012, ma tanto gli basta per farsi conoscere nel calcio albanese che conta. Al 75' realizza la rete del momentaneo due a uno, e fa innamorare i seppur pochi tifosi presenti allo stadio. L'amore vero però nasce tra lui e il Vllaznia. Da quel 19 Maggio 2012, infatti, Arsid Kruja farà sempre parte della prima squadra dei rosso-blu. Tutti si aspettano la grande esplosione l'anno successivo, ma per una serie di cause non sarà così. Nella prima parte di stagione, con Shpetim Duro in panchina, Kruja fatica addirittura ad essere convocato. A Gennaio però, con l'arrivo in panchina di Bushati, la situazione cambia: undici convocazioni consecutive con la prima squadra e ben sei partite da titolare fanno ritrovare alla mezza-punta rossoblù tanta autostima.


Riprendere confidenza con il campo si rivelerà importantissimo per il giocatore, per affrontare al meglio l'annata successiva, quella del definitivo exploit. Le difficoltà economiche del Vllaznia portano l'allenatore Canaj a puntare sui giovani prodotti dell'accademia di Scutari. Kruja è uno di questi. Nonostante la peggiore annata degli ultimi dieci anni del Vllaznia, Kruja riesce a far parlare di sè a furia di eccellenti prestazioni, diventando l'unica nota positiva stagionale della squadra. La società rossoblù decide quindi di blindare il suo gioiellino: a Gennaio 2014, infatti, Kruja prolunga di altri tre anni con una clausola rescissoria da cento mila euro. L'improvviso ma atteso exploit vale a Kruja anche la prima convocazione con la Nazionale U-21. Il 15 Ottobre il numero 14 del Vllaznia esordisce contro la Bosnia a Elbasan (0-1), rimanendo in campo per tutti i novanta minuti. L'allenatore Skender Gega lo convocherà regolarmente anche per le ultime tre partite del girone di qualificazione, contro Spagna, Ungheria e Austria. La stagione 2013/2014 di Kruja si conclude nel migliore dei modi: quattro reti tra Aprile e Maggio contro Lushnja, Kastrioti Kruje, Teuta e Laçi, e secondo posto nella classifica del "miglior talento" dell'anno.



In estate il Vllaznia cambia proprietà e Kruja diventa uno dei punti cardine del nuovo progetto del presidente Roberto Nava. Titolare inamovibile, realizza anche una rete decisiva contro il Teuta a Durazzo che vale i primi tre punti stagionali al suo Vllaznia. Con Sebastian Sosa forma una delle coppie più temibili di tutto il campionato e che fa sognare i tifosi del Vllaznia.
La strada intrapresa è quella giusta, il futuro nel calcio che conta è lì che lo aspetta.



lunedì 29 settembre 2014

Top e Flop della settimana, giornata 6

TOP XI



FLOP XI







domenica 28 settembre 2014

Kategoria e Pare, risultati e classifica


Gruppo A

Besa Kavaje-Terbuni Puke 1-1
Kamza-Veleciku Koplik rinviata
Iliria Fushe Kruje-Ada Velipoje 2-0
Kastrioti Kruje-Mamurrasi 0-2
Beselidhja Lezhe-Burreli 1-0


CLASSIFICA

Iliria Fushe-Kruje 3, Mamurrasi 3, Beselidhja Lezhe 3, Besa Kavaje 1, Terbuni Puke 1, Kamza 0*, Veleciku Koplik 0*, Burreli 0, Ada Velipoje 0, Kastrioti Kruje 0

*una partita in meno



GRUPPO B

Luftetari Gjrokaster-Dinamo Tirana 0-2
Bylis Ballsh-Lushnja 1-0
Sopoti Librazhd-Butrinti Sarande 1-0
Tomori Berat-Shkumbini Peqin 1-0
Pogradeci-Naftetari Kucove 1-0


CLASSIFICA

Dinamo Tirana 3, Bylis Ballsh 3, Sopoti Librazhd 3, Tomori Berat 3, Pogradeci 3, Naftetari Kucove 0, Shkumbini Peqin 0, Butrinti Sarande 0, Lushnja 0, Luftetari 0.





Ernest Gjoka: "La fortuna ci ha girato le spalle"

Il Flamurtari sa di aver perso una grossa opportunità pareggiando in casa contro il Laçi. E lo sa bene anche l'allenatore dei rosso-neri Ernest Gjoka, che a fine partita si rammarica per le tante occasioni sprecate:

" E' un peccato. Indipendentemente dai meriti del nostro avversario, abbiamo avuto molte occasioni ma la fortuna non è stata dalla nostra parte. Dobbiamo essere più cinici e affamati sotto porta. Penso che questa sia stata la chiave della partita, anche perché eravamo preparati mentalmente ad affrontare una squadra organizzata come il Laçi. Avevamo molto bisogno di questi tre punti ma purtroppo la fortuna ci ha girato le spalle."


Molto soddisfatto invece il tecnico del Laçi Armando Cungu:

"Fermare il Flamurtari nel proprio stadio è sempre motivo di soddisfazione. Per quello visto sul campo penso che il pareggio sia stato il risultato più giusto. Il Laçi è tornato? Non sono proprio convinto che stiamo al nostro massimo. L'importante è andare avanti passo per passo, come stiamo facendo.



Hasan Lika cinico: "Siamo stati bravi nel sfruttare le occasioni"

Hasan Lika vuole rimanere con i piedi per terra. Nonostante la vittoria contro i campioni dello Skenderbeu, infatti, l'allenatore del Teuta ha voluto rimettere subito la squadra con i piedi per terra. Queste le sue dichiarazioni a fine partita:

"Non abbiamo giocato bene, siamo stati soltanto bravi nel sfruttare le poche occasioni avute come mai avevamo fatto nelle altre partite. Abbiamo reagito dopo un inizio di gara non proprio esaltante, realizzando due reti che ci hanno permesso di stare abbastanza tranquilli anche in inferiorità numerica. Avevamo bisogno di punti e alla fine ce l'abbiamo fatta. Penso che questo sia la cosa più importante."


L'allenatore dello Skenderbeu Mirel Josa invece, non fa tragedia e al fischio finale offre il suo punto di vista sui motivi della sconfitta della sua squadra:

"Osservando le due reti subite cade subito all'occhio il non buon posizionamento di tutto il reparto difensivo. Inoltre abbiamo avuto tantissimi problemi nel creare occasioni quando il Teuta ha cominciato a difendersi: abbiamo cercato troppo i lanci lunghi, non sfruttando minimamente le fasce. 


Flamurtari-Laçi 1-1: tabellino e video goal




Marcatori: Gilberto 42' / James 31'

Flamurtari: Lika, Arbri, Douglas, Veliu, Mici, Muzaka, Vucaj (Kuqi 84'), Lena, Metaj (63' Abilaliaj), Gelashvili, Gilberto (Shehaj 85').

Laçi: Vujadinovic, Doku, Sheta, Buljan, Sefgjini, Nimani, Teqja (Ofoyeh 91'), Zefi, Veliaj, Cetkovic (Cela 79'), James (Memelli 86').

Ammoniti: Muzaka, Gelashvili, Douglas / Zefi, Veliaj, James, Vujadinovic



Vllaznia-Elbasani 1-0: tabellino e video goal




Marcatori: Sosa 22'

Vllaznia: Selimaj, Gocaj, Beqiri, Sykaj, Baci, Shtubina (64' Kalaja), Shala, Tafili, Hajdari, Kruja (92' Cioffi), Sosa (82' Dibra).

Elbasani: Kotorri, Shazivari, Jaupi, Vogli, Kaculi, Gava, Dalipi (Mauricio 46'), Toci, Hila (Agboyi 66'), Musta (Dosti 73'), Cota.

Ammoniti: Shala, Sykaj, Beqiri, Sosa / Musta, Gava


Teuta-Skenderbeu 2-0: tabellino e video goal





Marcatori: Peposhi 26', Krasniqi 36'

Teuta: Rizvani, Krasniqi, E.Hoxha, R.Hoxha, Kotobelli, Nika, Deliallisi, Korreshi (Dita 67'), Shabani (Peposhi 8'), Hodo, Rafael.

Skenderbeu: Shehi, Vangjeli, Radas, Osmani, Arapi, Berisha (Dhiego Martins 46'), Shkembi, Lilaj, Progni, Sefa, Ribaj (Marconi 64').

Ammoniti: Peposhi, Hodo / Marconi

Espulsi: Hodo


sabato 27 settembre 2014

Kategoria e Dyte, il programma della prima giornata

Gruppo A

Domosdova-Sukthi
Skrapari-Erzeni Shijak
Teuta Durres II-Albpetrol Patos
Olimpiku Tirane-Luzi 2008
Korabi Peshkopi-Shenkolli
Partizani Tirana II-Vora

Riposa: Tirana II


Gruppo B

Gramozi Erseke-Egnatia Rrogozhine
Bilisht Sporti-Turbina Cerrik
Permeti-Himara
Gramshi-Kelcyra
Delvina-Memaliaj
Oriku-Tepelena



Oggi riparte la Kategoria e Pare

Dopo tanta attesa finalmente oggi riparte la Kategoria e Pare (la serie B albanese). Venti squadre, due gironi con un unico obiettivo. Tornare, o arrivare per la prima volta, nella Kategoria Superiore.

Il programma di oggi:

Gruppo A

Besa Kavaje-Terbuni Puke
Kamza-Veleciku Koplik
Iliria Fushe-Kruje-Ada Velipoje
Beselidhja Lezhe-Burreli
Kastrioti Kruje-Mamurrasi


Gruppo B

Luftetari Gjirokaster-Dinamo Tirana
Bylis Ballsh-Lushnja
Sopoti Librazhd-Butrinti Sarande
Tomori Berat-Shkumbini Peqin
Pogradeci-Naftetari Kucove



Apolonia Fier-Kukesi 0-1: tabellino e video goal




Marcatori: Pejic 44'

Apolonia: Cakovic, Nako (Erkocevic 70'), Xhafa, Atanda, Prifti, Naci (Fili 57'), Djordjevic (D.Dosti 46'), Gerxho, Karakaci, Canka, Rajkovic.

Kukesi: Halili, Smajli (Brahja 17'), Dushku, Malota, Hallaçi, Lushtaku, Musolli, Allmuca, Hysa (Hoxha 70'), Peric (Zeqiri 40'), Pejic.

Ammoniti: Djordjevic, Atanda, Gerxho, Fili, Rajkovic / Lushtaku

Espulsi: Lushtaku.



Tirana-Partizani Tirana 0-0: il solito derby, tanta attesa ma poche emozioni


Tirana: Frasheri, Kalari, Curri, Muca, Bulku, Karabeci, Taku, Morina (Olaki 77'), Bakaj, Ndikumana (Malaj 84'), Busic (Kagere 67').

Partizani Tirana: Hoxha, Fejzullahu, Vrapi, Rrahmani, Cuculi, Vila, Trashi, Batha, Nexhipi (Osmanaj 94'), Mazrekaj (Fazliu 79'), Racic (Daja 91').


Ammoniti: Bulku, Kalari, Muca, Curri / Batha, Vrapi.



venerdì 26 settembre 2014

Verso Albania-Danimarca, previsto un incasso di 30 milioni di leke

La prima partita nella nuova "Elbasan Arena" si avvicinerà molto al record d'incassi per una partita della Nazionale. Infatti, considerando che con molta probabilità per motivi tecnici non sarà disponibile l'intero stadio, gli 11.000 posti a sedere sicuramente disponibili frutteranno alla Federazione la cifra stratosferica di 30 milioni di leke, equivalente a circa 214 mila euro. Non sarà record, ma ci siamo molti vicini. In testa a questa particolare classifica c'è la partita persa in casa contro l'Olanda di Van Basten il 12 Settembre 2007. Il tutto esaurito al Qemal Stafa fruttò alla Federazione ben 50 milioni di leke, ovvero 360 mila euro. Seguono i 40 milioni di leke del 4 Settembre 2004 contro la Grecia. Albania-Danimarca del prossimo 11 Ottobre non sarà record, ma porterà nelle casse della Federazione un bel gruzzoletto. Sempre se tutti quanti i biglietti verranno venduti, ma su questo penso ci siano pochissimi dubbi.




Caos Vllaznia, Baldo Raineri: "Non ho sbagliato, sono abituato a dire la verità"

Continua lo "scontro" interno in casa Vllaznia tra il presidente Roberto Nava e l'allenatore Baldo Raineri. Dopo aver esortato il presidente a essere più presente in Albania, Raineri ha risposto anche alle dichiarazioni dello stesso Nava che affermava di aver affidato una Ferrari ad una persona che non è in grado di guidarla:

"Nava sapeva già da prima che non sono un pilota di una Ferrari. Sono soltanto un allenatore che nel proprio C.V. ha già alcune squadre allenate. Ho sempre detto che Nava mi ha portato a Scutari e per questo lo ringrazio, io dal canto mio ho dato e continuerò a dare sempre il massimo per la società e per la squadra. Io sono un tipo diretto, se ho da dire qualcosa lo dico senza troppi giri di parole."


Oltre a queste dichiarazioni, Raineri ha reso pubbliche tutte le clausole del suo contratto con il Vllaznia:


  • La società Vllaznia garantisce uno stipendio mensile pari a 2.500 euro all'allenatore Baldo Raineri. La cifra verrà regolarmente inserita nel conto in banca dell'allenatore il 5 di ogni mese.
  • Il contratto tra il Vllaznia e Baldo Raineri è in vigore dal primo Agosto 2014 fino al 30 maggio del 2015.
  • Il Vllaznia garantisce un premio di 15.000 euro all'allenatore Raineri in caso di vincita del campionato.
  • Il Vllaznia garantisce un premio di 10.000 euro all'allenatore Raineri in caso di raggiungimento delle Coppe Europee.
  • Il Vllaznia garantisce un premio di 1.000 euro all'allenatore Raineri in caso di superamento del primo turno della coppa nazionale.
  • Il Vllaznia garantisce all'allenatore Raineri due biglietti aerei direzione Milano.
  • Il Vllaznia metterà a disposizione vitto e alloggio per l'intera durata del contratto.
  • Il Vllaznia metterà a disposizione dell'allenatore un telefono cellulare e un numero albanese.
  • Il Vllaznia metterà a disposizione di Raineri uno staff di sua scelta.
  • Il Vllaznia ha il diritto di mandare via l'allenatore in qualsiasi momento per una giusta causa, pagando comunque lo stipendio prefissato.
  • Raineri dovrà sottostare alle regole prefissate dalla dirigenza del Vllaznia
  • Raineri durante le interviste per stampa e media, dovrà dare un'ottima immagine della città, della squadra e del presidente Nava
  • L'allenatore dovrà utilizzare tutte le proprie forze a favore del Vllaznia.





giovedì 25 settembre 2014

Skenderbeu, Andi Ribaj sostituirà lo squalificato Peter Olayinka

Squadra che vince non si cambia. Lo sa bene l'allenatore dello Skenderbeu Mirel Josa che contro il Teuta confermerà in blocco la squadra che ha sconfitto una settimana fa il Kukesi, ad eccezione dello squalificato Olayinka che verrà rimpiazzato da Andi Ribaj. Sarà ancora panchina invece per il tanto atteso nuovo acquisto Dhiego Martins, che come confermato dallo stesso allenatore campione d'Albania, non ha ancora raggiunto la giusta condizione per scendere in campo dal primo minuto.
L'undici iniziale sarà quindi composto da: Shehi, Vangjeli, Radas, Osmani, Arapi, Progni, Shkembi, Lilaj, Berisha, Ribaj, Sefa.



Arian Sheta: "Abbiamo vinto una battaglia, ma ce ne saranno molte altre"

Per il difensore del Laçi Arian Sheta, la partita vinta contro il Tirana, rappresenta soltanto una delle tante battaglie che aspettano da qui a fine stagione lui e i suoi compagni. "L'importante sarà continuare così. La vittoria contro il Tirana avrà un suo perché solo se dovessimo tornare da Valona con qualche punto" ha puntualizzato il difensore bianco-nero. "Dico questo perché già buttato via quattro punti in casa contro Partizani Tirana e Kukesi. Dobbiamo essere più attenti e più cinici come contro il Tirana. Al momento non c'è spazio per l'euforia perché abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere. Proveremo a vincere il prossimo match, e ne sono convinto che possiamo riuscirci perché siamo un ottima squadra con anche ottime qualità singole."




Skender Gega preoccupato: "Soltanto Rrahmani gioca in Albania"

E' preoccupato l'allenatore dell'Under 21 Skender Gega. Il motivo? "Praticamente non ci sono giocatori del campionato albanese disponibili per l'under 21, ad eccezione di Rrahmani. Questo mi preoccupa perché vuol dire che non stiamo puntando più sui giovani" le parole dell'allenatore a Sport Ekspres. "Ho un messaggio per tutti: bisogna aiutare la Nazionale in tutti i modi possibili, e far giocare calciatori giovani, come ad esempio quelli dell'Under 21, sarebbe già un ottimo punto di partenza. Io come allenatore dell'Under 21 non posso convocare chi la Domenica è in panchina o in tribuna. Ho bisogno di vederli giocare per poi valutare anche perché, i costi elevati, non permettono di far durare i raduni più di due giorni. Per questo, spetta alle società sponsorizzare i propri giocatori."


mercoledì 24 settembre 2014

Roberto Nava contro mister De Biasi: "Shtubina merita la nazionale, De Biasi è cieco"

E' un vero e proprio amore quello nato tra il presidente del Vllaznia Roberto Nava e il centrocampista Ndricim Shtubina. Questa mattina, attraverso un post su Facebook del profilo ufficiale GEA SPORT, il presidente ha voluto pubblicare la propria stima verso l'eroe di Sabato scorso, esagerando anche un po'. Sì, perché oltre ai consueti attestati di stima, Nava ha accusato l'allenatore della nazionale Gianni De Biasi di "cecità", per non aver mai minimamente tenuto in considerazione lo stesso Shtubina. 




Idriz Batha al suo primo derby di Tirana: "Vogliamo vincere per i tifosi"

Idriz Batha, uno degli uomini più in forma di questo Partizani Tirana di inizio stagione, ha parlato per il sito ufficiale del club capitolino in vista del derby di venerdì, che rappresenta anche la sua prima personale stracittadina in quel di Tirana:

"Il derby della capitale arriva in un momento molto buono per noi. Le tre vittorie consecutive arrivate contro avversari con i nostri stessi obiettivi hanno dimostrato che il Partizani questa stagione è per davvero uno dei candidati principali al titolo. Siamo in un ottimo momento di forma e nonostante il gruppo sia praticamente nuovo, nello spogliatoio c'è grande armonia. Per la prima volta il derby di Tirana verrà giocato senza tifosi e ne risentiremo molto in mezzo al campo. Comunque sia, dobbiamo giocarcela anche senza il loro appoggio. E' il mio primo derby e spero di vincerlo, anche perché una vittoria contro i rivali di sempre sarebbe il regalo più bello da fare ai nostri meravigliosi tifosi. Non ci rimane nient'altro che fare il nostro dovere in campo perché sappiamo che da casa i nostri tifosi continueranno a seguirci." 




Svizzera o Albania? Cinquanta albanesi tra giovanili e nazionale maggiore

Secondo quanto riferito e pubblicato dalla Federazione Svizzera, sono all'incirca quarantasei i giocatori albanesi o di origine albanese che giocano con la maglia della nazionale elvetica. Albinfo.ch ha pubblicato in esclusiva l'elenco completo di questi giocatori:

Under 15:

Jozef Pukaj, Elis Isufi, Mergim Bajrami, Granit Haliti, Amel Rustemi, Shkelqim Vlladi, Adurim Gashi.


Under 17:

Izer Aliu, Nedim Bajrami, Ilir Zenuni, Kastriot Ndou, Riad Saliji, Lorik Emini, Mersim Asllani, Kreshnik Hajrizi, Ajet Sejdija, Liridon Mulaj, Qendrim Kameraj, Andi Zeqiri, Leotrim Nitaj, Sadik Vitija, Edin Imeri, Edmond Ramadani, Rrezart Hoxha, Edil Sadriu.


Under 19:

Adonis Ajeti, Samir Bajrmai, Mirlind Kryeziu, Albin Sadrijaj, Alban Selmanaj, Alban Ajeti, Meriton Bytyqi, Lumturim Selmani.


Under 21:

Florent Hadergjonaj, Jetmir Krasniqi, Endogan Adili, Gent Mazreku, Edmond Selmani, Shpetim Sylejmani, Shani Tarashaj, Arlind Ajeti, Naser Aliji, Berat Xhimishit, Mergim Brahimi.


Nazionale A:

Xherdan Shaqiri, Valon Behrami, Granit Xhaka, Blerim Xhemaili, Admir Mehmedi, Pajtim Kasami.



La Kategoria e Pare e la Kategoria e Dyte ripartono questo week-end

Ecco il comunicato del Comitato Esecutivo della FSHF:

"La Kategoria e Pare e la Kategoria e Dyte prenderanno inizio questo fine settimana. Le squadra che non hanno ancora liquidato i propri doveri finanziari, entro questa settimana devono quantomeno liquidare il 50% per l'edizione 2014/2015. Per la restante parte stringeranno un accordo con la FSHF per stabilire il 31 Dicembre come data ultima. Se entro questa settimana, le squadre in questione non liquideranno il 50%, perderanno automaticamente la propria partita zero a tre a tavolino. Per quanto riguarda le infrastrutture, tutte le società devono portare entro questa settimana alla FSHF, la garanzia della responsabilità della polizia per il buon andamento delle attività sportive."


lunedì 22 settembre 2014

Cmimet Shqiperi-Danimarke


Federata Shqiptare e Futbollit, në lidhje me eventin e shumëpritur njofton të gjithë tifozët dhe të interesuarit mbi çmimet e biletave për ndeshjen Shqipëri–Danimarkë, e cila do të zhvillohet më 11 Tetor 2014, ora 20.45, në stadiumin e ri “Elbasan Arena”. Shitjet do të fillojne në datën 5 Tetor dhe do të ketë pika shitjeje në Elbasan dhe në Tiranë.

Çmimet e biletave për këtë ndeshje do të jenë si më poshtë:

Tribuna A2 + A3

      10,000 lekë

Tribuna B3

      10,000 lekë

Tribuna B2 + B4

        8,000 lekë

Tribuna A1 + A4

        8,000 lekë

Tribuna B1 + B5

        6,000 lekë

Tribuna E

        3,000 lekë

Tribuna D + F

        2,000 lekë

Tribuna
G1 + G3 + C1 + C3

        1,500 lekë

Tribuna G2 + C2

        1,000 lekë

Ndryshe nga çdo event tjetër, në prani të pajisjeve moderne që stadiumi i ri do të ofrojë në të gjitha drejtimet, përfshire dhe sistemin e biletave dhe të kontrollit, biletat e prodhuara për këtë ndeshje nga FSHF do të kenë elemente sigurie të nivelit më të lartë, me “barcode” kontroll elektronik, etj. Sistemet e kontrollit në hyrjet e stadiumit do të jenë tërësisht elektronike.  E vetmja mënyre për t’u siguruar nëse biletat janë të rregullta, është kontrolli me pajisjet e përshkruara më lart. Nisur nga kjo, këshillojmë të gjithë të interesuarit të blejnë bileta vetëm në pikat zyrtare të shitjes të ofruara nga FSHF.

Federata Shqiptare e Futbollit.



[ESCLUSIVA] Sebino Plaku smentisce le voci di mercato: "Nessun contatto dall'Albania"

IL CALCIO ALBANESE ha contattato in esclusiva Sebino Plaku - ex attaccante dello Skenderbeu ora allo Slask Wroclaw - al centro di tantissime voci di mercato che lo vorrebbero di ritorno in Albania nellla sessione invernale di mercato.


1) I media albanesi oggi parlano di un tuo possibile addio allo Slask Wroclaw durante il mercato di Gennaio. Confermi?

Non posso dire ora cosa succederà a Gennaio. Quando arriverà il momento valuterò e deciderò, ma mancano ancora quattro mesi.


2) Ti ha contattato qualche squadra albanese? 

Fino ad adesso che ti sto rispondendo no, alcun tipo di contatto.


3) E da fuori Albania invece, è arrivata qualche offerta?

Sì, ho offerte da alcune società. Una volta arrivato Gennaio valuterò meglio il da farsi.


4) I nomi di queste società?

Non le posso rendere pubbliche perché per adesso sono solamente contatti e nulla di più. Se ci sarà nel futuro qualcosa di più di un contatto, allora conoscerete i nomi della società o delle società.


5) Nel futuro prossimo di Sebino Plaku c'è in programma un ritorno in Albania?

Il mio obiettivo principale è quello di continuare a giocare fuori dall'Albania. Un giorno però, se non dovessi avere più mercato all'estero è chiaro che i miei pensieri si sposterebbero sul ritorno nel campionato albanese.





Top e Flop della settimana, giornata 5

TOP XI




FLOP XI





domenica 21 settembre 2014

Shtubina: "Importante la vittoria, non i miei gol"

Il protagonista assoluto della prima vittoria casalinga del Vllaznia, Ndricim Shtubina, ha parlato ai media sportivi albanesi al termine di Vllaznia-Apolonia Fier:

"Sinceramente non entro in campo con l'idea di dover far gol. Però, naturalmente quando mi capita l'occasione faccio di tutto per sfruttarla al massimo. Comunque sia, oggi l'importante era portare i tre punti a casa. Esclusi i primi quindici minuti dove non eravamo ancora in partita, penso che abbiamo tenuto bene il pallino di gioco raggiungendo una vittoria molto importante. Cos'è cambiato rispetto allo scorso anno? Siamo sicuramente più forti. C'è più armonia nel gruppo rispetto agli ultimi anni. A quanti gol arriverò? Non voglio pensarci. Non entro in campo con il pensiero fisso del gol ma con la voglia di aiutare la mia squadra. E' vero per adesso ho realizzato tre gol (per IL CALCIO ALBANESE sono due perché la rete contro il Tirana l'abbiamo considerata autogol di Idrizaj) e sono molto felice di questo soprattutto perché hanno portato quattro punti al Vllaznia."



Stivi Frasheri reagisce su Facebook: "Non ho bisogno di persone che mi facciano sentire male"

Non sarà tutta colpa sua, ma di certo Stivi Frasheri ci ha messo del suo nella prima sconfitta stagionale del Tirana in casa del Laçi. Il numero uno bianco-blu, infatti, ha sulla coscienza il gol del raddoppio dei padroni di casa, che in pratica ha chiuso la partita. Alle critiche ricevute tra ieri ed oggi Frasheri ha risposto oggi con un post sul suo profilo ufficiale Facebook:

"Mi aspetta un duro lavoro...non ho bisogno di persone che mi facciano sentire male...ho soltanto bisogno di focalizzarmi e di concentrarmi sul mio lavoro per diventare il migliore."






sabato 20 settembre 2014

Elbasani-Flamurtari 0-2: tabellino e video goal




Marcatori: 88' Muzaka (R), 93' Gelashvili

Elbasani: Kotorri, Shazivari, Pisha, Basriu, Kaculi, Gava, Toci, Hila, Mauricio, Malindi, Cota.

Flamurtari: Xhelilaj, Idrizaj, Douglas, Veliu, Mici, Muzaka, Vucaj, Lena (46' Abilaliaj), Telushi, Metaj, Gilberto (Gelashvili).

Ammoniti: Vucaj

Espulsi: Basriu




Vllaznia-Apolonia Fier 2-0: tabellino e video goal

Fonte: Gentian Mustafa


Marcatori: Shtubina 28' (R), 35'

Vllaznia: Selimaj, Gocaj, Mehmedovic (Beqiri 72'), Sykaj, Baci, Shtubina, Tafili, Shala, Hajdari (Kalaja 80'), Kruja (Dibra 70'), Sosa.

Apolonia: Cakovic, Prifti, Atanda, Xhafa, Nako, Kaja, Erkocevic (Rajkovic 46'), Gerxho, Karakaci (A.Prifti 76'), Dosti, Canka.

Ammoniti: Baci / Atanda, Cakovic, Dosti



Laçi-Tirana 2-0: tabellino e video goal




Marcatori: Cetkovic 29', Nimani 76'

Laçi: Vujadinovic, Sefgjini, Doku, Sheta, Buljan, Zefi, Teqja, Nimani (Memelli 88'), Veliaj, Cetkovic, James.

Tirana: Frasheri, Kerciku (Malaj 46'), Muca, Pashaj, Idrizaj (Hyshmeri 60'), Bulku, Karabeci, Taku, Morina (Kagere 46'), Ndikumana, Busic.

Ammoniti: Taku



Baldo Raineri: "Dobbiamo vincere a qualunque costo contro Apolonia e Elbasani"

L'allenatore del Vllaznia, Baldo Raineri, ha parlato nella classica conferenza pre-partita dei prossimi match che aspettano la sua squadra contro Apolonia Fier e Elbasani

"Non sarà bello giocare senza tifosi, perché come ben sappiamo il calcio è fatto per i tifosi. Comunque sia, non possiamo cambiare questa decisione e siamo costretti a giocare senza di loro. La partita contro l'Apolonia sarà difficile e allo stesso tempo insidiosa, come lo sarà anche il confronto con l'Elbasani di settimana prossima. Io ho già messo in guardia i miei giocatori sulle difficoltà che incontreremo in queste due partite. E' vero, queste squadre non possono sicuramente essere paragonate a Kukesi, Tirana, Flamurtari, ma sono sicuro che contro di noi metteranno in campo tutte le loro forze. Pochi gol segnati? Sì, è vero. Ma molto dipende soprattutto dal fatto che Sosa, Aguirre e Cioffi si sono aggregati alla squadra soltanto negli ultimi giorni di mercato e ancora si sono ambientati completamente con città e squadra. Ma sono sicuro che aggiusteremo anche questo."



Alban Meha comincia l'allenamento differenziato

La lotta contro il tempo di Alban Meha per essere in campo contro Danimarca e Serbia è cominciata. Il trequartista del Paderborn è sceso in campo ieri per iniziare il suo programma differenziato. Le speranze di aver al 100% per De Biasi però, sono davvero poche. Il nazionale albanese aveva sofferto uno strappo al menisco durante l'ultima settimana di ritiro in Austria con la sua squadra, e questo potrebbe convincere mister De Biasi a non rischiarlo già per le prossime partite. Il Paderborn si aspetta di riaverlo in campo per la partita del diciannove Ottobre contro l'Eintracht Francoforte, l'Albania spera già dall'undici invece. Staremo a vedere, la lotta contro il tempo di Meha è cominciata.


Lo Skenderbeu a Pejic: "Non ti dobbiamo più nulla"

Continua la "battaglia" a distanza tra Pero Pejic e la sua ex squadra, lo Skenderbeu. L'attaccante croato nei giorni scorsi ha comunicato di aver coinvolto anche la FIFA nella questione dei famosi quattrordici mila euro, che i campioni d'Albania non avrebbero ancora dato al capocannoniere dell'ultimo campionato. La risposta dello Skenderbeu, attraverso le parole del direttore sportivo Ilirjan Permeti, non si è fatta attendere:

"Siamo a conoscenza delle richieste di Pero Pejic verso la nostra società. Comunque sia, posso confermare che la società non deve più nulla al giocatore, al contrario di quello che lui stesso dice. La questione è iniziata il 27 Giugno dello scorso anno, quando durante il ritiro in Austria, prima del doppio confronto in Champions League contro il Neftci Baku, Pejic ha lasciato senza alcun permesso societario l'hotel. Soprattutto, il giocatore ha lasciato gran parte del materiale da gioco in hotel, così nel caso il suo trasferimento in Cina non si fosse concluso, sarebbe tornato in Austria senza troppi problemi. Ma questo signore non sa che lo Skenderbeu è una grande società e non una società in cui puoi andare e tornare quando vuoi. Quando è tornato in Austria nella squadra, chiedendo scusa per l'allontanamento, a Pejic è stato comunicato che in accordo con il regolamento interno del club, per ogni giorno lontano dal club senza permesso sarebbe stato multato con 1.000 euro, per un totale di 7.000 euro. Gli altri soldi richiesti sono da quantificare nell'alloggio, nel vitto ma anche nel trasporto della sua compagna ovunque la squadra sia andata. Incluso il periodo che la squadra ha passato a Durazzo. Non capisco come questo giocatore chieda ancora allo Skenderbeu, dopo che ha preso più di quanto gli fosse spettato."


Partizani Tirana-Teuta 2-0: tabellino e video goal



Marcatori: Racic 39', Fazliu 42'

Partizani: A.Hoxha, Fejzullahu, Vrapi, Rrahmani, Cuculi, Batha, Mazrekaj (Osmanaj 80'), Nexhipi (Trashi 46'), Vila (Mustafa 68'), Racic, Fazliu.

Teuta: Rizvani, Krasniqi, R.Hoxha, E.Hoxha, Kotobelli, Hodo, Deliallisi (Dita 57'), Peposhi (Korreshi 65'), Shabani, Nika, Pepa (Rafael 55').

Ammoniti: Trashi / R.Hoxha



Skenderbeu-Kukesi 2-0: tabellino e video goal



Marcatori: Sefa 65', Progni 77

Skenderbeu: Shehi, Vangjeli, Radas, Osmani, Arapi, Progni (Jashanica 89'), Shkembi, Lilaj, Berisha (Marconi 66'), Olayinka, Sefa.

Kukesi: Halili, Smajli, Malota, Dushku, Hallaçi, Jefferson (Shameti 39'), Musolli, Lushtaku, Zeqiri (Dosti 75'), Hysa (Hoxha 68'), Peric.

Ammoniti: Berisha, Shkembi, Olayinka / Musolli, Halili, Peric, Smajli

Espulsi: Olayinka




giovedì 18 settembre 2014

Vllaznia dhe Tirana, më në fund vjen paqja

Dy gjigandët e futbollit shqiptar Tirana dhe Vllaznia, kanë shtrënguar duart në qytetin e Shkodrës duke lënë pas ngjarjen e pakëndshme josportive të ndodhur pak ditë më parë në "Loro Boriçi" mes dy tfiozërive përkatëse asaj Ultras dhe Fanatiksave.

Vllaznia dhe Tirana kanë vendosur të harrojnë gjithçka ka ndodhur mes tyre ditët e fundit dhe sëbashku do të nisin një etapë të re bashkëpunimi. Drejtuesit e klubit tiranas kanë qenë sot në Shkodër për të kërkuar falje për sjelljen e tifozëve të tyre. Të drejtuar nga presidenti Refik Halili, kanë qenë edhe administratori Krenar Alimehmeti, kapiteni i ekipit Ervin Bulku apo dhe emra të tjerë si Indrit Fortuzi e të tjerë. Ata janë pritur nga ana e zëvendëspresidentit të Vllaznisë Isufi, administorit Kalamishi, shefit të klubit Grima si dhe emrat e njohur të futbollit si Rragami, Ndoja, Zmijani e Sinani. Ka qenë i pranishëm edhe zëvendëspresidenti i FSHF-së, z. Lutfi Nuri. Bisedimet e zhvilluara kanë qenë shumë paqësore dhe dashamirëseve mes palëve teksa secila ka shprehur pakënaqësinë e saj për atë që ka ndodhur. Në fund të takimi, kanë dalë para mediave dy presidentët Halili e Isufi të cilët kanë shpjeguar çfarë është biseduar mes palëve dhe çfarë është vendosur për të ardhmen. "I jemi shumë mirënjohës presidentit Halili dhe drejtuesve të tjerë të Tiranësë të cilët e mbajtën premtimin për të ardhur në Shkodër për të mbyllur këtë histori.

Në emër të klubit Vllaznia, dua të them se të gjithë tiranasit, përfshi këtu edhe tifozët e kësaj skuadre, do ta kenë derën e hapur në Shkodër ashtu si më parë. Duam t'i harrojmë ato që kanë ndodhur dhe të shohim përpara"- ka thënë zëvëndëpresidenti i Vllaznisë Isufi. Ndërkohë presidenti i Tiranës Halili ka shtuar: "E ndjemë për detyrë të vinim në Shkodër për të sheshuar çdo gjë. Ky duhet të jetë një shembull edhe për gjithë ekipet e tjera të cilët nuk duhet t'i kushtojnë rëndësi acarimeve të momentit por të punojnë për rritjen e bashkëpunimit.

I falenderoj shkodranët për mikëpritjen dhe ju garantoj se edhe në Tiranë do të jenë gjithnjë të mirëpritur. Sa i takon dënimit, ne do të dalim me një deklaratë të përbashkët bashkë me klubin Vllaznia dhe do t'i drejtohemi Federatës për të kërkuar zbritjen e dënimit. Futbolli është për tifozët dhe nuk ka kuptim të zhvillojmë ndeshje pa to". Kanë folur për mediat edhe dy administratorët respektivë, Kalamishi dhe Alimehmeti të cilët thanë theksuar faktin se do punohet me tifozëritë për të rikthyer normalitetin dhe gjërat për të vazhduar normalisht si më parë. Kësisoj sherri i javës së kaluar në mes dy tifozërive që çoi edhe në përplasje mes klubeve, është mbyllur në mënyrën më të mirë të mundshme por ajo që pritet tashmë është vendimi i Federatës për uljen e dënimit për të dy klubet.


martedì 16 settembre 2014

La visita di Papa Francesco modifica il calendario della quinta giornata

La visita di Papa Francesco in Albania - in programma Domenica 21 Settembre - ha modificato data e orari della quinta giornata di campionato. Domenica giustamente non ci saranno partite e tutte le attenzioni verranno prestate all'arrivo nel paese delle aquile del Papa argentino.
Ecco la quinta giornata:

Venerdì 19

Skenderbeu-Kukesi ore 19
Partizani Tirana-Teuta

Sabato 20

Elbasani-Flamurtari ore 14
Laçi-Tirana
Vllaznia-Apolonia



Top e Flop della settimana, giornata 4

TOP XI




FLOP XI





Mea culpa Halili: "Chiedo scusa tutti, cose del genere non devono mai più accadere"

Attraverso un intervento telefonico in una trasmissione sportiva di un canale privato di Scutari, il presidente del Tirana, Refik Halili, ha chiesto scusa pubblicamente per gli accaduti di giovedì scorso allo stadio "Loro Boriçi".

" Per quello che è successo nella partita, chiedo scusa a tutte le mamme, a tutti i genitori e a tutte le sorelle che stavano assistendo da casa alla partita. Chiedo scusa a mia mamma che si era preoccupata e che mi ha visto sanguinante. Chiedo scusa a tutta l'Albania per gli eventi, poiché questi due club non avrebbero mai dovuto creare situazioni del genere"

Il presidente del Tirana ha poi continuato:
"Non dobbiamo pretendere dalla politica e dalla polizia che migliorino la situazione. Dobbiamo sederci insieme e continuare come le due squadre che hanno più storia in Albania. Sono pronto per andare a Scutare e parlare con la società, per compensare i danni allo stadio. Comunque sia, non sono d'accordo con le squalifiche della FSHF sia per il Tirana che per il Vllaznia. Il Vllaznia non può avere una simile punizione visto che il calcio a Scutari è la cosa più importante."

Dopo queste parole, domandato su chi l'avesse davvero colpito, il presidente Halili si è espresso così:
"E' vero dopo la partita a caldo ho detto che ero stato colpito dai tifosi di casa, ma nei giorni seguenti vedendo anche le riprese video, ho capito con certezza che sono stato colpito dai miei tifosi e chiedo scusa per le mie dichiarazioni affrettate nel post-partita."



Mea culpa Halili: "Kerkoj falje, gjera te tilla nuk duhet te ndodhin kurre me"

Ne nje nderhyrje telefonike ne nje emision sportiv te nje kanali privat te qytetit te Shkodres,presidenti i Tiranes, Refik Halili ,kerkon falje publike per ngjarjet e dites se enjte ne stadiumin "Loro Boriçi".

"Per situaten qe u krijua ne ndeshje, kerkoj falje gjithe nenave, gjithe prinderve, gjithe motrave qe po ndiqnin ndeshjen nga ekrani dhe ju krijuam ate shqetsim. I kerkoj falje nenes time qe ishte shqetsuar dhe me shihte te gjakosur. I kerkoj falje gjithe Shqiperise per ate cfare u krijua, sepse keto 2 klube nuk duhet te krijojne te tilla situata."

"Nuk duhet te presim nga politika, nga policia qe marredheniet tona te permirsohem. Hajde te ulemi se bashku dhe te vazhdojme si 2 klubet me me histori ne vend.Jam gati te vije ne Shkoder te bisedojme dy klubet, te kompesoj demin e shkaktuar ne stadium."

"Nuk jam dakord me vendimet e FSHF si per Tiranen dhe ashtu per Vllaznine.Vllaznia nuk mund te kete ate denim kur dihet qe futbolli ne Shkoder eshte gjeje me kryesore"

Pas ketyre fjaleve,i pyetur nga te ftuarit se kush e kishte goditur realisht, presidenti Halili do te shprehej:

"Eshte e vertete se pas ndeshjes ne gjaknxehtesi e siper deklarova se isha goditur nga tifozet shkodrane, por ditet ne vazhdim pasi pashe edhe pamjet e filmike, mund te them me bindje se jam goditur nga tifozet e mi dhe kerkoj falje per deklaratat e mia te nxituara".



lunedì 15 settembre 2014

[Eskluzive]Interviste me sulmuesin e Vllaznise Sebastian Sosa:"Po punoj shume.Titulli?Pse jo"

Futbolli Shqiptar ka kontaktuar eskluzivisht me sulmuesin e talentuar uruguajan te Vllaznise Sebastian Sosa,i cili sezonin e kaluar ka luajtur me ekipin e Palermos.Ja intervista:


1)Le te nisemi nga rezultati i djeshem 0-0 me Flamurtarin.Nje pike e fituar apo dy pike te humbura? 

Per mendimin tim jane dy pike te humbura,sepse ne hyjme ne fushe gjithmone per te fituar.Ka qene nje ndeshje mjaft e veshtire dhe e luftuar.Kemi vendosur zemer dhe personalitet ne fushe kunder nje skuadre te forte siç eshte Flamurtari.Ndoshta edhe per kete edhe barazimi ishte rezultat i drejte.


2)Ka qene ndeshja e dyte per ju me fanellen e Vllaznise.Si ndihesh me shoket e tuaj te ri te ekipit?

Po,dje ka qene ndeshja e dyte e imja me fanellen e Vllaznise.Ndihem me te vertete  shume mire.Me shoket,stafin,trajnerin,me te gjithe.


3)Cfare te bindi qe zgjodhe Vllaznine?

Skuadra,projekti dhe stafi.Vllaznia eshte nje skuader me nje histori te lavdishme,nje nga mbretereshat e futbollit shqiptar.Por mbi te gjitha me pelqejne tifozet.Te shoheh gjithe ato njerez ne stadium eshte me te vertete e bukur.



4)Tifozet e Vllaznise presin shume gola nga ju,e dini kete?


Po e di,gjithashtu edhe une pres te shenoj sa me shume.Jam duke punuar shume per te bere mire dhe per te ndihmuar ekipin,sespe grupi eshte mbi gjithçka.Do te bej te pamundur qe te shenoj sa me shume.



5)Ku mendon se mund te arrije kjo Vllazni?

Me skuadren qe kemi dhe nqs vazhdojme duke punuar mire keshtu siç po bejme,sipas meje mund te arrijme tek titullin,sepse kemi kohe.E rendesishme eshte te qendrojme te qete dhe te vazhdojme punen.



6)Hipoteze:Vllaznina fiton titullin dhe zhvillon ndeshjet paraeleminatore te Champions League.A do te qendroje Sebastian Sosa?


Kemi akoma shume kohe per te bere kete lloj hipoteze.Do te duhej te uleshim ne tavoline per te biseduar çfare eshte me mire per mua dhe per ekipin.Tani per tani e rendesishme eshte te provojme te fitojme titullin edhe pse nuk do te jete e lehte.


7)Ne Shqiperi shume analiste sportive jane te mendimit qe ju dhe Kruja formoni nje nga dyshet me te forta te kampionatit.Çfare mendimi keni per parterin tuaj ne sulm?


Çfare mund te mendoj per te?Per mendimin tim eshte nje lojtar i madh.Do kete nje te ardhme te ndritur,sepse eshte akoma shume i ri.


[ESCLUSIVA] Intervista a Sebastian Sosa: "Sto lavorando tanto. Il titolo? Perché no"

IL CALCIO ALBANESE ha contattato in esclusiva il talentuoso attaccante uruguaiano del Vllaznia Sebastian Sosa, che nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Palermo. Ecco l'intervista:

1) Partiamo dallo zero a zero di ieri contro il Flamurtari. Un punto guadagnato o due punti persi? 

A mio parere sono due punti persi perché noi entriamo sempre in campo per vincere. E' stata una partita molto difficile e combattuta. Abbiamo messo tanto cuore e personalità in campo contro una squadra forte come il Flamurtari. Per questo, forse anche il non aver perso ci può andare bene.


2) E' stata la tua seconda partita con la maglia del Vllaznia. Come ti senti e come ti trovi con i tuoi nuovi compagni?

Sì, ieri è stata la mia seconda partita con la maglia del Vllaznia. Mi trovo veramente molto bene. Con compagni, staff, allenatore, con tutti.


3) Cosa ti ha convinto a scegliere il Vllaznia?

La squadra, il progetto e lo staff. Il Vllaznia è una squadra con una gloriosa storia alle spalle, una delle regine del calcio albanese. Ma soprattutto, mi piacciono i tifosi. Vedere tutta quella gente allo stadio è veramente bello.


4) I tifosi del Vllaznia si aspettano tanti gol da te, lo sai?

Sì lo so, anche io mi aspetto di fare tanti gol! Sto lavorando tanto per fare bene e aiutare la squadra, perché il gruppo viene prima di tutto. Farò il possibile per realizzare quanti più gol possibili!


5) Dove pensi che può arrivare questo Vllaznia?

Con la squadra che abbiamo, e se continuiamo a lavorare bene come stiamo facendo, secondo me può arrivare al titolo perché manca ancora tanto tempo. L'importante è rimanere tranquilli e lavorare.


6) Ipotesi: il Vllaznia vince il campionato e va a disputare i preliminari di Champions League. Sebastian Sosa rimane?

Manca ancora troppo tempo per fare questi tipi di discorso. Bisognerà sedersi a parlare e vedere cosa è meglio per me e per la squadra. Per adesso però l'imporante è provare a vincere il titolo, anche se non sarà affatto facile.


7) In Albania molti opinionisti sportivi ritengono che tu e Kruja formate una delle coppie più forti del campionato. Cosa pensi del tuo partner offensivo?

Che penso di lui? Per me è un grande giocatore. Avrà un grande futuro perché è ancora giovane.






L'angolo di Marcio Sampaio: "Il Partizani può vincere il titolo"

Inauguriamo questa settimana la nuova rubrica "L'angolo di Marcio Sampaio", nella quale l'ex allenatore del Partizani Tirana, Marcio Sampaio (che continua ad essere un grande tifoso della squadra capitolina), commenterà l'andamento della sua ex squadra e più in generale il campionato albanese.

Nessuno vince il campionato alla seconda partita di campionato. Quindi il Partizani, nonostante non sia partito con il piede giusto, può vincere il campionato anche perché i giocatori per riuscirci ce li ha eccome. Stanno vincendo le partite negli ultimi minuti e questo non può essere che qualcosa di molto positivo. La squadra crede nei tre punti fino al fischio finale dell'arbitro. Poi ci sono i quattro punti chiave: il presidente, l'allenatore, il direttore sportivo Starova e la tifoseria. Tutti credono in questo Partizani, come ci credo io. La tifoseria poi è per davvero il dodicesimo uomo, è incredibile quel che fanno e il supporto che danno al Partizani. Comunque sia, la cosa più importante sarà rimanere tutti quanti uniti. Sarebbe un errore ripetere il passato quando ad ogni sconfitta tutto era finito, soprattutto perché questa stagione è molto competitiva e perdere fiducia nella squadra risulterebbe fatale. La rosa è molto più forte rispetto allo scorso anno, e ci sono quasi il doppio di tifosi allo stadio. Rimaniamo uniti. 



Kukesi-Partizani Tirana, uno spot di fair-play per il campionato albanese

Il calcio albanese aveva molto bisogno delle bellissime immagini viste nel post-partita di Kukesi-Partizani Tirana. Ne aveva molto bisogno perchè soltanto quattro giorni le tristi immagini di Vllaznia-Tirana avevamo fatto il giro del mondo. Ma prima di concentrarci su quello che è successo prima della partita, merita una citazione quanto successo prima del fischio d'inizio. Tra i principali web sportivi albanesi, infatti, circola la foto di una conversazione tra un tifoso del Kukesi e la tifoseria organizzata del Partizani Tirana, gli Ultras Guerrils. Questa la conversazione: 

- O Adm (amministratore della pagina, ndr) sono un tifoso del Kukesi ma per motivi economici non posso seguire il Kukesi allo stadio. Posso venire solo per questa volta con il vostro autobus? Compio diciottanni il 3 Ottobre. Grazie.
Rispetto.

- Ti aiutiamo noi. Alle nove e trenta devi presentarti al palazzetto dello sport e poi partiamo insieme per Kukes.

- Grazie tante.

- Con rispetto, gli Ultras Guerrils.



Ma la ciliegina sulla torta è stata l'autentica standing ovation che tutto lo stadio "Zeqir Ymeri" ha attribuito ai giocatori del Partizani Tirana dopo il fischio finale dell'arbitro. Un'immagine fantastica, che non si vedeva da tantissimo tempo sui campi albanesi. Che sia di buon augurio per il futuro, perché è questo il calcio che vogliamo vedere.

"Sì al calcio, no alla violenza"





Vendimi i Komisionit te Disiplines se FSHF

FEDERATA SHQIPTARE E FUTBOLLIT
KOMISIONI I DISIPLINES


Tirane me 13/09/2014

  
                                       PROCESVERBAL


I mbajtur sot me date 13 shtator 2014, ne mbledhjen e Komisionit te Disiplines se FSHF per shqyrtimin e e problemeve disiplinore te konstatuara ne ndeshjet e kategorive te ndryshme te Kampionatit Kombetar te Futbollit dhe per shqyrtimin e kerkesave te paraqitura.
Komisioni pasi u njoh me relacionin e Sekretariatit Teknik, shqyrtoi dokumentacionin e paraqitur, si i diskutoi ceshtjet ne teresi, ne perfundim bazuar dhe ne nenin 78 te KDS.

                                           VENDOSI:


1. KF “Vllaznia”per deshtim ne permbushje te pergjegjesive per organizimin e nje ndeshje futbolli, pergjegjesi per sjelljen e gabuar te spektatoreve me pasoje hedhjen e sendeve te forta ne fushen e lojes duke shkaktuar akte te dhunes dhe nderprerje te perkohshme te lojes denohet me : zhvillimin e 10 (dhjete) ndeshjeve pa spektatore ne stadiumin parkates si dhe 1.000.000 (nje milion) leke gjobe bazuar ne nenet 65/1, 65/2, 66/1, dhe 66.3/b te KDS.
2. KF “Tirana” per pergjegjesi ne sjelljen e gabuar te spektatoreve te saj, me pasoje hedhjen e sendeve te forta ne fushen e lojes duke shkaktuar akte te dhunes dhe nderprerje te perkohshme te lojes, si dhe duke pasur akte te ngjashme te perseritura denohet me : zhvillimin e 15 (pesembedhjete) ndeshjeve pa spektatore ne stadiumin e saj si dhe 500.000 (peseqindmije) leke gjobe bazuar ne nenet 66/2, dhe 66.3/b te KDS.
3. Grupimi i tifozave “Tirana Fanatiks” per sjellje te dhunshme te perseritura ne stadiume denohen me mospjesmarje ne te gjitha aktivitetet futbollistike per sezonin 2014-2015,bazuar ne nenet 21,22, dhe 65/4 te KDS.
4. KF”Partizani”per sjellje te gabuar te tifozeris se saj dhe hedhje te fishekzjarreve ne fushe,denohet me 50.000 (pesedhjetmije) leke gjobe, bazuar ne nenin 66/1 te KDS.


Kunder vendimit mund te behet ankim brenda 3 (tre) diteve ne Komisionin e Apelit.

                                      Komisioni i Disiplines

Kryetar                                   Anetar                          Anetar
Ardian Haci                   Mimoza Odhisea               Kujtim Pagria



Stangate per i tifosi di Vllaznia e Tirana, ecco i verdetti della Commissione Disciplinare

Ecco il comunicato ufficiale della Commisione Disciplinare riguardante gli scontri avvenuti in Vllaznia-Tirana:

La Commissione Disciplinare basandosi sull'articolo 78 del codice sportivo

                                                                     HA DECISO:

1. Il K.F Vllaznia, per inadempimento alle proprie responsabilità per l'organizzazione di una partita di calcio, responsabile del comportamento sbagliato dei propri spettatori con conseguente forte lancio di oggetti sul campo da gioco, provocando atti di violenza e temporanea interruzione del gioco, è condannato: allo sviluppo di dieci partite in casa senza tifosi e a 1.000.000 di leke di ammenda, in accordo con gli articoli 65/1, 65/2, 66/1 dhe 66.3/b del Codice Sportivo.

2. Il K.F Tirana per la responsabilità del comportamento della propria tifoseria, con conseguente forte lancio di oggetti sul campo da gioco, provocando atti di violenza e temporanee interuzzioni di gioco, è condannato: a 15 partite nel suo stadio senza tifosi e a 500.000 leke di ammenda in accordo con gli articoli 66 e 66.3/b del Codice Sportivo.

3. La Tifoseria organizzata "Tirana Fanatics" per ripetuti comportamenti violenti negli stadi è punita con l'impossibilità di partecipare a tutte le attività calcistiche della stagione 2014-2015, in accordo con gli articoli 21,22 e 65/4 del Codice Sportivo.


Teuta-Laçi 0-0 e Apolonia-Skenderbeu 0-0: tanta noia e poche emozioni nei posticipi serali


Teuta-Laçi 0-0

Teuta: Rizvani, Krasniqi, E.Hoxha, R.Hoxha, Kotobelli, Hodo, Deliallisi, Shabani, Korreshi (65' Fall), Peposhi (Nika 58'), Pepa (Rafael 71').

Laçi: Vujadinovic, Doku, Buljan, Sheta, Sefgjini, Teqja (Sefa 66'), Ndreca, Bilibashi (Bardhi 36', Memelli 78'), Cetkovic, James.

Ammoniti: Peposhi, Hodo, Hoxha, Nika / Zefi, Bardhi, Memelli



Apolonia-Skenderbeu 0-0

Apolonia: Cakovic, Nako, Atanda, Xhafa, Kaja, Dosti, Gerxho, Karakaci (Broshka 69'), Hysenshehaj (Mitraj 11'), Rajkovic, Canka.

Skenderbeu: Shehi, Vangjeli, Radas, Osmani, Arapi, Progni, Lilaj, Shkembi, Berisha (Abazi 74'), Olayinka, Ribaj (Dhiego Martins 63').



Tirana-Elbasani 2-1: tabellino e video goal




Marcatori: Busic 11', Curri 92' / Kaculli 45'

Tirana: Frasheri, Kerciku, Curri, Muca, Idrizaj, Taku, Karabeci, Bulku, Bakaj, Busic, Kagere.

Elbasani: Kotorri, Barsriu, Jaupi, Pisha, Kaculli, Hila, Gava, Mauricio, Malindi, Toci, Bylykabashi.



domenica 14 settembre 2014

Flamurtari-Vllaznia 0-0: un punto per uno che non fa felice nessuno


Flamurtari: Xhelilaj, Arbri, Douglas, Mici, Veliu, Muzaka, Telushi, Vucaj, Lika, Gelashvili, Gilberto.

Vllaznia: Selimaj, Gocaj, Mehmetovic, Sykaj, Boci, Pema, Tafili, Shtubina, Kruja, Hajdari, Sosa.