Fiorentina, la spinta dei tifosi per il nuovo stadio

Il d.g. della Fiorentina, Joe Barone, parla ai tifosi

Un migliaio di supporter in corteo “contro la burocrazia”. E il d.g. Barone: “Al Franchi o altrove, vogliamo poter agire”

Un corteo composto da oltre un migliaio di tifosi viola che in motorino ed in auto hanno attraversato Firenze fino ad arrivare allo stadio Franchi. L’obiettivo? Far sentire la propria voce per dire basta alla burocrazia permettendo alla società di Rocco Commisso di costruire un nuovo stadio. Non importa dove. Che sia Campi Bisenzio, Firenze, o altrove. Così come non importa che esso sia costruito da zero o sopra il vecchio Franchi. Basta agire.

CON LE RUSPE—   Messaggio talmente chiaro da essere accompagnato da un mega striscione ironico affisso nei pressi dello stadio attuale con le ruspe che demoliscono il Franchi bypassando quindi i vincoli dati dal fatto di essere considerato monumento.

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Lady Rugani, dalla paura alla nuova vita in arrivo: l’intervista su Sportweek

Michela Persico e lo juventino Daniele Rugani. Foto Luca Messy

Michela Persico racconta i giorni difficili dopo la positività al Covid del suo Daniele, ma ora mostra sorridente il pancione. Sul nostro settimanale anche approfondimenti sul rush finale di campionato, la storia di Guido Vianello e un’intervista ad Andre Gray del Watford, che ha i leader neri tatuati sulla schiena

Suo marito è stato il primo calciatore di A ad ammalarsi di Covid-19, lei si è ritrovata a sua volta contagiata, per di più incinta del primo figlio. No, non sono stati giorni facili, per Daniele Rugani e la sua compagna Michela Persico, che nel servizio di copertina di Sportweek, come sempre in edicola domani, sabato, allegato alla Gazzetta al prezzo complessivo di 2 euro, ha raccontato ansie, paure e, infine, il sollievo provati dall’inizio di marzo, quando Daniele, difensore della Juventus, scopre di essersi ammalato, fino a qualche settimana fa, quando ogni preoccupazione è cessata nel momento in cui lui e lei hanno avuto la certezza di essere guariti e che anche il bambino, la cui nascita è prevista a settembre, stesse bene.

Zenga: “Il mio Cagliari è pronto. Ma abituiamoci a un nuovo calcio”

Walter Zenga. LaPresse

Il nuovo tecnico pronto al debutto col Verona: “Arriviamo da un periodo molto strano, però ho fiducia in questa squadra”

Emozioni da prima volta per Walter Zenga alla vigilia della gara del suo Cagliari contro il Verona. Prima conferenza pre-partita per l’Uomo Ragno da quando siede, dallo scorso 3 marzo, sulla panchina rossoblù e anche prima partita per lui e per i sardi dopo il lockdown causa Covid-19. “La vigilia è sempre strana da vivere. – dice Zenga – Devo rimettermi in fase di preparazione a una trasferta.

Sono emozioni particolari, devi recuperare i gesti. Ho già deciso sia moduli che interpreti anti-Verona, darei la formazione adesso, non credo nei segreti ma non lo faccio perché ho ancora un allenamento e prima vorrei dirlo ai ragazzi. A livello professionistico nel calcio non ci sono segreti. Ci sono stati degli imprevisti in queste ultime settimane a livello di infortuni ma io sono stato chiamato dalla società per trovare le soluzioni”.

Ragusa lancia lo Spezia in zona promozione

Il gol di Ragusa che ha deciso la gara con l’Empoli. LaPresse

Prima gara dopo la ripresa e spezzini che col successo raggiungono il Frosinone al terzo posto e continuano a sognare la promozione diretta in Serie A

È ripartito anche il campionato di Serie B, con la 29esima giornata e la gara Spezia-Empoli a far da apripista: finisce 1-0 per la squadra di Italiano grazie a un gol di Ragusa al 27’ della ripresa e così i liguri continuano a sognare la promozione in Serie A. Primo tempo abbastanza soft, con le due squadre partite a rilento, salvo poi accendersi sul finale, quando l’Empoli sfiora il vantaggio: al 36’ Bajrami salta un avversario e mette una palla dentro che Frattesi colpisce di piatto mettendola fuori di pochissimo.

Nella ripresa, il gol partita arriva al 72’ con Marchizza che mette in mezzo per Ragusa che col destro infila Brignoli.

Il Venezia si mette di traverso: “Non ci sono le condizioni minime per giocare”

Lo stadio comunale di Trieste. Ansa

Problemi con il protocollo della quarantena soft per i lagunari che mettono in dubbio il match contro il Pordenone domani sera a Trieste

Il Venezia minaccia di non partire domani per Trieste, dove in serata è in programma la partita con il Pordenone. Ieri staff tecnico e giocatori hanno rinviato il viaggio in attesa di sottoporsi domani mattina al ciclo di tamponi previsto dalla quarantena soft e l’Ussl veneziana di competenza, attivata immediatamente dal club lagunare, ha comunicato che il test dovrà essere fatto nell’albergo mestrino del ritiro. “Non ci sono le condizioni minime per giocare – ha tuonato il direttore sportivo Fabio Lupo – noi abbiamo seguito fin da domenica tutte le procedure necessarie, ma non siamo stati trattati come una società professionistica”.

“Ma non ti bastano i soldi di Lautaro?”, la fidanzata del nerazzurro si arrabbia e risponde così

Lautaro Martinez è l’osservato speciale numero uno in casa Inter, al momento. Prima di tutto per le voci di mercato che da settimane, insistentemente, lo accostano al Barcellona di Messi. Poi per la prestazione non all’altezza dei suoi standard in Coppa Italia. Oggi sotto i riflettori è finita anche la sua fidanzata, Agustina Gandolfo.

La modella è stata attaccata da un tifoso su Instagram che le rimproverava i toni da fashion blogger: “Non ti bastano i soldi che guadagna il tuo fidanzato?” Agustina, che difficilmente si espone con interviste o botta e risposta sui social, si è arrabbiata e ha replicato seccamente: “Non guardare se non ti piace, si chiama lavorare deficiente. Potresti provare anche tu”.

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Francesco e Ilary sposi quindici anni dopo: “Due bambini cresciuti insieme” – FOTO

Francesco Totti e Ilary Blasi

Diciannove giugno 2005. Sotto il cielo piovoso di Roma si univano in matrimonio Francesco Totti e Ilary Blasi, che da lì in poi formeranno una delle famiglie più famose sia del mondo dello sportivo sia di quello dello spettacolo. Per celebrare la ricorrenza la stessa Ilary ha voluto pubblicare una foto d’epoca dei due, avvolti in un tenero bacio: “Due bambini che cresceranno insieme! La prima foto e poi… 15 anni di noi“.

Uno scatto storico, il primo in cui i due vennero immortalati in pubblico, allo stadio, durante un Roma-Parma del 14 aprile 2002 (match finito poi 3 a 1 per i giallorossi). Totti non giocò la sfida a causa di un infortunio e guardò la vittoria della squadra dalla tribuna. Ovviamente in dolce compagnia.

Foto, cori e sagome: il calcio degli stadi virtuali riparte così

Lo stadio di San Siro senza pubblico. LaPresse

Dall’Inter al Cagliari, i club si organizzano. La Lega testa il software della Coppa Italia

Le foto e i video dei tifosi che rimbalzano dai social alle tribune, le sagome di cartone in curva, gli striscioni, i cori registrati, le colonne sonore di sempre. La Serie A riapre oggi senza tifosi e prova comunque a ricostruire l’atmosfera pre-Covid 19, a salvare il fattore campo.

L’esperimento del pubblico virtuale visto in televisione per tutta la durata della finale di Coppa Italia non sarà riproposto in campionato per colpa dei costi troppo elevati.

Nicchi: “Arbitri carichi per la ripresa, ma basta con le polemiche inutili”

Marcello Nicchi. Ansa

Il presidente dei fischietti: “Con la coppa siamo partiti bene, ora mi aspetto che cambi il clima in campo anche in campionato”

“Ero mosso dalla curiosità di rivedere in campo il pallone, i gesti atletici dei giocatori, gli arbitri correre. Mi ha fatto un grande effetto e mi immedesimavo negli arbitri. Sono delle certezze, ma la situazione mi ha fatto pensare a quando arbitravo io e sentivo più difficoltà non nelle partite decisive, ma ad esempio nelle amichevoli: in queste situazioni è più complicato trovare il giusto equilibrio”. Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi, alla ripresa del campionato, ha ancora negli occhi le semifinali e la finale di Coppa Italia, vere e proprie prove generali anche per gli arbitri, di questa strana ripartenza del calcio italiano.