Preziosi: “La Serie A potrebbe riprendere il 9 maggio”

Preziosi:

Il presidente del Genoa sull’emergenza Coronavirus: “Giusto spostare gli Europei per portare a termine i campionati. Ma i giocatori dovranno rifare la preparazione”

GENOVA – “Non si può definire una data per la ripresa del campionato, anche se Lega e Federazione sono concordi sulla data del 9 maggio. Però vedo ancora gente che va in giro, come si fa?“. Così il presidente del Genoa Enrico Preziosi, a Radio Kiss Kiss, ha spiegato la situazione della Serie A dopo lo stop per l’emergenza coronavirus. “Spostare gli Europei al 2021 per far terminare i campionati è una decisione corretta, ne parlammo già in Assemblea, come anticipato dal presidente dell’Eca Agnelli. Il tutto virus permettendo, sperando non si propaghi“.

I calciatori dovranno rifare la preparazione, oggi però viviamo senza fare previsioni. Di certo il contagio deve essere rallentato, perchè la salute è la priorità”. Il coronavirus sta mettendo in ginocchio anche l’economia italiana e Preziosi non si trova d’accordo con le misure adottate dal Governo: “La filiera della distribuzione è ferma, capisco la cassa integrazione, ma sarà difficile ripartire dopo il grande danno subito dagli imprenditori” ha concluso.

Coppa America rinviata al 2021: ufficiali le nuove date

Coppa America rinviata al 2021: ufficiali le nuove date

Oltre ad Euro 2020, anche la competizione organizzata dalla Conmebol è stata spostata al prossimo anno

È arrivata la notizia che tutti attendevano del rinvio degli Europei al 2021. Lo ha reso noto la Uefa, comunicando lo slittamento al prossimo anno nel periodo che va dall’11 giugno all’11 luglio. Non solo, però. Nelle parole del presidente Ceferin si legge che anche la Coppa America 2020 è stata spostata e l’ufficialità viene riportata anche dal sito della Conmebol.

“Vorrei anche ringraziare Alejandro Dominguez e la Conmebol che hanno deciso di spostare la Coppa America 2020 per seguire le raccomandazioni emesse dalle organizzazioni internazionali di sanità pubblica per attuare misure estreme e in seguito al rinvio di Euro 2020. Ciò significa che i club e le leghe in Europa avranno il minor disturbo possibile nella disponibilità dei loro giocatori. Questi sforzi congiunti e soprattutto questa decisione coordinata e responsabile sono profondamente apprezzati da tutta la comunità calcistica europea” ha detto Ceferin.

ZIDANE ALLA JUVENTUS? AGNELLI HA PRONTO IL CONTRATTO PER IL FRANCESE

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La Juventus è al lavoro per il ritorno a Torino di Zinedine Zidane: dopo le voci dei giorni scorsi provenienti dalla Spagna, oggi sono i tabloid britannici a confermare le indiscrezioni. Le recenti frizioni tra il tecnico del Real Madrid e il presidente Florentino Perez hanno nuovamente alzato le quotazioni del francese per il futuro della panchina bianconera. Dopo aver giocato con la maglia della Juve tra il 1996 e il 2001, dunque, Zizou potrebbe rientrare a Torino da allenatore. Già nel recente passato Zidane è stato vicino alla firma con la Vecchia Signora, ma il richiamo di Perez ha convinto l’ex pallone d’oro a ritornare sulla panchina su cui ha frantumato ogni record.

Dopo un primo periodo di tranquillità, però, Zidane avrebbe ricominciato a litigare con il presidente dei Blancos e c’è chi dice che addirittura il divorzio potrebbe consumarsi prima del termine della stagione. Il Real avrebbe a tal proposito contattato Mauricio Pochettino, che rimane in pole position per la prossima stagione. L’attuale tecnico delle Merengues ha un contratto valido fino al 2022, ma in caso di rottura si cercherà la soluzioni che accontenti tutti.

Zidane supera Guardiola per la panchina della Juventus

Andrea Agnelli resta alla finestra e secondo il Daily Mail tiene pronto un contratto da 8 milioni di euro a stagione, con Cristiano Ronaldo che farebbe i salti di gioia nel ritrovare l’allenatore con cui è salito sul tetto d’Europa e del mondo per tre stagioni consecutive. Indipendentemente dai risultati ottenuti al termine della stagione, dunque, sembra che il destino di Maurizio Sarri sia segnato e la Juventus non è per nulla preoccupata dall’eventualità di dovergli pagare altri due anni di contratto a vuoto. Il nome di Zidane, tra l’altro, avrebbe allontanato l’ipotesi Pep Guardiola, allenatore spagnolo più volte accostato ai bianconeri, ma che guadagna esattamente il doppio di Zizou.

GUARDIOLA GELA LA JUVE: “RESTO AL CITY E GIOCHEREMO LA CHAMPIONS”

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Pep Guardiola ha ribadito davanti alle telecamere quello che ha già detto nei giorni scorsi nello spogliatoio a dirigenti e giocatori del Manchester City. Nonostante la sentenza che esclude il club dello sceicco Mansur dalle prossime due edizioni della Champions League, il tecnico spagnolo non si muoverà. “Resto al 100% – chiarisce subitodopo la vittoria contro il West Ham – Se non mi licenzieranno, resterò qui al 100%. Sicuramente, senza dubbio. Questo club è speciale. Fino alla fine del contratto (giugno 2021, ndr) starò qui, voglio restare qui. Perché dovrei andarmene? Amo questa società, perché dovrei andare via. Più che mai in questa situazione. Nei prossimi tre mesi penseremo solo alla stagione, poi vedremo la sentenza, ma non importa quel che accadrà. Resterò qui”.

Guardiola: “Ricorso? Siamo ottimisti, giocheremo la Champions”

Insomma, le voci sulla Juve rinfocolate proprio dalla sentenza Uefa, sembrano essere ancora una volta infondate. Anche perché Guardiola è convinto che il Manchester City abbia importanti possibilità di vincere l’appello e di essere riammesso alla Champions. “Per quanto riguarda la sentenza Uefa siamo ottimisti. Alla fine la verità prevarrà e la prossima stagione, se dovessimo qualificarci per la Champions League, saremo lì. Quando credi di essere dalla parte del giusto, devi combattere. Ho fiducia nella società al 100% – conclude – per quel che han fatto, per quel che mi hanno spiegato”.

JUVENTUS-LIONE ASSE DI MERCATO: SI LAVORA PER UNO SCAMBIO DI CENTROCAMPISTI

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Prossime avversarie negli ottavi di Champions League, Juventus e Olympique Lione potrebbero fare affari a giugno. Secondo quanto lascia trapelare lo stesso presidente del club francese, Jean-Michel Aulas, i rapporti tra i due club sono ottimi e visto che i rispettivi ds hanno messo nel mirino obiettivi incrociati, nel calciomercato estivo potrebbe nascere uno scambio che farebbe contenti tutti. Ai bianconeri piace molto Houssem Aouar, 21enne centrocampista ritenuto uno dei più grandi prospetti a livello internazionale. In questa stagione, tra Ligue 1 e coppe il ragazzo ha collezionato 32 presenze condite da 8 gol e 6 assist.

Un talento sul quale ci sono diversi top club internazionali, ma Aulas preferirebbe cedere Aouar alla Juve. “Con Agnelli non ne ho mai parlato – rivela a Tuttosport – ma so che ci sono stati dei contatti tra i nostri dirigenti. Mi piacerebbe vedere Aouar alla Juventus in futuro e spero che sia anche la sua ambizione. Perché se Aouar avrà questa ambizione – continua – vorrà sfruttare queste due partite di Champions per far bella figura e mettersi in mostra. Prima o poi dovrò farlo un bell’affare con il mio amico Agnelli”.

Valutato circa 50 milioni, il centrocampista potrebbe essere pagato dalla Vecchia Signora in parte tramite una contropartita. Al Lione piace molto Adrien Rabiot, richiesto già nella sessione invernale di mercato, ma la Juventus non se n’è voluta privare nonostante la possibilità di fare un’importante plusvalenza. “Pogba è un top assoluto, ma Rabiot è più tecnico e più giovane di Paul. Adrien – continua Aulas – ha mostrato soltanto il 60 per cento del suo potenziale. All’inizio ha giocato poco, infatti… A gennaio ho chiesto alla Juventus Rabiot in prestito per sei mesi. Ma proprio in quel momento ha cominciato a giocare e crescere. Fidatevi di me: è un gran talento”.

CALCIOMERCATO JUVENTUS: TELLES A UN PASSO, CHE NE SARÀ DI ALEX SANDRO?

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La Juventus è molto vicina all’ingaggio di Alex Telles per la stagione 2020-2021. Il club bianconero, secondo quanto riferisce Don Balon, negli ultimi giorni è stato molto attivo in Portogallo, anche se il calciomercato è ufficialmente chiuso, per anticipare la concorrenza sul 27enne terzino sinistro brasiliano. Già in Italia con la maglia dell’Inter nella stagione 2015-2016, Telles è stato scaricato probabilmente troppo in fretta dai nerazzurri. Dopo la parentesi al Galatasaray, il laterale sudamericano ha trovato la sua dimensione migliore al Porto: in questa stagione ha collezionato 37 presenze, condite da 10 reti e 9 assist.

Calciomercato Juventus: il terzino goleador

Insomma, molto più che un semplice terzino, perché Telles dà alla squadra un importante apporto anche in termini di gol e servizi per i compagni in attacco. Con il contratto in scadenza a giugno 2021, ovvero solo tra una stagione, il Porto non ha grande potere contrattuale e sembra che la Juventus abbia già un’intesa di massima per assicurarsi il suo cartellino con 25 milioni di euro. Nessun problema con il calciatore, che non vedrebbe l’ora di tornare in Serie A per cancellare il ricordo poco positivo lasciato durante la sua parentesi nerazzurra.

Alex Sandro verso la Premier

Sembra così abbandonata la pista che portava ad Emerson Palmieri, terzino sinistro del Chelsea che la Juve ha seguito a lungo, ma evidentemente di cui i Blues non si sono voluti privare. A spingere per l’acquisto di Telles ci sarebbe anche Cristiano Ronaldo, che sarebbe rimasto molto impressionato dalle sue prestazioni. Resta da capire, a questo punto, quale sarà il destino di Alex Sandro, 29enne terzino brasiliano che ha un contratto fino al 2023 con la Vecchia Signora. L’acquisto di un laterale di pari livello, lascia intendere che non ci dovrebbe essere alternanza tra i due, bensì la cessione dell’elemento che sembra essere vicino alla conclusione del suo ciclo alla Juventus. Probabile destinazione la Premier League.

SARRI-JUVENTUS: A FINE STAGIONE SARÀ DIVORZIO

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L’esperimento Maurizio Sarri alla Juventus sarebbe già fallito: dirigenza e giocatori sarebbero concordi nel dover cambiare di nuovo allenatore al termine della stagione. Fabio Paratici e Pavel Nedved hanno voluto provare un nuovo corso tecnico ma ci sarebbe stata una reazione di rigetto da parte della squadra. Con un monte ingaggi da 300 milioni di euro lordi, dalle parti della Continassa ci si attendevano decisamente di più da quanto fatto vedere fin qui. Nelle ultime cinque trasferte, la Juve ha vinto solo una volta (contro la Spal),  perso in tre occasioni (Napoli, Verona e Lione) e pareggiato una (Milan, Coppa Italia).

Sarri-Juventus: destino ormai segnato

La rosa dei campioni d’Italia, quella che a detta di molti lo scorso anno avrebbe dovuto fare il Triplete per il solo fatto di aver acquistato Ronaldo, non può essere oggi inferiore alla 7a in classifica della Ligue 1 considerati anche gli innesti effettuati in estate. Secondo il quotidiano La Repubblica, a fine stagione ci sarà dunque il divorzio tra Sarri e la Juventus, ma nel caso in cui la situazione precipitasse, Massimiliano Allegri, sotto contratto ancora fino a giugno, potrebbe correre in soccorso dell’amico Andrea Agnelli.

Rischiano anche Paratici e Nedved?

Attenzione, però, anche alla situazione di Paratici e Nedved, responsabile dell’area tecnica e vicepresidente che potrebbero pagare un’eventuale fallimento dell’esperimento Sarri. Agnelli ha dato loro carta bianca nella gestione sportiva, lasciando l’intero fardello sulle loro spalle.

Il bilancio delle altre di A: Lecce e Genoa ora hanno più carte per salvarsi. E il Verona sogna

L’Atalanta ha scommesso sul recupero di Caldara, il Parma s’è tutelato in porta e in attacco. La Fiorentina guarda già all’estate

Mattia Perin, 27 anni. Getty Images

Senza esclusione di colpi. Chi per l’Europa, chi per la salvezza, i club di Serie A hanno lavorato sul mercato fino all’ultimo secondo per raggiungere l’obiettivo massimo a fine campionato.

CORSA EUROPA—  In piena bagarre per la Champions l’Atalanta prende all’ultima curva Tamaze dal Nizza per il centrocampo di Gasperini, dopo aver riaccolto Caldara dal Milan e ultimato il riscatto del bomber Zapata dalla Samp. Il Cagliari cambia poco e aggiunge esperienza col last minute Paloschi in prestito dalla Spal. A Parma D’Aversa saluta il volto nuovo Caprari in un attacco che dovrà fare a meno di Inglese (ai box). Ultime ore decisive anche per il prestito di Radu (Genoa, di proprietà dell’Inter) che prenderà il posto di Sepe durante lo stop per infortunio. Il Verona non vuole smettere di sognare e piazza i colpi Eysseric (Fiorentina) e Dimarco (Inter) in prestito all’ultimo giorno. Borini dal Milan è l’arma in più di Juric. A Bologna Mihajlovic può schierare Dominguez (Velez, preso in estate) e punta su Barrow per l’attacco (anche del futuro). Il Torino lascia partire solo gli esuberi. La Fiorentina si scatena sul finale: Agudelo dal Genoa in prestito con obbligo di riscatto è la sorpresa, Igor (Spal) e Duncan (Sassuolo) gli altri arrivi dell’ultimo minuto. Amrabat (Verona) ha un biglietto per la Toscana in vista dell’estate. Poco prima è stato il turno della punta Kouamé dal Genoa e dell’ex Milan Cutrone per una viola tutta nuova.

Manchester Utd, affare last minute: preso Ighalo per l’attacco

L’ex attaccante di Udinese e Cesena arriva in prestito dallo Shanghai Shenhua

Odion Ighalo, 30 anni. Afp

Il Manchester Utd, che dovrà rinunciare a lungo a Marcus Rashford, piazza un colpo last minute, appena prima della chiusura del mercato invernale: preso il 30enne attaccante nigeriano Odion Ighalo. Arriva in prestito dallo Shanghai Shenhua fino al termine della stagione, senza diritto di riscatto.

RITORNO IN PREMIER LEAGUE— Ighalo volerà a Manchester dalla Cina nelle prossime ore. In Serie A ha giocato con Udinese e Cesena, mentre nella precedente esperienza in Premier League ha segnato 39 gol in 99 partite con il Watford. Nazionale nigeriano, ha concluso le qualificazioni all’ultima Coppa d’Africa con 7 reti all’attivo, diventando il miglior marcatore di quella fase. Ne ha aggiunti 5 nella fase finale del torneo.

NIKE, LE MAGLIE DEL CHELSEA 2019/2020

Il giorno della semifinale di andata dell’Europa League, il Chelsea ha svelato insieme al brand partner Nike la nuova maglia home per la stagione 2019/2020 che esordirà Domenica 5 Maggio contro il Watford nell’ultima gara casalinga a Stamford Bridge.

Proprio Stamford Bridge è il leitmotiv del nuovo kit dei Blues in vista della nuova stagione. Più di 100 anni di storia che prendono parte attivamente alla realizzazione della nuova maglia, che nel suo design pulito e semplice vuole trasmettere appartenenza e raccontare la relazione tra il club e lo storico stadio, dal 1905 ad oggi.

Maglie Chelsea 2019 2020 | La maglia home

La nuova casacca Home del Chelsea 2019 2020 presenta una scollatura a V blu sovrapposta con una fascetta rossa sul retro e l’acronimo CFC in bianco. All’interno del colletto il leone stilizzato (presente anche sul crest) è accerchiato dal motto “The Pride Of London”.

La grafica all-over della struttura di Stamford Bridge è ben visibile appunto su entrambi i lati della maglia e sulle maniche, con le applicazioni degli sponsor e del nameset in bianco. Gli elementi caratteristici della famosissima North Stand, del West e East Stand e dello Shed End sono perfettamente mixati in un pattern che ricorda le grafiche jaquard degli anni 90, ma modernizzate.

Una maglia, insomma, che racconta qualcosa di importante e prende nettamente il distacco rispetto al recente passato grazie ad un pattern originale e motivato dal grande attaccamento del club al suo tempio, uno degli stadi più longevi del calcio inglese.

I pantaloncini blu a tinta unita si sposano bene con le tradizionali calze bianche, intervallate orizzontalmente da una fascetta rossoblu.maglie chelsea 2018 2019

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